COMUNICATO
Nella condivisione dei contenuti e delle
motivazioni della protesta che coinvolge tutti i colleghi
dellArea Sud Ovest, il personale San Paolo Imi di Reggio
Calabria riunito in assemblea il 26/06/02, non ha tuttavia
escluso ladozione di autonome forme di protesta per la
risoluzione dei problemi che interessano la piazza di Reggio
Calabria.
Problemi che abbiamo più volte ed in diverse
sedi denunciato, senza che gli stessi abbiano ad oggi trovato
ancora unidonea soluzione.
I problemi non si risolvono da soli e nemmeno
lasciandoli decantare!
Riepiloghiamo quindi brevemente i punti più
"spinosi" della situazione attualmente esistente sulla
piazza.
ORGANICI
Il primo problema riguarda gli organici. In
particolare riscontriamo una cronica insufficienza degli ODS, per
cui quasi ogni mattina, assistiamo a "balletti" di
colleghi che vagano da un punto operativo ad un altro, in
particolare quando si presenta qualche assenza improvvisa. E
anche per assenze programmate, talvolta basta che un solo collega
necessiti di un giorno di ferie per mandare in tilt tutto il
sistema transazionale. Cosa dire poi del piano ferie che per il
secondo anno consecutivo, alla fine di giugno, non è stato
ancora approvato. Ci sembra doveroso che anche i transazionali
possano prenotare per tempo le loro vacanze. Aggiungiamo a questo
che nella Fil. 6040, lorganico si è di fatto ridotto
dimprovviso di due unità, per la concomitanza del
trasferimento di un Ods e della mancanza di un collega per gravi
motivi di salute, che non si sa bene quando potrà tornare al
lavoro. Pertanto richiediamo linvio di risorse, anche a
tempo determinato, che possano sopperire alle necessità
contingenti sopra evidenziate.
Il meccanismo che fino adesso si è retto su un
equilibrio tenuto in piedi dal forte senso di responsabilità dei
"soliti noti", adesso comincia a vacillare! La
disaffezione cresciuta e crescente tra i colleghi non può più
essere ignorata! O per un verso o per laltro.
PRESIDI
I punti operativi di Reggio Calabria non sempre
sono presidiati come si dovrebbe. LAzienda che non ha
voluto e che non vuole dare nuovi inquadramenti, ha di fatto
creato i presupposti per il nascere di situazioni che stanno
danneggiando colleghi e clientela. Per risolvere questo problema
tutti i punti operativi di Reggio C. devono essere resi AUTONOMI
e dotati di presidi efficaci ed efficienti. Ognuno di essi deve
avere un personale adeguato, con funzioni ben definite, evitando
una promiscuità dei ruoli che non giova a nessuno.
SPORTELLO DI TESORERIA
I problemi del Cedir non si risolvono di certo
disseminando mandati in tutte le filiali o approfittando di
persone volenterose disposte a fare ore di straordinario anche
durante i giorni festivi. Il problema, si può risolvere solo
conferendo la dignità di filiale allo sportello Cedir e non
certo distaccando temporaneamente persone sottraendole ad altri
uffici o ad altre filiali, ma assegnando un numero giusto di
risorse che si curino della tesoreria e si procurino di fare
risultati. Quattro persone non è un numero sufficiente a gestire
la tesoreria di Reggio Calabria, anche in considerazione del
fatto che la stessa tesoreria, quando era gestita dal Banco di
Napoli, pare avesse un numero ben maggiore di addetti e dei
locali ben più dignitosi. Se poi lazienda vuole continuare
a vedere ogni fine mese o ad ogni pagamento dei redditi minimi,
le stesse scene di violenza e di panico, con sistematico
intervento delle forze dellordine, mettendo a repentaglio
lincolumità fisica dei colleghi, allora noi diciamo che
con decorrenza immediata, presso lo sportello del Cedir si
svolgeranno solo operazioni di tesoreria e nessun altra. In più,
estendendolo a tutta la piazza, i colleghi si rifiuteranno di
effettuare prestazioni straordinarie per sistemare mandati e
quantaltro.
PREMI DISCREZIONALI DI MAGGIO
Con i premi di maggio, distribuiti in maniera
sperequata lazienda ha perso una buona occasione per
cercare di raddrizzare gli equilibri già precari.
La direzione ha affermato di "avere
contattato tutti i colleghi e di non avere riscontrato
particolari lamentele".
In assemblea qualche collega ha smentito di
essere stato contattato, mentre qualche altro ha dichiarato di
essere stato sì sentito, ma di avere esposto la sua
insoddisfazione riguardo allerogazione dei premi.
Confidiamo che nella distribuzione dei premi di
luglio, si facciamo degli idonei "aggiustamenti", come
ci è stato peraltro assicurato più volte dalla direzione.
A questo punto attendiamo risposte chiare e
immediate da parte degli organi preposti, al fine di evitare
forme incisive di protesta che andranno ad aggiungersi a quelle
già proclamate a livello di Area.
Reggio Calabria, 1/7/2002
Segreterie SAS Fiba/Cisl - Fisac/Cgil
Filiale di Reggio Calabria