Tassazione su prestiti e mutui: accolti i nostri rilievi sulle somme trattenute
Facciamo riferimento al fax inviatovi in data 7 marzo 2001; il fax riportava alcuni rilievi da noi mossi all’azienda sulla misura e sulle modalità con cui il SanPaoloImi ha effettuato le pesanti trattenute nella busta paga di febbraio in base alle disposizioni fiscali sui fringe benefits.
Tali rilevi in sintesi riguardavano:
La decorrenza delle nuove disposizioni fiscali, a nostro avviso non applicabili alle rate di mutuo del secondo semestre 1999
Il diritto individuale all’utilizzazione della soglia di lire 500.000 per periodo fiscale, prevista dalla legge nella determinazione dell’imponibile dei cosiddetti “compensi in natura” tra i quali rientrano i tassi agevolati su prestiti e mutui. La trattenuta effettuata su più anni fiscali può infatti violare il diritto ad utilizzare la franchigia in questione.
Nell’informativa abbiamo anche evidenziato la nostra intenzione a predisporre i necessari approfondimenti tecnici e legali per il ricorso davanti alle Commissioni Tributarie in caso di risposte negative o comunque insufficienti
Le nostre osservazioni, indiscutibilmente corrette da un punto di vista tecnico-giuridico sono state accolte dall’azienda, che perciò ha cominciato ad attivare le procedure amministrative e informatiche per correggere le trattenute effettuate a febbraio.
In tempi brevi (in linea di massima nello stipendio di aprile) ci sarà:
La restituzione di quanto trattenuto per le rate di mutuo del secondo semestre 1999 (sia pagate al 31/12 sia pagate al 1/1)
L’applicazione della franchigia di £ 500.000 per chi ha avuto nel 2000 un’imponibile complessivo per prestiti e mutui inferiore a tale cifra
Per informazioni rivolgetevi pure a Claudia Fumagalli e a Graziella Rogolino.
Torino, 20/3/01
La Segreteria di
Coordinamento FISAC/CGIL
SanPaolo Imi spa