FABI – FALCRI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – UIL.C.A.
SINDIRIGENTICREDITO – SINFUB
Il C.d.A. del Fondo, nella riunione del 21 ottobre, ha esaminato i risultati delle opzioni espresse dagli iscritti in relazione alla prossima attivazione, dal 1° gennaio 2003, della “gestione multicomparto”.
Si sottolinea
come circa l’84% degli iscritti (16.522 rispetto a 19.742 iscritti) abbia
effettuato la scelta indirizzando la propria posizione previdenziale (zainetto)
nei quattro diversi comparti secondo la seguente
ripartizione:
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§ comparto difensivo |
41,42% |
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§ comparto prudenziale |
44,56% |
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§ comparto equilibrato |
11,70% |
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§ comparto aggressivo |
2,32% |
La scelta di una specifica linea di investimento (comparto) può consentire
l’individuazione di un profilo gestionale più aderente alla propria
propensione al rischio, al proprio orizzonte temporale di permanenza nel fondo
ed eventualmente a progetti personali che possono comportare la richiesta di
anticipo dello zainetto, rispetto all’attuale gestione “monocomparto” che
per propria natura risulta modulata sulla composizione media dell’intera
popolazione degli iscritti.
Pertanto, in considerazione dell’importanza che tale scelta riveste per ogni iscritto, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di concedere un’ulteriore possibilità di esercitare l’opzione a tutti coloro che non l’abbiano ancora effettuata.
Quindi, con apposito “memo” (lettera per il personale assente o dipendenti di società del Gruppo) sarà richiesto, a coloro che non hanno ancora scelto, di comunicare inderogabilmente entro il 12 novembre 2002, il comparto nel quale far confluire il proprio zainetto e la futura contribuzione al Fondo.
Per facilitare le operazioni, dal 30 ottobre al 12 novembre sarà attivata la procedura informatica via memo, con le identiche procedure operative precedentemente previste: coloro che non potranno accedere alla procedura informatica, avranno a disposizione un modulo cartaceo di adesione.
Perdurando l’assenza di disposizioni in merito alle scelta del comparto, gli “zainetti” e le future contribuzioni relative agli iscritti che non avranno optato, saranno inseriti in una gestione residuale che continuerà ad essere investita, tempo per tempo, secondo i principi gestionali indicati dallo Statuto del Fondo Pensioni e seguiti dal Consiglio d’Amministrazione.
E’ doveroso evidenziare come, per ovvi motivi (disomogeneità degli iscritti inseriti – residualità del patrimonio da investire), la “gestione residuale”, differentemente da quanto è avvenuto con la definizione dei portafogli relativi ai 4 comparti (asset allocation), non permetta di indicare, con un’adeguata attendibilità scientifica, l’orizzonte temporale di riferimento per la popolazione di iscritti in essa contenuta e l’obiettivo reddituale correlato al rischio di portafoglio.
A conferma del carattere di residualità della suddetta “gestione”, si sottolinea come, successivamente alla data del 12 novembre 2002, non saranno consentiti ulteriori inserimenti e sarà unicamente possibile richiedere, con le scadenze previste dal “multicomparto” (entro il 31 ottobre di ogni anno), il posizionamento del “proprio” zainetto in uno dei 4 comparti attivati dal 1° gennaio 2003.
Il Fondo Pensioni accetterà eventuali richieste di revoca delle opzioni già effettuate, esclusivamente a favore della permanenza nella “gestione residuale” sopra descritta.
Le
Segreterie di Coordinamento
Sanpaolo Imi