SEDE DI BARI:
SE VOGLIAMO CHE TUTTO RIMANGA COMÈ, BISOGNA CHE TUTTO
CAMBI
In data 15 aprile u.s. si è tenuto lennesimo incontro tra le OO.SS. ed il Direttore della Sede di Bari in tema di organizzazione del lavoro.
Da tempo infatti le OO.SS. lamentano poca chiarezza nella definizione di compiti e responsabilità con conseguenti situazioni di tensione e difficoltà per i colleghi coinvolti.
Comè noto di recente lazienda ha introdotto una nuova struttura organizzativa di filiale individuando, nella Filiale Privati, un modulo transazionale ed un modulo privati, con delle variazioni rispetto alla vecchia Zona Servizi e Zona Investimenti.
Ma a quanto pare al Direttore della Sede di Bari questa nuova organizzazione non piace! E quindi, pur riconoscendo formalmente la nuova struttura, non si fa problemi a sconfessarla nei fatti.
E così, il Responsabile del modulo transazionale ha continuato a svolgere i compiti di CSA; lex CZSB ha continuato ad esserne di fatto il responsabile (con tanto di vice), seguitando a coordinare anche il lavoro di alcuni addetti al modulo privati con attività riconducibile alla vecchia segreteria conti correnti.
E che male cè? Peccato che si crei una gran confusione quando si tratta, per esempio, di attendere a disposizioni di lavoro (chi ascoltare? Il responsabile formale o quello di fatto?), concordare ferie e sostituzioni. Ed ancora, forti perplessità sorgono pensando alle distonie ricadenti sul sistema incentivante, argomento ormai di non poco conto.
Alle insistenti rimostranze delle OO.SS. il Direttore ha inizialmente replicato chiedendo tempo. Dopo circa due mesi di meditazione, ha risposto semplicemente ufficializzando questa situazione ibrida: è stato infatti istituito un "presidio" o "gruppo di lavoro", non meglio identificato, allinterno del modulo privati, costituito da tre colleghi già inseriti nel modulo (due ex segreteria c/c ed un ex back office investimenti) con laggiunta di altri due provenienti luno dal modulo transazionale e laltro dal settore imprese.
Questo gruppo non farà capo direttamente al Responsabile del modulo privati, come è previsto dal nuovo modello di filiale, ma sarà coordinato dallex CZSB, anchegli contestualmente inserito nel modulo.
Le attività che saranno svolte dal gruppo non sono ben chiare, e appaiono comunque riconducibili sia al modulo privati sia al transazionale, né sembrano comprensibili le motivazioni che hanno indotto a costituire questa struttura anomala: il Direttore ha informato le OO.SS. che avrebbe voluto costituire un altro modulo privati, ma avendo ricevuto un diniego dalle strutture aziendali competenti lo ha fatto lo stesso!
COMÉ OVVIO, I PROBLEMI NON SI SONO RISOLTI!
Le contestazioni che abbiamo mosso e che confermiamo integralmente, sono le seguenti:
Per concludere, non ci è stato fornito lorganigramma della Sede da noi richiesto adducendo problemi di natura tecnica del sistema informatico (noi ci saremmo accontentati anche di una compilazione a mano), allo stesso modo siamo ancora in attesa dellelenco delle codifiche ODS.
COMPLIMENTI!
Vista limportanza dei temi in discussione e linconsistenza delle risposte ottenute, richiederemo il coinvolgimento delle Strutture di Area.
Bari, 22/4/2002
RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI
FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL UIL.CA
SANPAOLO IMI BARI