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da SEGRETERIE DI COORDINAMENTO
     BANCO di NAPOLI - CARDINE -
     SANPAOLO IMI 

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Accordo sulle tutele occupazionali e professionali per MOI e DAL

Oggi è stata raggiunta l'intesa di Gruppo che riguarda la parte del Piano Industriale che interessa la Macchina Operativa Integrata e la Direzione Acquisti Logistica.

Tali processi di riorganizzazione riguardano sia il SanPaoloImi e le funzioni relative del Banco di Napoli, sia Cardine Finanziaria.

Per quanto riguarda la MOI, il Piano è stato fortemente criticato dalle OO.SS. per la riduzione dei Poli, che è stata considerata troppo drastica. Tuttavia la scelta delle OO.SS. è stata quella di intervenire sul merito delle ricadute occupazionali e professionali nell'intento di tutelare concretamente i colleghi e le colleghe coinvolti nei processi di riorganizzazione.

L'intesa raggiunta rappresenta bene questo obiettivo e consentirà di difendere adeguatamente tutti coloro che saranno coinvolti su tutti gli aspetti della loro condizione lavorativa. I punti dell'accordo:

Tutele occupazionali

Gli strumenti di garanzia per affrontare le riorganizzazioni sono stati individuati prioritariamente, nella riconversione professionale attraverso piani di formazione e nella mobilità.

Successivamente a questa fase l'Azienda ha manifestato la propria volontà di chiamare il Sindacato ad un confronto che riguarderà l'utilizzo del Fondo di sostegno al reddito, che nell'intesa odierna viene utilizzato esclusivamente per la parte che riguarda i piani di formazione finalizzati alla riconversione professionale.

Come è ovvio le OO.SS. hanno chiesto all'Azienda di essere informate circa il numero di colleghi che potenzialmente potrebbero essere interessati da un processo di esodo che, lo ribadiamo, per il Sindacato non potrà che essere volontario come indicato nell’accordo del 19 ottobre 2002 e accompagnato da un numero significativo di assunzioni.

In questa fase i dati richiesti , suddivisi per provincia e che trovate in allegato, sono serviti soprattutto per valutare se e in che misura, le reti prossimi ai Poli che verranno chiusi o fortemente ridimensionati, possono accogliere i colleghi in uscita dai servizi centrali interessati.

Si è anche stabilito che , per quanto attiene l'attivazione del Fondo, verrà stipulato un Accordo Quadro a livello di Gruppo per definire regole e criteri uguali per tutti, fatta salva la stipula di accordi che dovranno definirne le articolazioni aziendali.

Tutela della professionalità

Si è convenuto anche che i colleghi interessati a continuare la propria esperienza lavorativa, in ambito specialistico, potranno esprimere questa opzione e l'Azienda utilizzerà le risorse disponibili in rapporto all'esigenza numerica individuata a Torino.

A questi colleghi verrà applicata la normativa relativa ai trasferimenti d'ufficio.(il trattamento economico dei trasferimenti d’ufficio è illustrato nella circ.10868 del 7/2/97, con gli aggiornamenti del CIA 2001 che si trova sul sito www.cgil.it/fisac.sanpaolo )

Formazione finalizzata alla riconversione

I moduli formativi saranno finalizzati sia alla riconversione finalizzata all'inserimento in Rete, sia al rafforzamento e all'aggiornamento delle competenze.

Il percorso di riconversione sarà preceduto da una fase gestionale tesa ad individuare le potenzialità e gli orientamenti di ogni singolo collega. E' stato poi individuato un modulo base di 4 mesi standard alla fine del quale verrà effettuato un colloquio gestionale per definire meglio gli eventuali, ulteriori bisogni formativi e l'inserimento nella nuova realtà anche in base alla proprie caratteristiche e all'inquadramento.

Il tutoraggio delle persone in riconversione avverrà attraverso figure individuate, e presenti sul territorio.

Durante i 4 mesi di formazione di base i lavoratori manterranno, pro quota, l'incentivo della struttura di provenienza.

Mobilità

Su questo aspetto è stato rivisto e migliorato l'accordo di Gruppo sottoscritto il 20/3/2002 estendendo le nuove previsioni ai colleghi ex Banco Napoli.

In particolare la mobilità straordinaria per le Aree Professionali, QD 1 e QD 2 verrà regolamentata in tutte le casistiche previste con l'individuazione di una fascia pari a 50 Km (dal domicilio/residenza), oltre la quale il collega non potrà essere trasferito senza consenso.

Viene inoltre confermata la tutela di una fascia pari a 25 Km per

  • le colleghe in gravidanza
  • le lavoratrici madri con figli di età inferiore ai 3 anni (la tutela è estesa al padre lavoratore in caso di affidamento esclusivo)
  • i lavoratori o lavoratrici portatori di Handicap
  • i lavoratori o lavoratrici che assistano familiari conviventi in analoga situazione, o che assistano familiari con particolari necessità di cura, come definito dalla legislazione
  • i colleghi e le colleghe a part time

Il part time viene inoltre individuato come uno strumento che può concorrere a facilitare i processi di riconversione e ricollocazione dei colleghi interessati e pertanto l'Azienda ha accolto la raccomandazione espressa dalle OO.SS. per il mantenimento, quando richiesto, dei part time e per l'accoglimento delle domande in essere e di quelle che emergeranno in questa fase di riorganizzazione.

