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Fusione
del Banco di Napoli in SanPaoloImi:
Raggiunto l’accordo
Oggi è stato firmato l’accordo per l’integrazione tra
SanpaoloImi e Banco di Napoli. I principali punti dell’intesa che
tendono all’armonizzazione dei trattamenti economici e normativi
riguardano:
- Contratto integrativo unico anche per la fase successiva
allo scorporo
- Mobilità
- Applicazione Cia SanPaoloImi
- Premio di produttività 2002
- Sistema incentivante
- Previdenza Integrativa
- Assistenza
- Inquadramenti
Contratto integrativo unico anche
per la fase successiva allo scorporo
E’ stato raggiunto l’obiettivo del contratto integrativo
unico. Infatti al personale dell’ex-Banco di Napoli verrà
applicato il CIA SanPaoloImi. Anche nella fase successiva allo
scorporo ne viene garantita l’applicazione. Il rinnovo avverrà "in
sede di contrattazione integrativa SanPaoloImi, fatta salva
l’autonomia delle strutture sindacali della nuova Società quale
parte agente in detta contrattazione".
Mobilità
La mobilità straordinaria già normata nell’accordo di Gruppo
del 20/3/2001, è stata meglio specificata in quanto diretta
conseguenza di:
"chiusura o trasferimento di uffici/strutture di sede
centrale, di Area ovvero di punti operativi (quali l’unificazione
di punti operativi su piazza e lo spostamento di punti operativi ad
altre piazze)"
e di "accorpamento e/o trasferimento anche parziale di
attività di sede centrale"
Inoltre l’Azienda ha rafforzato l’impegno a ricercare
prioritariamente la volontarietà nei confronti dei colleghi
interessati dai processi di riorganizzazione.
E’ stata introdotta una norma tesa a garantire alle strutture
sindacali aziendali adeguati livelli di informativa e verifica sui
processi in atto.
Per quanto riguarda i trasferimenti a richiesta del lavoratore,
dovrà essere omogeneizzata la normativa e, in particolare, dovranno
essere definite e comunicate le zone a seguito dell’avvenuta
incorporazione.
Applicazione del Contratto
Integrativo SanPaoloImi
A partire dal 1° gennaio 2003 verrà applicato a tutti i
dipendenti ex- Banco di Napoli il CIA vigente al SanPaoloImi, fatte
salve le specificazioni illustrate nei capitoli successivi. I
principali miglioramenti economici derivanti da tale applicazione
sono:
- Automatismi: riconoscimento del trattamento economico
del 3A-3L (VCU) dopo 7 anni dal raggiungimento del 3A-2L
(caporeparto), e del 3A-4L (CU) dopo 27 anni di servizio in
qualità di impiegato.
- Indennità di rischio: riconoscimento per tutti
dell’importo previsto per le piazze di 1a categoria
(€ 151,94 per 6 ore e € 169,67 per 6 ore e 30), oltre ad una
maggiorazione pari a € 30,99 per adibizione di 6 ore e 30
minuti.
- Indennità di direzione: ai direttori QD1 e QD2 viene
corrisposta un’indennità di € 72,30 per filiali fino a 3
persone e € 144,61 per filiali con almeno 4 persone.
- Assegni di studio: sono previsti assegni sia per i
dipendenti, sia per i figli di importo maggiore rispetto al CCNL.
- Buoni pasto: Applicazione della normativa SanPaoloImi
in quanto complessivamente migliorativa. Ciò comporterà il
riconoscimento a tutto il personale di un ticket di € 5,16 e
ai part time "orizzontali" di un ticket di € 4,13,
con decorrenza marzo 2003.
- Sistema incentivante: In caso di raggiungimento del
budget di Filiale o Ente riconoscimento di una quota base di
incentivo uguale per tutti di € 516,46 a partire
dall’erogazione del 2004 relativa al piano incentivi 2003.
Premio di produttività 2002
Erogazione a giugno del 2003, per i dipendenti ex Banco, del
premio di produttività relativo al 2002 pari a quanto erogato
l’anno scorso dal Banco di Napoli, incrementato del 60% della
differenza tra gli importi erogati in SanPaoloImi nel 2003 e al
Banco di Napoli nel 2002. Dal 2004 sarà unico tra SanPaoloImi e
Società scorporata, in quanto a criteri, misura e modalità.
Sistema incentivante
- Per quanto riguarda l’esercizio 2002, ai colleghi ex Banco
è applicato il sistema incentivante già in essere al Banco;
- Per l’esercizio 2003 il sistema incentivante SanPaoloImi è
unico per tutto per tutto il Personale;
- Il sistema incentivante SanPaoloImi riguarderà anche il
Personale scorporato
Previdenza Integrativa
Con decorrenza 1° gennaio 2003 la contribuzione a carico
dell’Azienda verrà portata per i colleghi assunti dal 1/1/91 dal
2,5% al 3%. Inoltre, lo 0,50% che l’Azienda versa per i dipendenti
già SanPaoloImi sulla Cassa Assistenza, verrà versato per tutti i
lavoratori ex Banco, in via transitoria per il 2003, sulla
previdenza integrativa (vedi capitolo successivo).
Assistenza
Viene confermata per i dipendenti ex Banco la polizza sanitaria
attualmente prevista. La differenza di costo aziendale tra la
polizza Banco e la contribuzione parte fissa alla Cassa Assistenza
SanPaoloImi per il 2003 verrà utilizzato per stipulare una polizza
integrativa.
Per quanto riguarda il 2004, in assenza di intese collettive, i
dipendenti ex Banco che rimarranno in SanPaoloImi verranno iscritti
alla Cassa Assistenza .
Allo stesso modo rimarranno iscritti i colleghi SanPaoloImi
coinvolti nello scorporo, grazie alla normativa prevista nel CIA nel
capitolo delle "Operazioni societarie"
Inquadramenti
L’omogeneizzazione delle figure professionali scaturirà
dall’applicazione della stessa organizzazione del lavoro,
successiva all’integrazione delle procedure.
Sino all’introduzione del Nuovo Modello di Filiale, gli
inquadramenti previsti dal CIA Banco Napoli continueranno ad essere
applicati.
Per quanto riguarda invece la figura dei Direttori di filiale
sino a 6 addetti verrà effettuata la "fotografia" alla
data del 30/1/2003.
Questi Direttori saranno inseriti in un percorso formativo che
porterà all’inquadramento tra l’1/7/2003 e il 31/10/2003 (il
CIA SanPaoloImi prevede l’inquadramento a QD1 sino a 3 addetti e
oltre i 4 e sino a 7,a QD2). Viene prevista inoltre una norma di
tutela, come garanzia di inquadramento al rientro dalla maternità o
dalla malattia.
Agevolazioni creditizie
- Per tutte le pratiche deliberate entro il 28 febbraio troverà
applicazione la normativa Banco
- Dal 1° marzo troverà applicazione la normativa SanPaoloImi
- Entro fine febbraio verranno esaminate le situazioni pregresse
per trovare soluzioni volte a individuare "opportune
forme di rientro"in tempi congrui.
In quella sede verrà esaminata la possibilità dell’estensione
della copertura assicurativa alle aperture di credito con elasticità
di cassa.
Le Segreterie
Torino, 30/01/03 |