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Zone trasferimenti

Si è conclusa in data odierna la trattativa con l’Azienda relativa all’introduzione delle liste per zone in sostituzione di quelle per piazza.
Tutte le ultime richieste sindacali di modifica delle zone sono state accolte.
Nei prossimi giorni, non appena predisposto, verrà consegnato al sindacato il tabulato definitivo delle zone. Entro novembre verrà redatta la circolare indirizzata a tutto il personale.
Riepiloghiamo le modalità del passaggio dalla vecchia normativa alla nuova.

Passaggio dalle liste per piazza alle liste per zona

  • Riaggregazione a livello di zona dei nominativi presenti nelle liste per piazza con graduatoria redatta sulla base degli attuali criteri (data della raccomandata, anzianità di servizio, età anagrafica)
  • Qualora il nominativo compaia più volte (nel caso di richieste di piazze confluite nella stessa zona), mantenimento della data più vecchia, con cancellazione delle altre
  • Qualora il nominativo sia presente in più di 3 zone invito al singolo ad evidenziare le 3 zone da mantenere. In caso di mancata risposta, assegnazione d’ufficio delle 3 zone, privilegiando le richieste più vecchie e, in caso di contemporaneità, individuando le tre zone più vicine alla residenza.
  • Successiva comunicazione a tutti i dipendenti interessati circa il nuovo posizionamento nelle graduatorie per zona, con richiesta di segnalare il venir meno dell’interesse al trasferimento.

Disciplina transitoria

  • Sino al completamento della procedura continua ad essere applicata l’attuale normativa.

Nuova normativa

  • Ogni domanda di trasferimento, redatta con le attuali modalità, potrà prevedere un massimo di tre zone.
  • L’assegnazione ad una delle filiali presenti nelle zone richieste farà decadere da tutte le graduatorie.
  • In caso di rinuncia all’assegnazione proposta decade la domanda per la sola zona interessata, senza moratoria.

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Banca ore

Grazie ad un accordo nazionale, l’Azienda ha prorogato al 30 novembre il termine ultimo per la fruizione delle ore in scadenza il 31 ottobre. Invitiamo i colleghi a tenere conto di questa nuova scadenza , infatti a quella data l’Azienda azzererà ogni residuo non fruito, con una interpretazione contrattuale unilaterale che continua a vederci totalmente contrapposti.
Le lunghe assenze (maternità, militare, ...) che abbiano impedito l’effettuazione del recupero, sono l’unica eccezione prevista.
Nei primi giorni di novembre arriverà il messaggio individuale con indicazione della scadenza dettagliata, mese per mese, dei residui di banca delle ore.


Formazione

Ribadiamo che da parte della Fisac, non esiste alcuna condivisione del memo inviato dall’Azienda il 31 ottobre ai Direttori di Area, di filiale, ai Responsabili delle strutture centrali, nel quale per quanto riguarda il 2001, si effettua un "condono" di una parte delle ore a cui i colleghi hanno diritto (con almeno 16,5 ore di residuo si ha diritto ad una giornata da richiedere entro il 30 novembre).
Ricordiamo inoltre che per quanto riguarda il 2002, le ore di formazione non fruite dovranno essere richieste entro febbraio 2003.
Ciascun collega dovrà verificare la propria situazione individuale sulla piattaforma Campus.
In data odierna, inoltre, si è conclusa presso la Direzione provinciale del lavoro di Torino, la causa individuale di alcuni colleghi della Fisac delle Aree di Milano e Varese per la formazione non fruita relativa al triennio 1998- 2000.
L’Azienda ha dovuto presentare un piano di formazione individuale a totale recupero delle giornate non fruite da ciascuno e coerente al profilo professionale ricoperto, da svolgere entro il 30/6/2003.
L’Azienda pagherà anche le spese legali sostenute dai lavoratori interessati.


Deficienze di cassa

L’Azienda ha inviato alle Direzioni di filiale un fac simile di dichiarazione che verrà rilasciato in caso di deficienze di cassa.
La lettera conterrà la dichiarazione che "non vengono rilasciate copie di documentazione interna all’Azienda, quali verbali di cassa ovvero documentazione inerente gli eventuali accertamenti svolti in proposito dalle competenti funzioni aziendali"


Fondo Pensioni

Come ogni anno, i colleghi entro novembre, hanno la possibilità di variare la contribuzione al Fondo Pensioni ( da 0% a 14%) e, per i colleghi assunti ante 28/4/93 anche la quota di trattamento di fine rapporto ( 0% - 25% - 50% - 75%). La variazione può essere effettuata tramite modulo cartaceo che trovate nel deposito della modulistica.


Cassa Malattia

Raccomandiamo, infine, di prendere visione della comunicazione della cassa di Assistenza, relativamente alle precisazioni di natura fiscale intervenute a giugno 2002.
Le modifiche riguardano i famigliari non fiscalmente a carico che già a partire dal 1° gennaio 2002, potranno scaricare in sede di dichiarazione dei redditi unicamente le franchigie non rimborsate dalla Cassa. Nel contempo le contribuzioni versate saranno defiscalizzate e a dicembre ci sarà in busta paga il conguaglio relativo al periodo gennaio/settembre 2002.

Cari saluti e buon lavoro.

La Segreteria