E’ confermata, inoltre, l'una tantum al momento del trasferimento, prevista dall’accordo 20/3/2002, (oltre come è ovvio all'applicazione delle normative vigenti nelle singole aziende) che verrà erogata a meno che il trasferimento non comporti l’avvicinamento al domicilio/trasferimento e nel caso in cui il trasferimento avvenga in accoglimento della domanda dell’interessato. Per i Q.D. 3 e Q.D. 4, l’erogazione non viene corrisposta qualora il trasferimento comporti il cambio di residenza o domicilio:

  • da 30 a 50 Km A/R 1800 Euro
  • oltre 50 e sino a 100 Km A/R 2400 Euro
  • oltre 100 Km A/R 3000 Euro

Riorganizzazione DAL

Nell’ambito dell’illustrazione del piano, l’Azienda aveva manifestato l’intenzione di esternalizzare le attività di gestione archivi, magazzini e smistamento corrispondenza. Le OO.SS. hanno espresso un giudizio fortemente negativo, visto che il processo di riorganizzazione darà luogo ad eccedenze.

Alla luce di ciò è prevista nell’accordo, una verifica ulteriore rispetto all’effettiva esigenza di dar luogo al piano così come inizialmente ipotizzato.

Polo di Teramo

L'analisi della situazione di Teramo ha evidenziato , anche alla luce del quadro di tutele complessive appena delineato,difficoltà potenzialmente maggiori per la ricollocazione dei colleghi del Centro. Infatti i 75 lavoratori interessati ( di cui 34 tecnici e 41 amministrativi) insistono su un territorio in cui la Rete BPA ha analoga consistenza, rendendo più complicato l'inserimento delle risorse.

Inoltre soltanto 11 amministrativi hanno le caratteristiche per poter accedere al Fondo di sostegno al reddito, che comunque avrebbe nell'intera regione Abruzzo una platea complessiva di non più di 65 esodi potenziali.

Per queste ragioni verrà effettuata una successiva, ulteriore valutazione prima dell'avvio della riorganizzazione del Centro di Teramo entro il 31 ottobre 2004.

Situazione contrattuale e previdenziale dei colleghi distaccati in Cardine Finanziaria

Nell'ambito del processo di riorganizzazione l'Azienda intende, entro l'anno, procedere all'incorporazione di Cardine Finanziaria e quindi si pone il problema di come tutelare i colleghi provenienti dalle reti Cardine e distaccati. Le intese raggiunte prevedono il mantenimento dei distacchi fino a quando non verrà deliberata la fusione; entro 10 giorni da quella data avverrà il trasferimento dei rapporti di lavoro in Cardine Finanziaria attraverso l'apertura della procedura prevista dalla legge e dal contratto in cui verrà stabilita la salvaguardia dei trattamenti economici e normativi.

Per quanto riguarda l'aspetto previdenziale l'Azienda si è impegnata a consentire il mantenimento dell'iscrizione ai rispettivi regimi previdenziali aziendali e ad operare perché vengano effettuate dalle fonti istitutive, le opportune modifiche statutarie.

Relazioni Sindacali

Sono state infine definite norme tese a monitorare i processi di riorganizzazione e l'applicazione puntuale dell'accordo sottoscritto sia a livello centrale sia a livello decentrato nei confronti delle RSA competenti.

Vi trasmettiamo infine, in allegato, i dati relativi alla platea potenziale relativa al Fondo di sostegno al reddito, chiarendo che nei dati sono compresi tutti coloro che hanno già maturato il diritto a pensione ed ancora in servizio e quanti raggiungeranno la finestra per il pensionamento entro il 1° gennaio 2008.

 DIPENDENTI DEL GRUPPO CHE MATURANO I REQUISTI PENSIONISTICI ENTRO IL 1° GENNAIO 2008

PROVINCIA

RISORSE

PROVINCIA

RISORSE

Agrigento

16

Messina

3

Alessandria

72

Mestre

14

Ancona

8

Milano

202

Aosta

20

Napoli

510

Arezzo

1

Novara

25

Ascoli Piceno

16

Nuoro

3

Asti

24

Oristano

1

Avellino

18

Padova

267

Bari

58

Palermo

25

Benevento

8

Parma

7

Bergamo

116

Pavia

54

Biella

7

Perugia

7

Bologna

305

Pesaro

25

Brescia

31

Pescara

26

Brindisi

9

Piacenza

2

Cagliari

24

Pordenone

6

Caltanissetta

3

Potenza

8

Campobasso

7

Prato

4

Caserta

42

Ravenna

9

Catania

6

Reggio Calabria

23

Catanzaro

18

Rimini

3

Chieti

7

Roma

248

Como

65

Rovigo

69

Cosenza

18

Salerno

56

Cremona

18

Sassari

4

Crotone

2

Savona

40

Cuneo

38

Taranto

7

Enna

3

Teramo

22

Ferrara

2

Terni

5

Firenze

30

Torino

851

Foggia

25

Trapani

2

Frosinone

12

Trento

1

Genova

101

Treviso

3

Gorizia

16

Trieste

1

Imperia

20

Udine

47

L’Aquila

10

Varese

59

Latina

9

Venezia

102

Lecce

12

Verbania

5

Lecco

7

Vercelli

28

Livorno

2

Verona

13

Lodi

21

Vibo Valentia

3

Lucca

1

Vicenza

14

Mantova

9

Viterbo

1

Matera

7

Altro

5

  TOTALE 4.054

 Cari saluti

Segreterie di Coordinamento SanPaoloImi Banco Napoli Cardine