FALCRI - FIBA/CISL - FISAC/CGIL - UIL C. A.
SEGRETERIE NAZIONALI DI COORDINAMENTO
SANPAOLO BANCO DI NAPOLI SPA

A TUTTE LE LAVORATRICI E A TUTTI I LAVORATORI

In data odierna, in occasione dell’incontro fissato sulla sicurezza, comunque rinviato ad altra data, l’Azienda ci ha formalmente comunicato che non verranno confermati né i 10 Contratti a Tempo Determinato con scadenza 31/10/2003 dell’Area Napoli, né i rimanenti 45 presso la M.O.I. con scadenze successive.

Secondo l’Azienda tale decisione sarebbe motivata da un andamento dell’operazione di esodo non soddisfacente per quanto attiene Napoli e Provincia.

Riteniamo sbagliato, strumentale e grave l’orientamento aziendale.

Sbagliato perché priva l’Azienda di risorse valide, giovani e professionalizzate indispensabili non solo nell’attuale fase di ristrutturazione ma anche ai fini dello sviluppo commerciale della Banca.

Strumentale perché annunciato al di fuori della complessiva "verifica sulle adesioni al Fondo di Solidarietà e sulle previsioni delle uscite nel 2003 e relative assunzioni". Collegato, quindi, ad un’operazione di esodo ancora parzialmente in corso, comunicando dati non aggiornati e non definitivi. E’ quanto mai singolare, poi, a fronte delle oltre 2000 adesioni all’operazione di esodo, penalizzare lavoratori che per mera occasionalità sono stati assegnati in punti operativi dove le uscite, per l’Azienda, non avrebbero portato ai risultati attesi.

Grave perché smentisce nei fatti gli impegni più volte assunti dall’Azienda sull’occupazione nel Mezzogiorno anche da parte dell’Amministratore Delegato.

Le scriventi OO.SS. si oppongono a questa politica che porta all’ulteriore distruzione di posti di lavoro in un territorio già pesantemente penalizzato.

Per questo chiediamo con forza la conferma di tutti i contratti a tempo determinato.

La mancata soluzione del problema porterebbe ad una frattura nelle relazioni sindacali e ci costringerebbe ad assumere iniziative di carattere conflittuale.

Con questa determinazione andremo all’incontro già fissato per il 7 novembre p.v.

LE SEGRETERIE

Napoli, 29 ottobre 2003