RELAZIONE SULLINCONTRO DELLE S.A.S. DI REGGIO CALABRIA COL R.R.O. DI AREA DR. ROBERTO GIORNI DEL 20/12/01
Lincontro, richiesto dalle scriventi già da diverso tempo, si è finalmente svolto in un colloquio franco e cordiale dove sono state espresse le nostre preoccupazioni sullattuale momento aziendale.
Il R.R.O. ha iniziato il suo colloquio con una breve introduzione, complimentandosi della situazione complessiva sulla piazza di Reggio Calabria, dove, nel giro di alcuni anni, i lavoratori, insieme allAzienda hanno raggiunto dei risultati abbastanza soddisfacenti, con lapertura di una nuova agenzia, la ristrutturazione dellagenzia di Corso Garibaldi e con lopportuno arrivo di 3 nuove risorse lavorative.
Abbiamo sottolineato come i risultati raggiunti fin qui sono dovuti allo spirito di sacrificio di tutti i lavoratori che hanno capito il progetto aziendale e le necessità di una piazza che negli ultimi anni è cresciuta economicamente e culturalmente.
Entrando nel vivo del discorso, abbiamo richiamato lattenzione sullapplicazione del Nuovo Modello di Filiale che sta inevitabilmente portando ad una separazione fra colleghi di serie "A" e colleghi di serie "B", minando alla base quel concetto di squadra che è stato da sempre un punto cardine dellorganizzazione del lavoro e che ha consentito il raggiungimento di notevoli risultati aziendali.
In particolare abbiamo lamentato la scarsa considerazione che lazienda pone nei confronti dei colleghi del modulo transazionale, che spesso, come sta succedendo in questi giorni, sono proprio coloro che sopportano più degli altri i carichi maggiori di lavoro.
In monito a ciò, abbiamo quindi evidenziato che in molti lavoratori si sta facendo strada una pericolosa disaffezione verso lAzienda, che nasce proprio dal mancato apprezzamento che la stessa manifesta nei loro confronti, senza dimenticare che sulla piazza esistono molte risorse capaci, che al momento sono sottovalutate e che limpostazione dei nuovi modelli di filiale non aiuterà certo a valorizzare.
In più, non è da sottovalutare, linsorgere di piccole grandi tensioni fra colleghi, innescate proprio da questo "nuovo modello" di filiale del quale fino adesso abbiamo avuto riscontri negativi.
Abbiamo espresso anche la perplessità relativa al fatto che questi cambiamenti che riguardano lorganizzazione del lavoro andavano fatti in un momento diverso da questo che prevede il Change Over dellEuro. Il momento contingente, insieme ai disagi operativi generati dalleuro, la mancata assunzione da parte dellAzienda di personale a tempo determinato da utilizzare come ODS e non ultima, la dislocazione della filiale 435 su 4 diversi punti operativi, hanno aumentato le difficoltà oggettive dei resposabili dei Nuovi Modelli di filiale, che tra laltro, non riescono a focalizzare al meglio i limiti e le competenze di ciascuno con risultati che vanno a discapito dellorganizzazione del lavoro in filiale.
Riguardo i problemi esclusivi della piazza, abbiamo ancora una volta focalizzato lattenzione sullo sportello della Tesoreria che, a tuttoggi, continua ad avere unoperatività caratterizzata da varie difficoltà che non si riescono a risolvere e che rendono spesso insostenibile il clima lavorativo.
Abbiamo altresì richiesto qualche notizia in merito al Centro Imprese in Calabria, su come verrà strutturato e sui tempi previsti, ma anche qui, come per il resto, non abbiamo avuto risposte certe, stante limminente arrivo del nuovo Capo Area Sud-Ovest.
Complessivamente, lincontro col R.R.O. di Area, seppur non risolutivo su questioni locali e di carattere generale, ci ha dato loccasione di manifestare le nostre perplessità su determinate scelte che la nostra Azienda sta perseguendo da tempo.
Noi qui lo ribadiamo: non è dividendo la banca in più parti che si ottengono i risultati aziendali. Noi RIFIUTIAMO questa logica in cui a pochi "eletti" viene data la possibilità di acquisire mansioni ed inquadramenti mentre il resto rimane semplice "manovalanza". Con questa impostazione si sviliscono i ruoli professionali, si svilisce la stessa "dignità" del lavoratore bancario.
Occorre, e ce lo auguriamo, che chi è seduto al tavolo dei comandi presso lazienda San Paolo, riprenda per un attimo i libri di marketing bancario alla voce "Risorse Umane".
Reggio Calabria, 4/1/02
Segreterie SAS Fiba-Cisl Fisac-Cgil
Filiale di Reggio Calabria
LETTERA INVIATA DALLA SEGRETERIA SAS FISAC REGGIO CALABRIA AL DR. VALGOLIO RRO DAREA SUD OVEST IN DATA 25/03/02
Spett.le SAN PAOLO IMI SPA
AREA SUD OVEST
Uff. Risorse ed Organizzazione
Facendo seguito ai contatti intercorsi in precedenza ed al fine di mettere in chiaro i problemi che al momento interessano la piazza di Reggio Calabria, si evidenzia quanto segue:
Per tutto quanto sopra, la scrivente OO.SS. e con essa i lavoratori di Reggio Calabria, chiedono delle risposte chiare, precise e possibilmente in tempi brevi.
Distinti saluti.
