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INCONTRO 12 MARZO 2004 Progetto small business LAzienda ha illustrato un progetto di rafforzamento di questo segmento commerciale che già per quanto riguarda il 2003 ha prodotto risultati lusinghieri sia sul piano quantitativo (+ 12% del margine di intermediazione), sia sul piano della qualità del credito. Gli obiettivi per il 2004 - 2006 sono ugualmente ambiziosi e prevedono il raddoppio del margine netto di intermediazione e il raggiungimento di una quota di mercato in linea con la quota di mercato sportelli (5,4%), pur mantenendo la qualità del credito. A supporto di questo progetto sono previste tre linee di intervento:
Per quanto riguarda il modello, vengono confermate le attuali figure professionali, mentre è ancora da completare lanalisi organizzativa sulle attività svolte dai gestori. Anche per quanto riguarda il mondo imprese, verranno intraprese iniziative di rafforzamento del decentramento operativo (deleghe in termini di gestione dei prezzi, plafond di linee di credito deliberate, miglioramento dei processi informatici) a partire da aprile per quanto riguarda la rete SanPaolo e da ottobre per quanto riguarda il SanPaolo Banco Napoli. Il nostro giudizio è ovviamente positivo per quanto riguarda lispirazione del progetto e daltra parte non abbiamo potuto fare a meno di rimarcare come da tempo il sindacato aveva incalzato lazienda su questo terreno. Fin dal contratto integrativo del 2001 avevamo sostenuto la centralità di questo segmento commerciale e quindi lesigenza imprescindibile di individuare e valorizzare le figure professionali che in esso operano. LAzienda fino ad oggi è stata sorda a questi richiami, ed anche sul piano contrattuale abbiamo incontrato enormi difficoltà ad inserire elementi di garanzia per i colleghi interessati (individuazione del portafoglio con almeno 100 rapporti affidati per lacquisizione del 4° livello della 3a area e facoltà per il raggiungimento del QD1). Al riguardo abbiamo chiesto i dati, ma il censimento è ancora da completare e quindi i dati verranno forniti successivamente. Il nostro giudizio è fortemente negativo, invece, per quanto riguarda la gara di acquisizione clientela, in quanto, dal nostro punto di vista, si colloca al di fuori del contratto integrativo. Consideriamo anche che gli obiettivi di mercato sono già contenuti nel sistema incentivante dove è valorizzato lelemento della squadra, mentre una gara così concepita rompe uno spirito collettivo di raggiungimento di risultati che per quanto ci riguarda è sempre stato ed è essenziale, soprattutto in questa fase che attraversa il settore creditizio.
Sistema incentivante 2004 Sono stati illustrati unicamente i criteri ispiratori del sistema incentivante 2004, mentre gli importi relativi alle singole figure professionali, il monte complessivo (che dovrebbe essere analogo al 2003) e il consuntivo 2003 verranno illustrati in successivi incontri. Viene sostanzialmente confermato il modello attuale con una quota relativa agli obiettivi di gruppo e individuali e una quota relativa alla valutazione. Lunica differenza rispetto al piano incentivi 2003 riguarda il collegamento del budget anche al margine di intermediazione di filiale per i direttori e i responsabili di modulo, mentre per le altre figure professionali il margine di intermediazione sostituisce il risultato lordo di gestione. Si valorizzano cioè i risultati sui ricavi, anziché sui costi. Per quanto riguarda la quota relativa alla vendita di prodotti, questi sono stati accorpati in 11 famiglie, riducendo così i parametri, con lobiettivo di dare al gestore un miglior margine di scelta in rapporto alle reali esigenze del cliente. Viene rafforzato il processo di comunicazione anche attraverso strumenti informatici (Green Village). Il nostro giudizio potrà essere più compiuto nel momento in cui avremo sia le quantità globali, sia le cifre relative ai singoli premi. Confermiamo tuttavia che limpostazione che vede la quota della valutazione scollegata dagli obiettivi e la valorizzazione dei risultati raggiunti sia collettivamente che individualmente , non può che vederci consenzienti. Anche laccento posto sui ricavi, piuttosto che sui costi, è un elemento di novità positiva. Abbiamo criticato, tuttavia, lefficacia del processo comunicativo, in particolare per quanto riguarda gli Enti centrali dove gli obiettivi, con una frequenza allarmante, vengono comunicati "fuori tempo massimo" (ottobre- novembre) o non comunicati affatto! Abbiamo inoltre sottolineato come lattuale crisi del sistema creditizio e le scelte che lazienda intenderà intraprendere a tal proposito non possono in alcun modo penalizzare i colleghi sia per quanto riguarda il sistema incentivante, sia per quanto riguarda il premio di produttività. In tale contesto, dove riteniamo doveroso per il sistema creditizio recuperare la piena fiducia dei risparmiatori, abbiamo invitato lAzienda a rivedere campagne di prodotto quali la polizza "Presto reddito 6,25", che non hanno gli indispensabili requisiti di trasparenza e chiarezza verso la clientela.
Festività civili cadenti di domenica: 25 aprile Lazienda ha comunicato che, per ragioni di snellezza operativa, la festività civile sarà evidenziata, come le ex festività, in busta paga. I colleghi potranno, quindi, fruire la giornata entro la fine dellanno, oppure automaticamente verrà accreditata con le competenze di febbraio dellanno successivo.
Migrazione: trattamenti economici per il personale coinvolto Abbiamo chiarito con lAzienda i trattamenti economici che verranno riconosciuti ai colleghi in missione per la migrazione delle reti Cardine, in analogia con la migrazione Banco Napoli, che riepiloghiamo:
Assunzioni E stato prorogato al 30 aprile laccordo relativo alle assunzioni a tempo determinato.
Rimborsi Cassa Malattia Ricordiamo che il termine di presentazione dei rimborsi relativi al 2003 che è 31 marzo 2004, come specificato nel memo aziendale del 1° marzo 2004. LA SEGRETERIA DI COORDINAMENTO FISAC/CGIL |