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FONDO PENSIONI:
note per i colleghi assunti a  tempo determinati e confermati a tempo indeterminato

Abbiamo riscontrato che diversi colleghi confermati a tempo indeterminato a tutt’oggi non si sono ancora iscritti al Fondo Pensioni Gruppo Sanpaolo Imi.

Consigliamo a questi colleghi, sebbene per loro il diritto alla pensione è lontano, di iscriversi al Fondo Pensioni, se non altro per avere il versamento della contribuzione aziendale pari al 3% della retribuzione (versamento annuo di oltre 650 euro).

Ricordiamo inoltre che, se l’iscrizione viene fatta entro un anno dalla assunzione a tempo indeterminato, si può far decorrere l’adesione dalla data di assunzione, affinché venga versata anche la contribuzione aziendale sin dall’inizio del rapporto a tempo indeterminato.

La modulistica per l’adesione al Fondo Pensioni è stata consegnata ai colleghi  assunti  a T.D al momento della trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. La relativa modulistica è reperibile sul sito FISAC SanPaolo  o su Green Village, oppure è richiedibile all’Ufficio Assunzioni.

In questi giorni, ai colleghi CFL assunti nel Banco di Napoli nel periodo antecedente la fusione nel Sanpaolo Imi e confermati a tempo indeterminato dopo il 1/1/2003, cioè a fusione avvenuta, sono stati inviati i moduli da compilare per la sistemazione della propria posizione previdenziale (richiesta trasferimento dal Fondo Previdenza Complementare Banco di Napoli al Fondo Pensioni del Gruppo SanPaolo Imi – relativa scheda di adesione – modulo di richiesta di contribuzione volontaria e modulo per la scelta del comparto).

 Approfittiamo dell’occasione per dare qualche spiegazione sulla contribuzione al Fondo:

  • L’iscritto può versare dallo 0% e sino al 14% della propria retribuzione imponibile (con esclusione del premio di produttività e del salario incentivante). Vanno indicate percentuali rappresentate da numeri interi, senza frazioni decimali: ad esempio 1% o 2%, ecc.
    E’ possibile anche essere iscritti al Fondo e non versare nulla (contribuzione 0%), senza perdere la contribuzione aziendale.
  • La scelta operata per la contribuzione al Fondo Pensioni, effettuata al momento dell’iscrizione, può essere variata. Infatti, entro il 30 novembre di ogni anno, il collega può aumentare o diminuire, per l’anno successivo, la propria contribuzione.
  • Oltre a questa contribuzione, ogni iscritto può versare nel Fondo quote di TFR in maturazione, nelle misure del 25%, 50%, 75% o 100%. I nuovi assunti non possono tuttavia scegliere: infatti per gli assunti di prima occupazione post 28/4/93 è comunque obbligatorio il versamento del 100% del TFR in maturazione (per gli iscritti che però hanno avuto altri rapporti di lavoro prima del 28/4/1993, l’obbligo è nella misura del 50% dei contributi versati). Quindi con l’iscrizione al Fondo, anche con contribuzioni allo 0%, viene versato l’intero TFR. (nel caso di adesione con decorrenza data di assunzione, il TFR maturato da quella data viene girato al Fondo Pensioni).

 Per maggiori chiarimenti potete rivolgervi ai Rappresentanti Sindacali FISAC-CGIL.

Le Segreterie di Coordinamento