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Incontro del 12
/13 febbraio 2003
In apertura del confronto relativo alla procedura
MOI e DAL, l’Azienda ha fornito ulteriori approfondimenti sulle
delibere del CdA dell’11 febbraio 2003, in merito al piano di
riduzione dell’organico del Gruppo nel triennio 2003/2005 e
all’evoluzione del nuovo modello distributivo.
Piano di riduzione dell’organico del Gruppo
nel triennio 2003/2005
L’Azienda ha previsto di ridurre l’organico
del Gruppo di 2000 risorse entro il 31/12/2005, attraverso tutti gli
strumenti contrattuali previsti, tra cui il ricorso al Fondo di
solidarietà di Settore. Ha poi fornito una disaggregazione di tale
riduzione:
- circa 540 per l’esaurimento del piano di
riduzione della direzione generale dell’ex-Banco
- circa 440 per la costituzione e
razionalizzazione della MOI di Gruppo
- circa 160 per la razionalizzazione della DAL di
Gruppo
- circa 560 per la riorganizzazione dei Corporate
Centre (strutture di Direzione Generale) di Cardine e di
SanPaoloImi, e dall’accorpamento delle Aree SanPaoloImi e
Banco Napoli
- circa 300 nelle Esattorie, nelle altre Società
del Gruppo (di cui circa 130 derivanti dalla cessione di Imiweb)
e nelle partecipate estere.
I dipendenti del Gruppo che hanno i requisiti per
poter eventualmente accedere al "fondo esuberi" sono circa
4.700, di cui circa 260 all’interno del perimetro MOI (130
amministrativi, 130 informatici).
L’Azienda ha pertanto dichiarato che, a fronte
di un accordo sindacale che consenta l’attivazione del Fondo di
solidarietà, sarà disponibile a procedere ad assunzioni in misura
pari alla differenza tra le uscite effettive e l’obiettivo di
riduzione previsto nel piano triennale.
Le OO.SS si sono riservate di esprimere una
valutazione complessiva al termine della procedura in corso.
Evoluzione modello distributivo
Il modello distributivo prevede la creazione di
un’unica Rete Filiali, articolata in fil. Retail, fil. Imprese e
fil. Private, coordinate dalle Aree della CapoGruppo o dalle nuove
società di Banche Reti.
La struttura del Nuovo Banco Napoli avrà quindi
alle dipendenze delle quattro Aree tanto le filiali retail quanto le
filiali imprese e private del territorio di competenza.
Le filiali retail e poe avranno il marchio Banco
Napoli e SanPaoloImi; le filiali imprese e private avranno il
marchio SanPaoloImi.
Quindi il coordinamento commerciale e la forma
societaria saranno indipendenti dal marchio.
L'Azienda conferma il dimensionamento
precedentemente comunicato delle strutture di governo del Nuovo
Banco.
Nel corso del 2004 la riorganizzazione delle reti
di vendita riguarderà Cardine, per la quale non sono state ancora
decise le modalità di attuazione.
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L’incontro è proseguito con una serie di
approfondimenti relativi alla procedura MOI e DAL. Il confronto
riprenderà nelle giornate del 24, 25 e 26 febbraio 2003, al termine
del quale l’Azienda riterrà conclusa la procedura.
Torino, 13/02/03
Segreterie di Coordinamento Fisac/CGIL
SanPaoloImi BancoNapoli Cardine |