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Incontro con Azienda del 19/12/2003 Nella giornata del 19/12 si è svolto lincontro richiesto dal Sindacato con le funzioni di Gestione del Personale di Rete relativo ai criteri di attivazione delle liste di trasferimento. In questa occasione si sono anche discusse le problematiche relative alla modifica degli orari prevista dallAzienda nel Corporate Center (in particolare a Napoli) e negli sportelli dellArea Abruzzo e Molise e alla gestione del personale della Contact Unit. Modifica orari di lavoro LAzienda ha ufficializzato la modifica degli orari di lavoro per le strutture di Corporate Center di Napoli e dei Punti Operativi dellArea Abruzzo e Molise, finalizzata a omogeneizzare le articolazioni di orario in essere a quelle in vigore in SanpaoloImi. Alla luce dellimpatto particolarmente gravoso sulla piazza di Napoli, dovuto alle difficili condizioni di viabilità, abbiamo richiesto che vengano applicate il più possibile tutte le flessibilità di orario a richiesta del lavoratore, previste da CCNL e CIA (elasticità giornaliera di 45 minuti, spostamento dellorario di ingresso di 15 minuti, riduzione dellintervallo a 30 minuti). Abbiamo inoltre richiesto che la partenza dei nuovi orari, prevista per il 1°gennaio 2004, sia rimandata al 1° febbraio, in modo da poter maggiormente coinvolgere i lavoratori interessati e raccogliere eventuali ulteriori osservazioni da portare allAzienda. Abbiamo formulato analoga richiesta per la rete, anche per non modificare in modo traumatico consolidate abitudini della clientela (il nuovo orario comporterebbe una chiusura anticipata a fine mattinata). LAzienda ci darà una risposta a breve. Contact Unit Sullargomento rinviamo al volantino unitario in diffusione da oggi. Liste di trasferimento In Sanpaolo (escludendo quindi le Aree del Sanpaolo Banco di Napoli per le quali comunque le liste sono gestite in modo identico e integrato) sono presenti al 30/11/03 domande di trasferimento presentate da ca. 800 colleghi. Lattivazione dellesodo nella rete rappresenta quindi unoccasione irripetibile per ridurre in modo drastico le domande giacenti ormai da anni: le assunzioni previste devono essere programmate in modo tale da realizzare questo obiettivo. A conferma di tale impegno lAzienda ha ricordato come nel 2003, fino al 30/11 e quindi prima delle uscite più consistenti, sono state attivate oltre 200 domande. Le domande presentate nel 2003 sono state ca. 150 e quindi, seppur in misura modesta, il processo di riduzione delle domande giacenti è già in corso. Nel mese di dicembre sono state contattate altre 40 persone con 30 trasferimenti definiti e 10 rinunce. A proposito delle rinunce è stato concordato che queste devono comunque determinare la cancellazione dalla lista. La presenza di domande "da saltare" è sempre stato uno degli alibi più usati per giustificare scavalcamenti o ricorso ad assegnazioni temporanee per ragioni durgenza. LAzienda, nel ribadire lobiettivo di attivazione delle liste come previsto nellaccordo sullincentivazione allesodo, ha evidenziato i vincoli che possono rappresentare un ostacolo alla ordinata escussione delle liste:
Si è quindi proceduto allanalisi delle domande giacenti per individuare le criticità maggiori sia sotto laspetto geografico che sotto quello professionale. Le domande in capo a 800 colleghi sono così disaggregabili:
Per quanto attiene gli ambiti geografici le domande sono soprattutto concentrate nelle Aree Piemonte Sud (ca. 250 colleghi) e Rivoli/Chieri (ca. 150 colleghi), in assoluta prevalenza di personale in carico allArea Torino ed ai Servizi Centrali di Torino e Moncalieri: rappresentano il 50% delle domande in essere (nelle altre Aree le domande giacenti sono in capo a massimo 30 addetti). Il Dipartimento Risorse Umane, presente allincontro con tutti i Gestori del Personale di Rete, si è impegnata, pur confermando i principi di gestione del personale suesposti, a contattare almeno la metà dei colleghi presenti nelle liste entro la fine del 2004 in modo tale da conseguentemente alleggerire le liste attraverso il trasferimento o la rinuncia con conseguente cancellazione. Per le realtà geograficamente più critiche il ricorso ad assunzioni in misura eccedente rispetto alle uscite in Area Torino consentirà una massiccia attivazione delle liste (come già preannunciato ai Referenti Sindacali dellArea).
Nellambito dellincontro, ritenendo lobiettivo del dimezzamento delle liste nel 2004 importante seppur insufficiente, abbiamo richiesto ed ottenuto una serie di momenti di verifica sullattivazione delle liste nel corso dellanno ed abbiamo sottolineato alcuni punti irrinunciabili. Lattivazione delle liste di trasferimento, insieme alle assunzioni e alla concessione dei part time, è uno degli elementi qualificanti dellaccordo sugli esodi. I vincoli gestionali rappresentati dallAzienda non rappresentano una novità: sono "le esigenze tecnico-organizzative e produttive" che ai sensi dellart. 76 del Contratto Integrativo possono giustificare eventuali scavalcamenti della graduatoria. Larticolazione del personale in differenti figure professionali e limpossibilità di sostituire figure professionali specialistiche con i neoassunti (almeno nel breve periodo) sono vincoli con i quali facciamo i conti da tempo. Quello che pretendiamo non è un burocratico rispetto delle liste: è la concreta soluzione del problema di centinaia di lavoratori con modalità chiare e trasparenti. Il giudizio positivo sulla concreta attivazione delle liste dipende fondamentalmente da 2 fattori:
Non lenunciazione di principi astratti, ma la loro concreta applicazione verrà verificata, senza sconti, nellambito degli incontri di verifica richiesti tanto a livello centrale che a livello di Area. Torino, 22/12/03 LA SEGRETERIA DI
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