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Conclusioni
del Direttivo Cac del
29 e 30 ottobre 2002
Il 29 e 30 ottobre u.s. si è svolto il Direttivo Nazionale della
Fisac del SanpaoloImi sulla riorganizzazione del Gruppo alla
presenza del Segretario Generale della Fisac-Cgil, Marcello Tocco.
I lavori del Direttivo sono stati introdotti dalla relazione,
svolta da Maurizio Zoè a nome della Segreteria, che ha motivato e
argomentato le ragioni della nostra contrarietà agli scorpori
previsti dal piano di riorganizzazione del gruppo. Sinteticamente (rimandiamo
anche all’informativa del 15 ottobre u.s.)
Siamo contrari agli scorpori e al successivo spezzatino
societario perchè:
- sbagliato organizzativamente perché
indebolisce il coordinamento unico e crea confusioni,
distorsioni e diseconomie.
- sbagliato commercialmente perché impone alla
clientela di rivolgersi ad interlocutori diversi. Nel corso di
questi anni abbiamo combattuto la "concorrenza
interna" di Masera per l’"integrazione e la
complementarietà" delle reti di vendita
- penalizzante per i colleghi per le potenziali
divaricazioni normative ed economiche
- pericoloso per i colleghi perché una banca
rete senza strutture di sede è molto appetibile sul mercato.
- privo di prospettive perché una banca
siffatta non ha futuro essendo priva della componente ricavi.
Il Direttivo dopo un’ampia ed approfondita discussione, che ha
coinvolto quasi tutti i compagni e le compagne, ha votato a
maggioranza con due astensioni e un voto contrario, il mandato alla
Segreteria per:
- avviare una vertenza contro gli scorpori,
- indire assemblee su tutto il territorio nazionale,
- proclamare uno sciopero di tutto il SanpaoloImi per metà
dicembre.
La Segreteria di Coordinamento
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