SCIOPERO RIUSCITO !
IL PRIMO SCIOPERO di due ore e un quarto dei lavoratori dellarea Sud Ovest del Sanpaolo IMI a sostegno della vertenza sindacale sugli organici ha visto la chiusura del settanta per cento delle filiali interessate e una massiccia partecipazione dei colleghi.
Anche presso lopinione pubblica, opportunamente sensibilizzata, le motivazioni alla base dellagitazione sindacale hanno fatto breccia considerato che, nonostante la particolare articolazione dello sciopero, vi è stato un atteggiamento di comprensione da parte della clientela.
Questo sostanziale successo è incoraggiante per il prosieguo della vertenza, che ha come obiettivo principale il rilancio strategico della nostra Area attraverso limmissione di nuovi indispensabili lavoratori nella rete.
I disegni della proprietà devono tenere conto di un insediamento nel territorio ormai storico e delle professionalità esistenti nella Banca che hanno intessuto relazioni solide e ramificate con una clientela vasta e qualificata. Clientela che rappresenta un valore da curare e accrescere, non da disperdere attraverso il deterioramento del servizio che si è determinato in seguito a una politica di scarsa attenzione da parte dellazienda e per la sua colpevole chiusura di fronte alla richiesta di una implementazione degli organici.
Se nel primo trimestre di questanno abbiamo perso, a livello nazionale, il dieci per cento dei ricavi con una perdita di clientela del 9,4 % (e solo il 5,2 % di nuovi clienti), non è certo per colpa di un destino cinico e baro, bensì di politiche e strategie che in un quadro congiunturale avverso non sanno affrontare adeguatamente le sfide che una tale situazione comporta, ma ricercano pedestremente il punto di equilibrio delle attività attraverso la riduzione o il ristagno degli organici e lesasperazione dei ritmi (per una fabbrica si direbbe la saturazione degli impianti), il che significa semplicemente perseguire lobiettivo peggiorando la condizione lavorativa degli addetti.
Questo si riverbera in particolare nella nostra Area con una situazione della rete e dei servizi in cui il degrado si tocca con mano (lavoro nellintervallo, straordinari incontrollati, ferie arretrate a due cifre, ferie estive in pericolo, clima relazionale pessimo con nervosismo a fior di pelle anche tra i clienti, stress fisico e psicologico i cui danni per la salute sono rilevanti).
Il degrado diventa ancora più incontrovertibile nelle Filiali Imprese, partite in un disordine totale che ha un nome e un cognome: mancanza di personale. Torniamo sullargomento perché giova. Le Filiali Imprese rappresentano attualmente un esempio impareggiabile di disorganizzazione e confusione operativa. Si sono spolpate le filiali di radicamento senza che i nuovi punti possano definirsi ad organico pieno. I back office - già ridotti rispetto al progetto iniziale - di Napoli Centro, Napoli Nord, Napoli Sud, di Caserta, di Salerno, agonizzano in un caos che porta ad errori e mancanze, per le cui responsabilità qualcuno dovrà pur rispondere. Le pratiche dalle filiali madri arrivano a singhiozzo, o non arrivano, o arrivano incomplete. Gli addetti imprese fin dallinizio sono chiamati a lasciare il loro lavoro per dare una mano, lasciando in una splendida solitudine i gestori imprese, quando non devono questi stessi occuparsi di passare bonifici che giacciono da giorni e su cui nessuno magari pone autorizzazioni, mentre i capi team impotenti e desolati stanno a guardare. Nel frattempo clienti spaesati e irritati meditano forse di passare alla concorrenza e i colleghi agli sportelli sono quotidianamente alle prese con problemi di ordinario affollamento.
A questa situazione si può rimediare soltanto aumentando, come la nostra piattaforma di lotta indica, lorganico dellArea. Sarebbe un investimento per i progetti aziendali che debbono necessariamente prevedere un ruolo importante del marchio del Gruppo nel territorio.
E per questo che le sottoscritte OO. SS ribadiscono la necessità di continuare con il programma di astensione dal lavoro già proclamata, la cui prossima tappa è: VENERDÌ 5 LUGLIO con lo SCIOPERO di tutti i lavoratori dellArea dalle 14, 35 alle 16, 50. Per chi abbia orari particolari (part time, presto point etc.) si intendono le ultime due ore e un quarto di servizio.
Napoli 1 luglio 2002
FABI FALCRI
FIBA/CISL FISAC/CGIL UIL.CA SINFUB SINDIRIGENTI
SANPAOLO IMI
AREA SUD OVEST