Rappresentanza Sindacale Aziendale

SANPAOLO IMI

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Area Puglia

 

 

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Foglio periodico di informazione per tutti gli iscritti dell’Area Puglia

 

N° 5/03

3 GIUGNO MIGRAZIONE PROCEDURALE:
ASPETTANDO IL BIG BANG

A pochi giorni dal cosiddetto "BIG BANG" si acuiscono le forti preoccupazioni per l’impatto che l’evento produrrà sulla rete filiali. Nel mese di Febbraio avevamo denunciato alle Strutture Aziendali di Area l’assoluta inadeguatezza dei processi formativi destinati al Personale tesi a sostenere la migrazione. Poi…è calato il silenzio. L’Azienda non è stata in grado di fornirci un piano organico di preparazione all’evento, né tanto meno ci risulta abbia provveduto ad integrare la formazione in auto-istruzione con una ben più efficace diffusa formazione in affiancamento "sul campo" come sollecitato dal Sindacato. Solo uno sparuto numero di colleghi ha beneficiato di un breve periodo di esercizio pratico appunto in affiancamento presso punti operativi SanpaoloImi. Inoltre, non tutti i corsi in auto-istruzione sono stati regolarmente fruiti, per non parlare della grande difficoltà ad effettuarli durante il normale orario di sportello non essendo previsti distacchi "ad hoc" dall’attività lavorativa (noi continuiamo a nutrire seri dubbi sulla reale utilità di corsi così concepiti). L’approccio alla migrazione presso i Centri Imprese è apparso invece più coerente ed efficace, pur agevolato dal limitato numero di filiali, ha avuto perlomeno una parvenza di razionalità. In ogni caso, la netta sensazione è che si sia proceduto e si continui a procedere a tentoni e, come altre volte, ci si affidi più allo spirito di sacrificio e di abnegazione dei colleghi, all’arte del sapersi arrangiare, piuttosto che ad una programmazione seria. