Incontro con l'Azienda del 26 marzo 2002

Definite le intese di Gruppo relative alla cessione sportelli di Napoli e alla costituzione della MOI, il confronto sindacale è ripreso in ambito aziendale.
L'incontro ha avuto per oggetto la chiusura della Centrale Allarmi di Como, l'applicazione degli inquadramenti e la verifica della formazione fruita nel 2001.
Nelle prossime settimane dovremo definire:

E' previsto per l'11/4 l'incontro sugli organici: recuperi da servizi centrali, con relativi processi di riconversione professionale, assunzioni e relative assegnazioni alle Aree.


Centrale allarmi

La riorganizzazione della Centrale Allarmi prevede il mantenimento di un'unica sede a Torino con competenza su tutto il territorio nazionale e conseguente chiusura dell'ultima sede decentrata attiva a Como.
Ciò comporta la riconversione e la ricollocazione di 6 colleghi. I provvedimenti saranno attuati a partire dal 29/4/2002.
In merito l'Azienda si è impegnata a:


Inquadramenti

L'Azienda ha ottemperato all'obbligo contrattuale di comunicazione degli avanzamenti effettuati nell'anno precedente. Nel 2001 gli avanzamenti sono stati 1.857:

Dirigenti : 26
RC2 : 66
RC1 : 48
QD4 : 55
QD3 : 120
QD2 : 170
QD1 : 804
3A4L : 415
3A3L : 88
3A2L : 28
3A1L : 34
2A3L : 1
2A1L : 2

In tutti gli avanzamenti a QD viene prima erogata per 5 mesi l'Indennità di Grado Superiore. Pertanto in questo riepilogo non sono ricompresi gli inquadramenti successivi a 1/9/01, che comportano l'effettivo avanzamento a partire dal 1/2/02.

Strutture di Area e Servizi Centrali
Nel novembre scorso avevamo segnalato oltre 120 posizioni specialistiche, in maggior parte relative a legali e settore crediti, per le quali si richiedeva l'inquadramento a QD.
Le singole posizioni sono state esaminate dal Dipartimento Risorse Umane con le diverse Funzioni interessate: l'azienda ha riconosciuto 4 (quattro!) passaggi a QD1, con decorrenza 1/6/02, nell'ambito del Recupero Crediti. Per le altre posizioni, pur riconoscendo "che esistono buone capacità specialistiche", non sussistono "ad oggi i ruoli che giustifichino nuovi inquadramenti". Tutto ciò con particolare riferimento alla circolare 12063 del 14/12/01 in tema di facoltà per gli istruttori tecnico e legali.
L'azienda ha peraltro comunicato 11 avanzamenti, con dec. 1/4/02, nell'ambito della ridefinizione delle nuove strutture di Area: 4 QD3 (prevalentemente nel settore finanziamenti a privati) e 7 QD1 (prevalentemente nel mercato Privati e POE).
Nell'ambito dei servizi centrali le declaratorie dell'art. 6 del CIA continuano ad essere considerate dall'azienda come esemplificative e subordinate alla "adeguata esperienza professionale, con autonomia decisionale, cui può essere affidato anche il coordinamento di altro personale". In sostanza, a differenza di quanto avviene in rete dove le figure professionali sono predefinite, è estremamente forte il dato discrezionale nella valutazione della posizione ricoperta. Esaurito il tentativo sindacale, occorrerà ora valutare laddove sussistano le condizioni per i ricorsi giudiziari.

Nuovo modello di filiale
Si è faticosamente avviata, con ritardi e incongruenze, la "manutenzione" degli inquadramenti nelle filiali. Successivamente alla "fotografia" del 21/5/01 prevista dal CIA, la revisione e l'attribuzione di nuovi portafogli, la realizzazione delle filiali Imprese e l'ordinario turn over hanno determinato l'attribuzione di mansioni che comportano nuovi inquadramenti.
Pertanto sono previsti:

Inoltre circa 50 gestori, già titolari di portafoglio adeguato, svolgeranno il programma di formazione definito per i percorsi professionali che consentirà il passaggio a 3A4L nel 2° semestre del 2002.
I numeri sono sicuramente rilevanti: la macchina sta cominciando a muoversi.
E' però chiaro che il ritardo nell’attivazione dei percorsi professionali (prevista per quest'anno), l'assenza della nuova scheda di valutazione (con i dati relativi al proprio percorso professionale), la realizzazione in corso delle filiali imprese, i ritardi nelle revisioni dei portafogli e la scarsa chiarezza nelle decorrenze degli avanzamenti per i consulenti e, soprattutto, per i gestori impongono un costante monitoraggio della situazione.
I suindicati avanzamenti sono già stati comunicati ai colleghi o, comunque, lo saranno entro fine mese. Conclusa questa tornata, i Referenti d'Area comunichino ai rispettivi Segretari di riferimento, le anomalie non risolte.


Formazione

Il DRU ha fornito i dati riepilogativi della formazione erogata nel 2001.
I valori assoluti sono sicuramente positivi.
Considerando solo la formazione in orario di lavoro le giornate fruite sono passate dalle 55.441 del '99 e dalle 71.717 del '00 alle 98.014 del '01. A queste si aggiungono 16.170 giornate fuori orario di lavoro. La quota di formazione a distanza on line è pari al 32%.
La media pro capite è di 4,91 giorni, pari a 36,8 ore. La distribuzione è sostanzialmente omogenea tra rete e servizi centrali e tra uomini e donne.
La situazione peggiora quando dalle medie si passa ai diritti individuali: solo il 49% dei colleghi ha usufruito per intero delle 24 ore (e dell'eventuale credito formativo per formazione fuori orario).
La quota di colleghi che ha fatto meno di 24 ore è così suddivisa:

La situazione è migliorata rispetto all'anno scorso, ma sicuramente inaccettabile.
L'azienda considera soddisfatto l'obbligo del Cia di comunicazione ai singoli della formazione annua fruita e da fruire attraverso la predisposizione di un'apposita icona "situazione individuale" sulla videata del sito "Campus" della Formazione. La quantità dei colleghi a conoscenza di questo indicatore è data dal numero dei colleghi che hanno richiesto nel primo bimestre la formazione non fruita nel 2001: 21 (!!!).
Dopo aver contestato la "clandestinità" dello strumento usato, che ha comportato il non esercizio del diritto, abbiamo diffidato l'azienda dal modificarlo (con uno strumento diverso l'anno prossimo si riproporrebbe il problema della mancata conoscenza): provvederemo noi ad una campagna di informazione nei tempi contrattualmente previsti.
Per il Sindacato l'indennizzo alla mancata formazione degli ultimi anni impone la distribuzione dei PC a tutto il personale.
Relativamente alla formazione on line abbiamo contestato:

L'azienda ha:

Cari saluti

La Segreteria di Coordinamento FISAC/CGIL SanPaolo Imi

Torino, 27 marzo 2002