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OLIMPIADI E NON SOLO

Il Gruppo Sanpaoloimi è lo sponsor principale delle prossime Olimpiadi. L'Azienda ha pertanto programmato una serie di iniziative, nell'ambito del Progetto Torino 2006, che coinvolgeranno i colleghi di tutte le banche commerciali a partire dal prossimo gennaio fino allo svolgimento delle Olimpiadi (febbraio/marzo 2006).
Nel pomeriggio di ieri sono state illustrate alla Commissione ODL le linee generali e il quadro complessivo di queste iniziative, che richiederanno future sessioni di confronto all'approssimarsi dei diversi eventi.
Riassumiamo gli elementi essenziali delle principali iniziative.

 

Trofeo Pinocchio

Il trofeo "Pinocchio sugli sci" è riservato a bambini e ragazzi e si svolge, prevalentemente nei fine settimana, nelle principali località sciistiche italiane. In occasione delle gare, che si svolgeranno tra gennaio e marzo 2005, le Aree e Banche Rete competenti per territorio presidieranno lo stand aziendale per l'accoglienza dei visitatori e l'esposizione dell'offerta dei prodotti. Lo stand sarà aperto, di massima, tra le 8,30 e le 16,30 con orario continuato e coinvolgerà 2/4 colleghi per località.
Saranno interessate le Aree Torino, Piemonte Nord, Piemonte Sud, Bergamo, Lariano, Adriatica, Lazio Sardegna, Brescia del Sanpaolo, l'Area Calabro Lucana del Sanpaolo Banco di Napoli e le Banche Rete Cariparo e Friulcassa.

 In merito, pur nella condivisione di iniziative che consentano un ritorno del massiccio impegno finanziario dell'Azienda per le Olimpiadi, abbiamo rivendicato l'inderogabile necessità di garantire:

·        Il rispetto delle norme contrattuali in merito a trattamenti economici e a vincoli di orario

·        Il ricorso alla volontarietà del personale coinvolto

·        La sostituzione nelle filiali dei colleghi impegnati negli stand

·        La sistematica informativa preventiva alle Rappresentanze Sindacali delle Aree e delle Banche Rete.

 

Roadshow olimpico

Nel periodo compreso tra aprile e dicembre 2005, in tutta la banca commerciale sono previsti incontri di contatto con il segmento giovani e famiglie (di massima uno per Area o Banca Rete). L'impegno per ciascun incontro è previsto dal venerdì/sabato (compresa la sera) alla domenica mattina. Il numero dei colleghi coinvolti non è stato ancora quantificato.

 Le stesse garanzie di cui al punto precedente sono state richieste per questa iniziativa.

 

Hospitality / Filiali temporanee / Vendita biglietti

Durante lo svolgimento delle Olimpiadi (febbraio 2006) e delle Paraolimpiadi (marzo 2006) almeno 120 colleghi provenienti da tutte le banche commerciali, individuati su base volontaria tra coloro che sono in possesso di idonei requisiti (primo fra tutti la conoscenza di lingue estere), saranno direttamente impegnati in specifiche iniziative di supporto all'evento:

·        Ca. 30-40 colleghi collaboreranno direttamente con il personale "olimpico" per l'assistenza logistica per l'intera durata dei Giochi

·        Ca. 50 colleghi consentiranno l'apertura di 4 punti operativi, temporanei ma con operatività completa, presso i villaggi olimpici (Bardonecchia, Sestriere e Torino Mercati Generali) ed il villaggio dei giornalisti (Torino Lingotto) con orario 9-17 continuato per 7 giorni la settimana nel mese di gennaio e con orario 9-21 continuato per 7 giorni la settimana nei mesi di febbraio e marzo.

·        Ca 20-30 colleghi incrementeranno l'organico dei punti operativi di Torino e delle Valli Olimpiche per consentire la vendita dei biglietti che è prevista da due ore e mezzo prima a mezz'ora dopo l'inizio delle gare (ndr. Alcune gare iniziano alle 21).

Le caratteristiche atipiche, anomale e straordinarie dell'impegno rendono indispensabile un approfondito confronto finalizzato ad individuare soluzioni condivise che non possono limitarsi alla formale applicazione delle norme contrattuali. In particolare è necessario definire:

·        Una pianificazione del prelievo delle risorse impegnate nelle iniziative straordinarie che non penalizzi i punti operativi di provenienza, con particolare attenzione per le zone maggiormente interessate dall'evento

·        Un’adeguata formazione del personale, non solo per gli aspetti commerciali, ma anche per gli aspetti relativi al maneggio valori (con particolare attenzione alle valute estere)

·        Il ricorso a personale volontario individuato in base a criteri trasparenti

·        L'adozione di idonee misure di sicurezza per i punti operativi temporanei e per la vendita di biglietti in orari anomali (per i quali sarebbe auspicabile un più facile utilizzo delle forme di pagamento non in contanti)

·        L'individuazione di forme di orario che consentano di usufruire di adeguati riposi compensativi

·        La preventiva ricerca di idonee strutture di accoglienza per i colleghi che saranno impegnati in missioni senza rientro giornaliero.

