INCONTRO CON L'AZIENDA DELL'11 MARZO
L11 marzo si è tenuto un incontro sui risultati del sistema incentivante del 2001 e sul piano incentivi per il 2002.
RISULTATI SISTEMA
INCENTIVANTE 2001
I risultati sul sistema incentivante della rete per il 2001
sono pesantemente condizionati dal calo del Risultato di
gestione.
La proiezione sui dati di Novembre 2001 prevederebbe:
| % raggiungimento budget | |
| Risultato di gestione | 78% |
| Margine intermediaz. Privati/poe | 85% |
| Margine intermediaz. Imprese | 98% |
| Flusso AFI | 94% |
| Flusso risparmio gestito | 63% |
| % premiati | % incentivo sul montante | |
| Direttori | 71,7% | 40,5% |
| Squadre privati/poe | 84% | 55,1% |
| Squadre imprese | 85% | 76,2% |
| Squadre transazionali | 69% | 42,4% |
| Addetti filiali semplici | 72% | 47,8% |
| TOTALE | 76,7% | 50,7% |
| Incentivi individuali: | ||
| Consulenti | 44,9% | 64,4% |
| Gestori | 23,5% | 33,1% |
Da questi risultati deriva che solamente circa 100 filiali
hanno raggiunto l'obiettivo del 95% del risultato di gestione,
condizione per l'erogazione della quota base di un milione
prevista dal CIA.
Questi incentivi comportano una erogazione pari a circa 36
milioni di Euro, rispetto ai 57/58 milioni stanziati per il 2001.
Nonostante l'evidente motivazione esterna del mancato
raggiungimento degli obiettivi, l'Azienda ha respinto qualsiasi
ipotesi di modifica della soglia di accesso agli incentivi.
Piuttosto che erogare premi a fronte di risultati non
raggiunti, ha "rimesso in palio" una parte della cifra
non erogata (8 milioni di Euro) per uniniziativa
incentivante relativa ai primi 5 mesi del 2002. Poiché i criteri
utilizzati per l'erogazione sono relativi al sistema del 2002, su
questo torniamo più avanti.
SISTEMA INCENTIVANTE 2002
Il sistema incentivante 2002 per la rete, rispettando gli
impegni assunti dall'Azienda in sede di rinnovo del CIA a seguito
della battaglia sindacale contro il Contest, rivoluziona il
precedente, abolendo la famigerata "griglia" che
incrociava valutazione, fascia professionale e risultati,
semplificando le astruse formule sui budget individuali,
affermando il "gioco di squadra" e frenando sulla
competizione interna.
Ndr: i deludenti risultati del 2001 (tanto in termini assoluti
che in termini relativi, sia rispetto agli anni passati sia
rispetto alla concorrenza) non potevano offrire miglior prova
dell'inutilità di incentivi basati sulla competizione interna.
Il piano incentivi della rete si basa su
4 obiettivi/parametri, ciascuno dei quali produce un premio
erogato in modo sostanzialmente indipendente dall'erogazione
degli altri.
I quattro obiettivi sono:
Risultato di gestione
Questo incentivo è erogato a tutto il personale del punto
operativo.
E calcolato con una progressione lineare, senza
coefficienti di penalizzazione o di enfatizzazione, in relazione
alla percentuale di raggiungimento del budget, con minimo 80% e
massimo 200% del budget.
Viene ripartito tra il personale della filiale in modo
differenziato esclusivamente in base alla figura professionale, a
partire da 500 Euro in caso di budget raggiunto al 100% (400 Euro
nel caso dell80%).
Poiché il Cia prevede che la quota minima erogata a tutto
il personale pari a lire1.000.000 sia indicizzato ogni anno
allentità dello stanziamento stabilito per il piano
incentivi nel suo complesso, il dato di 500 Euro può essere in
questo momento solo indicativo. LAzienda fornirà ai primi
di aprile il dato preciso.
Comportamenti
E' la quota erogata sulla base del giudizio sui comportamenti
commerciali e gestionali espressi, che fa parte della valutazione
complessiva. Poiché la scheda di valutazione deve essere rivista
quest'anno, come da impegni del CIA (previsto un incontro nel
mese di aprile), in questa fase sono stati espressi dei concetti
che dovranno essere tradotti in pratica successivamente.
Lerogazione del premio è previsto in caso di eccellenza
nella valutazione dei comportamenti, e in misura ridotta in caso
di giudizio inferiore. Valutazioni insufficienti, come
lattuale "negativo" o "positivo con quattro
giudizi 1", comportano anche lesclusione
dallerogazione degli altri incentivi (Risultato di
gestione e Obiettivi operativi).
