FISAC CGIL

SANPAOLOIMI – SANPAOLO BANCO DI NAPOLI – BPdA – CARIPARO – CARISBO – CARIVE – FRIULCASSA

COMITATI AZIENDALI DI COORDINAMENTO

 

  

COMUNICATO STAMPA

 

 

Dalla stampa di questi giorni siamo venuti a conoscenza della notizia dell’ipotesi di aggregazione tra Sanpaolo e Dexia.

 

La Fisac/Cgil ritiene la fase attuale decisiva per gli assetti complessivi del credito e, dunque, determinante per il futuro del Gruppo.

 

Per una efficace rappresentanza degli interessi dei lavoratori è fondamentale comprendere in quale direzione intende svilupparsi l’Azienda e, quindi, qualunque ipotesi di aggregazione sarà valutata esclusivamente in funzione di quegli interessi.

 

L’eventuale operazione Dexia avrebbe il pregio di rispondere alle preoccupazioni sindacali:

 

  1. non si creerebbero sovrapposizioni con gli inevitabili costi sociali che una operazione “domestica” comporterebbe;

 

  1. si rafforzerebbe la capacità di stare sul mercato da parte del Gruppo, stante la complementarietà delle due parti, l’una forte nella banca commerciale, l’altra in posizione di assoluto rilievo su Opere Pubbliche, Asset Management, Assicurazioni;

 

  1. il centro decisionale rimarrebbe in Italia;

 

  1. si supererebbe uno stallo pericoloso che, attualmente, relega il Sanpaolo solo al mercato nazionale che, in una logica europea, risulta nulla più di una dimensione regionale.

 

Per la Fisac/Cgil qualunque operazione deve avere le caratteristiche descritte e, quindi, qualora l’operazione Dexia non giungesse a compimento sarà indispensabile capire le strade alternative che si intendono percorrere.

 

 

24/11/2004

LE SEGRETERIE