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PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Ricordiamo a tutti i colleghi alcune importanti scadenze:

  • entro il 30 settembre 2004:
    AUTOCERTIFICAZIONE DEI CONTRIBUTI ESCLUSI DALLA DEDUZIONE FISCALE
    Premessa: sono interessati esclusivamente quei lavoratori il cui modello CUD 2004, relativo ai redditi del 2003, aveva compilata la casella 27 nella prima pagina del CUD stesso.
    Poiché questi colleghi hanno avuto nel 2003 una parte di contributi versati al Fondo di previdenza complementare esclusi dalla deduzione fiscale, in quanto superiori ai limiti previsti dalla normativa sulla previdenza complementare, entro il 30 settembre dovranno inviare al proprio Fondo l’autocertificazione per quella parte dell’importo indicato nella casella 27 del CUD che non è stato possibile dedurre nel Mod. 730 o UNICO.
    L’autocertificazione servirà ad escludere l’importo indicato da una doppia tassazione al momento dell’erogazione dello zainetto. Il modulo è reperibile sul sito Fisac Sanpaolo o su Green Village.
    Ricordiamo che la disciplina fiscale sulla previdenza complementare, in vigore dal 1/1/2001, prevede che i contributi versati siano esenti da tassazione, e quindi dedotti dal reddito imponibile IRPEF annuo, nel limite massimo del 12% del reddito complessivo (non solo quello derivante da lavoro dipendente), sommando sia quelli del lavoratore sia dell’azienda, con un massimo di € 5.164,57. Se la somma dei contributi versati ai Fondi Pensione supera i limiti di deducibilità, la parte eccedente viene tassata in busta paga.
     
  • entro il 31 ottobre 2004:
    TRASFERIMENTO AD ALTRO COMPARTO
    (solo per il Fondo Pensioni Sanpaolo Imi)
    E’ prevista la possibilità di trasferire la propria posizione individuale dal comparto scelto ad altro comparto, con decorrenza dal mese di gennaio dell’anno prossimo.
    Ricordiamo che il Fondo si articola in quattro comparti: Difensivo, Prudenziale, Equilibrato, Aggressivo. La scelta già effettuata, oltre che dipendere dalla propensione al rischio di ciascuno, permette una linea di investimento che tiene conto delle esigenze previdenziali in relazione alla distanza temporale dal diritto a pensione ed alla previsione di eventuali richieste di anticipo dello zainetto. Per questo le linee di investimento hanno efficacia negli orizzonti temporali previsti per ciascun comparto: è pertanto sconsigliabile il passaggio da un comparto all’altro se non dettato da un evidente cambiamento delle proprie esigenze previdenziali.
    Il modulo è reperibile sul sito Fisac Sanpaolo o su Green Village.
     
  • entro il 30 novembre 2004:
    VARIAZIONE DELLE PERCENTUALI DI CONTRIBUZIONE
    E’ possibile variare per l’anno 2005 (in incremento o decremento) sia la quota di contribuzione volontaria sia la quota di conferimento del TFR al Fondo Pensioni.
    Tali variazioni sono possibili esclusivamente entro il 30 novembre tramite l’invio di moduli reperibili sul sito Fisac Sanpaolo o su Green Village. Per confermare le percentuali del 2004 non occorre inviare nulla.
    Precisiamo anche che:
    • gli iscritti assunti prima del 28/4/93 possono scegliere se versare o meno il TFR e in che misura (sono previste percentuali del 25%, 50%, 75%, o 100%), mentre quelli assunti dopo tale data devono versare obbligatoriamente il 100% del TFR (anche i colleghi assunti dopo il 28/4/93 - se hanno avuto un’occupazione presso qualunque datore di lavoro prima di tale data - possono versare quote ridotte di TFR, ma non godranno dei benefici fiscali se non versano una somma di TFR pari ad almeno il 50% dell’importo versato con la contribuzione),
    • la percentuale di contribuzione volontaria può variare tra 0 e 14%, per numeri interi (es. 4% e non 4,5%). La scelta deve tener conto anche di quali sono i benefici fiscali sulle contribuzioni previdenziali, che ricordiamo sono esenti da tassazione nel limite del 12% del reddito complessivo con un massimo di € 5.164,57, sommando sia i contributi del lavoratore sia quelli dell’azienda e considerando anche i versamenti derivanti dall’eventuale opzione sui Buoni Pasto. La percentuale di contribuzione a carico dell’azienda varia a seconda della data di assunzione e/o azienda di provenienza del singolo collega ed è indicata nella busta paga.

Le Segreterie di Coordinamento