Questo premio non è collegato in alcun modo al
raggiungimento di risultati di gestione od operativi (se non
sotto l'aspetto gestionale: se hai sempre risultati negativi è
difficile mantenere l'eccellenza).
Risultati operativi
E' la quota erogata sulla base dei risultati raggiunti in
ciascun settore di attività: filiali privati e POE e filiali
imprese oppure rispettivi moduli nelle filiali ancora
"universali".
Il premio viene calcolato su AFI, risparmio gestito e collocazione prodotti, in base alla logica "un tanto al pezzo" (sono cioè previsti degli incentivi unitari per flussi e numero prodotti venduti):
- per i gestori con portafoglio, in base alle performance relative al proprio portafoglio;
- per i gestori senza portafoglio e gli addetti transazionali, il premio viene calcolato in base alle performance relative ai clienti non portafogliati (i cosiddetti "clienti in monte") più una quota aggiuntiva pari al 25% della somma dei premi spettanti ai gestori con portafoglio, e viene ripartito pro capite;
per i direttori e i responsabili di moduli privati e transazionale, in proporzione ai risultati medi pro capite di filiale o modulo e non al risultato del proprio portafoglio: viene privilegiato laspetto gestionale rispetto a quello commerciale (è più importante coordinare bene il gruppo che dedicarsi ad un megaportafoglio).
Lerogazione, entro un minimo ed un massimo procapite, è piena in caso di raggiungimento del budget sul Risultato di gestione, in proporzione in caso di risultato tra l80% ed il 100%, al 50% se non è stato raggiunto l80%.
Diversamente dagli altri incentivi che sono annuali, questo obiettivo può avere una tempistica infrannuale. Questanno è prevista una incentivazione sugli obiettivi operativi dei primi 5 mesi, con pagamento del premio a luglio (su questo torniamo più avanti).
Gli incentivi sono collegati al raggiungimento di obiettivi sulla giacenza media degli impieghi a breve ed erogazioni MLT, con una logica più tradizionale (80% e 200% come soglie minima e massima). Vengono ripartiti tra tutti gli addetti in modo differenziato in base alla figura professionale.
Sinergie tra Filiali privati/poe e Filiali Imprese
Questo incentivo è riservato ai soli direttori, ma
potenzialmente potrebbe in futuro estendersi agli altri
componenti della filiale. E' un fortissimo messaggio operativo
che tende ad incentivare comportamenti sinergici e non
concorrenziali tra le filiali.
Una quota del premio per il Direttore della filiale imprese
dipenderà dal raggiungimento del budget di risultato di gestione
delle filiali privati e poe di riferimento; analogamente una
quota del premio per il Direttore della filiale privati/poe
dipenderà dai risultati della filiale imprese collegata.
SISTEMA INCENTIVANTE DEI PRIMI MESI DEL 2002
Come abbiamo visto allinizio, è stata prevista un
iniziativa di incentivazione per il personale maggiormente
penalizzato per i risultati sugli incentivi del 2001.
Lincentivazione è su Obiettivi operativi dei primi 5
mesi dell'anno (calcolati e ripartiti come sopra esposto) e
riguarda il personale delle filiali privati e poe e i direttori e
gli addetti moduli privati e poe e transazionale nelle filiali
miste.
Il premio, che non è subordinato al raggiungimento degli
obiettivi di Risultato gestito della filiale, viene pagato da un
importo minimo di 200 Euro e sino ad un importo massimo di 10.000
Euro nel mese di Luglio 2002.
LAzienda non è stata in grado ancora di dirci come
influirà la valutazione rispetto allerogazione di questo
premio.
CONSIDERAZIONI
Quelle esposte dall'Azienda oggi sono linee evolutive che
si dovranno tradurre in un piano incentivi più dettagliato (a
partire dal montante complessivo stanziato, dal peso della
ripartizione sui quattro obiettivi, nonché da quello tra le
figure professionali) che ci permetta una valutazione più
compiuta.
La lotta condotta dal Sindacato insieme ai lavoratori,
attraverso scioperi, produzione e diffusioni di documenti e
volantini, divisioni volontarie tra i colleghi di premi
individuali, ha prodotto dei risultati.
I "pasdaran" dell'esasperata competizione
interna tra i colleghi delle diverse zone della filiale, tra i
gestori, tra le filiali, tra le diverse reti di vendita
hanno subito una battuta d'arresto.
I nostri valori del gioco di squadra e della
cooperazione tra le diverse funzioni della banca e tra le diverse
reti di vendita vengono questa volta riaffermati.
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Abbiamo richiesto allazienda incontri specifici, oltre al completamento dellinformativa sul sistema incentivante compreso quello dei servizi centrali, su:
Torino, 12/3/02
La Segreteria di
Coordinamento FISAC/CGIL
SanPaolo Imi