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LA PARITA’ DA INSEGUIRE

Ripartizione dei dipendenti per genere e categoria contrattuale nel San Paolo Banco di Napoli

L’organico del 2003

A novembre 2003 il dato di organico rassegnatoci dall’Azienda è pari a 5892 unità, di questi il 37,10 % è costituito da donne.

Le colleghe, essenzialmente presenti nella 3^ area professionale ,1968 contro 2429 uomini (pari al 44,78%), vedono scendere drasticamente la loro presenza tra i Quadri Direttivi: 218 contro 1.233 pari al 15,02% .

I dati disaggregati dei Q.D. sono ancora più disarmanti:

  Donne Uomini Totale
Q.D. 1 129 pari al 24,43% 399 pari al 75,57% 528
Q.D 2 45 pari al 12,56% 313 pari al 87,44% 358
Q.D. 3 26 pari al 14,20% 157 pari al 85,80% 183
Q.D 4 12 pari al 4% 288 pari al 96% 300
Q.D. 4RC1 6 pari al 11,53% 52 pari al 89,67% 58
Q.D 4RC2 0 24 pari al 100% 24

E pari a "ZERO" è la presenza delle donne tra i 44 dirigenti.

Sono comprese nell’organico di 5892 risorse le 53 assunzioni di donne a Contratto Formazione Lavoro su un totale di 108( 3A1L) e le 68 colleghe tra i 92 Tempi Determinati

( 3A1L) pari rispettivamente al 49% e 67,39%.

Risultano in Part time 122 donne contro 11 uomini.

Come evidenziato dai dati la presenza delle donne è quasi paritetica nelle Aree Professionali di più basso livello, per scendere progressivamente negli inquadramenti superiori ed azzerarsi completamente dai Q.D. 4RC2 ai Dirigenti, categorie dove la discrezionalità Aziendale sinora ha favorito essenzialmente gli uomini.

Questo numero così limitato di donne nei livelli più alti non è giustificato dalla consistente presenza femminile in azienda. Infatti dove ci sono procedure oggettive di selezione le donne accedono in misura prevalente.

Il loro percorso professionale non ha il giusto riconoscimento in quanto non viene attuata una politica di pari opportunità.

Il Contratto Integrativo fissa dei criteri oggettivi per gli inquadramenti sino Q.D.2 sia per i Direttori di Filiale che per le figure professionali.

Un significativo passo avanti è stato fatto con l’accordo siglato il 14/6/03 che regolamenta i nuovi moduli e fissa tempi certi per ottenere l’inquadramento previsto per l’attività svolta.

Nella Capogruppo, dove queste norme contrattuali sono presenti da tempo ed hanno potuto dispiegare la loro efficacia, i dati sono incoraggianti; molte donne sono presenti tra i Direttori di Filiale e le figure professionali per le quali è previsto l’inquadramento a Q.D.1 e Q.D.2.

Certo tali previsioni non sono esaustive ma sono la base per poter continuare su tale percorso che vede la Fisac-CGIL protagonista nella ricerca di soluzioni che premiano il merito, la professionalità, senza alcun tipo di distinzione attraverso strumenti trasparenti ed oggettivi.

Il prossimo rinnovo dell’integrativo è l’occasione per completare quanto già cominciato in tema di inquadramenti con una maggiore attenzione alla concreta applicazione delle pari opportunità nella crescita professionale per evitare quelle palesi discriminazioni nelle progressioni di carriera che tuttora esistono tra uomini e donne.

Uno tra gli strumenti a disposizione è la Formazione che deve essere fruita da tutti, partendo dai diritti contrattuali che costituiscono la base su cui lavorare.

E’ importante il rispetto delle regole che favoriscono le azioni positive:

a tal proposito il nostro impegno è di richiedere l’attivazione della Commissione per le Pari Opportunità prevista dalla normativa vigente ma non ancora operativa nel SanPaoloBanco Napoli.

E’ anche fondamentale un reale cambiamento nella mentalità di tutti noi, nella

convinzione che le diversità sono un valore aggiunto.

La stessa conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, deve essere assunta sia dall’azienda che dai lavoratori come elemento positivo a tutti i livelli e senza alcuna distinzione di genere.

La FISAC-CGIL, fortemente impegnata su questi temi, ricercherà le opportune sinergie con le altre OOSS per aprire un immediato confronto con l’Azienda per l’attivazione della Commissione sulle Pari Opportunità e per un’attenta verifica nell’ambito della trattativa sull’applicazione del nuovo modello di Filiale.

Segreteria di Coordinamento Fisac-Cgil

Napoli, 18 Dicembre 2003