  

MODELLO ASSORBIMENTO RISORSE

E' in corso di applicazione nelle reti Sanpaolo e Sanpaolo Banco di Napoli e sarà progressivamente esteso alle banche rete il modello per verificare la congruità delle risorse "assorbite" dalle attività svolte nei diversi punti operativi.
Il modello, ambiguamente denominato Modello Assorbimento Risorse (MAR), è l'evoluzione dei "contatori" di MDF. Ricordiamo che nel '99 vennero censite un consistente numero di operazioni standard, quantificabili informaticamente, che venivano "pesate" per ciascun punto operativo per quantificare "l'organico teorico" necessario per svolgerle. Questo organico veniva confrontato con la Forza Lavoro Equivalente (FLE), costituita dalle risorse effettivamente assegnate considerando come frazioni i colleghi a part time; la FLE veniva poi corretta per la presenza di "sovrannumeri autorizzati" legati alla presenza di colleghi non in produzione (impegni in cariche elettive o sindacali, personale in riconversione, ecc.).
Il nuovo modello è una sofisticazione del precedente, secondo l'Azienda, poiché censisce anche quelle attività atipiche, non informatiche, in precedenza non considerate da MDF e verrà messo a disposizione, oltre che delle Aree che già ne dispongono, delle Banche rete.
L'Azienda ha più volte ribadito che questo modello è uno strumento di lavoro per coadiuvare i gestori delle risorse ma non rappresenta in alcun modo la modalità con la quale definire meccanicamente gli organici dei punti operativi. Ha inoltre chiarito che questo strumento verrà messo a disposizione delle banche rete, con i dovuti adattamenti a partire dalla diversa classificazione dei clienti Small Business, progressivamente, in parallelo all'omogeneizzazione dell'organizzazione del lavoro, con approfondite illustrazioni ai gestori risorse per un suo corretto utilizzo.

Abbiamo espresso fortissime preoccupazioni sull'estensione alle banche rete "a sacco d'ossa" (le rassicurazioni aziendali non ci hanno tranquillizzato) di uno strumento che al Sanpaolo è stato oggetto di un confronto/scontro tra Azienda e Organizzazioni Sindacali che è durato anni, è stato applicato alla rete in un arco di tempo significativo e nell'ambito di un piano di intervento filiale per filiale che vedeva confrontarsi le diverse funzioni centrali (Marketing, Organizzazione, Personale, Tecnico) con le strutture sul territorio (Aree e Direzioni di filiale) e con modalità che consentivano comunque una dialettica con le Rappresentanze Sindacali di filiale.
Il raffronto tra Forza Lavoro Equivalente (cioè organico effettivo) e Organico Teorico (cioè organico commisurato all'operatività) presuppone la consapevolezza che il più sofisticato degli strumenti non potrà mai rilevare completamente le specificità dei diversi territori e il diverso grado di formazione e di esperienza del personale e richiede una applicazione "condivisa" che la trasmissione di un file da parte delle strutture centrali all'Area o alla Banca Rete non consente.
E' indispensabile che il processo di unificazione dell'organizzazione del lavoro all'interno della banca commerciale proceda il più rapidamente possibile (a partire dall'improrogabile individuazione di una identica soglia di confine tra Small Business e Imprese): ma è altrettanto necessario che ciò avvenga con un processo che coinvolga tutti i soggetti, a partire dalle rappresentanze sindacali delle banche rete. In assenza di questo coinvolgimento, il rischio di un uso distorto del modello, con le inevitabili conseguenze conflittuali, diventerebbe molto elevato.

  

PROCEDURE DI RIORGANIZZAZIONE

L'Azienda ha poi preannunciato l'avvio di procedure di confronto sindacale contrattualmente previste relative al desk imprese.

Anche alla luce di quanto avvenuto alla Tesoreria di Roma, abbiamo diffidato l'Azienda dall'intraprendere qualsiasi iniziativa prima che il dovuto confronto sindacale si sia svolto.

Torino, 23 dicembre 2004

Le Segreterie di Coordinamento