La Segreteria FISAC CGIL
San Paolo Imi Spa Reggio
Calabria
COMUNICATO FISAC REGGIO CALABRIA DEL 10/06/2002
RESOCONTO sullincontro avuto, in data 15/5/02 con il nuovo R.R.O. dellarea Sud-Ovest Dr. Valgolio
Mentre nella Filiale 435 di Via Zerbi i lavori di ristrutturazione sono tuttora in corso e dovrebbero finire entro il mese di giugno, abbiamo sottolineato limportanza di intervenire presso l Ag. 6040 al fine di rimuovere la presa daria del condotto dareazione dal 1° binario. Lattuale posizione dello stesso, comporta che in certi orari della giornata, i locomotori che sostano su tale binario, mandano i gas di scarico allinterno della filiale a "beneficio" di tutti i colleghi e dei clienti. Bisogna intervenire con una certa sollecitudine e rimuovere tale presa daria per sistemarla altrove.
Per quanto riguarda il Centro Domus e il Team staccato della Filiale Imprese, ci e stato detto in via ufficiosa che i lavori di sistemazione dei locali situati in via Demetrio Tripepi dovrebbero iniziare e concludersi entro settembre 2002 (Successivamente abbiamo appreso che la fine dei lavori slitterà al mese di novembre).
Abbiamo lamentato al Rro dArea, come troppo spesso a Reggio Calabria esistono dei tempi dattesa lunghissimi per le sistemazioni e le ordinarie manutenzioni, cosicchè diventa quasi "normale" che per sistemare la porta dingresso a via Zerbi (bussola) passano, ad esempio 2 mesi, per ripristinare lacqua nei bagni o le linee telefoniche più di 15 giorni, ecc.ecc.
Abbiamo richiesto, a questo proposito, una maggiore e più sollecita attenzione, anche dagli addetti allufficio tecnico (property managment).
Per quanto riguarda lorganizzazione logistica, abbiamo affermato che, coerentemente ai principi introdotti con i Nuovi Moduli di filiale, sulla piazza di Reggio Calabria, ci sarebbe la necessità di rendere autonomo il punto operativo di Corso Garibaldi con lindividuazione di un vicario e di un responsabile modulo transazionale.
Riguardo il punto operativo del Cedir, lazienda ha ufficializzato la sua intenzione di dismettere la concessione della Tesoreria Comunale alla fine del mandato. Ci è stato detto che è uno sportello che lavora in perdita, occupando 4 risorse a tempo pieno senza dare il "ritorno " desiderato. Abbiamo chiesto la dovuta attenzione per il personale impiegato presso questo sportello, sia dal punto di vista dei carichi di lavoro, fino a quando scadrà il mandato, sia da quello della formazione delle risorse che dovranno essere riutilizzate presso i vari punti operativi.
SITUAZIONE GENERALE
In un comunicato ai lavoratori di qualche mese fa avevamo denunciato che lintroduzione dei premi discrezionali crea effetti devastanti sullo spirito di squadra e che " le disuguaglianze discrezionali lasciano scontenti un po tutti!"
Quando poi, lazienda aggiunge ai premi derivanti dallapplicazione della normativa alcune "erogazioni unilaterali Una Tantum" che vanno ad aggiungersi alla già sperequata applicazione dei premi, ecco che si creano vere e proprie situazioni imbarazzanti.
Cosa dire poi, di un collega che si è visto consegnare per il terzo anno consecutivo la qualifica di "insufficiente". Pur non entrando nel merito della valutazione, ci sentiamo tuttavia di osservare che un reiterato atteggiamento di tipo "manicheo", non può certo servire a migliorare la qualità della singola prestazione né la coesione di una squadra dove legittimi paragoni con altri colleghi fanno sorgere tensioni e sospetti.
La scrivente OO.SS., da sempre lavora per la coesione del gruppo e per migliorare la qualità del rapporto tra i colleghi e con la clientela. A questo proposito, stante i risultati del 31/5/02, ci sembra che lAzienda lavori nel senso opposto!
La sola cosa che appare chiara è che i transazionali non producono budget!
Nellultima assemblea dei lavoratori del 24/5/02, sono stati brevemente illustrati i criteri di valutazione per lanno 2002 che saranno differenti e speriamo più equilibrati. Questo ci conforta perché non si possono vedere inficiati i sacrifici di chi lavora per la coesione del gruppo.
I risultati, labbiamo già detto ed evidentemente ci tocca ripeterlo, si ottengono attraverso il gruppo, non già con le "intuizioni illuminanti" dei singoli individui!
Per questo, ribadiamo ancora una volta la nostra ferma contrarietà a logiche aziendali che tendono a dividere il gruppo anziché coinvolgere tutti insieme verso un unico obiettivo.
Abbiamo di recente appreso degli spostamenti allinterno della piazza di Reggio Calabria che porterebbero alla diminuizione dellorganico della filiale 6040 di una unità.
A tal proposito richiediamo che lazienda si faccia carico di predisporre unadeguata sostituzione anche perché al momento sulla 6040, oltre allimminente avvio del periodo di ferie, grava lassenza per motivi di salute di unaltra risorsa.
I colleghi della 6040, alla stregua di quelli delle altre filiali, non devono essere penalizzati per eventuali vuoti operativi, qualunque ne siano le cause.
Reggio Calabria 10/06/02
FISAC CGIL
La Segreteria SAS Reggio Calabria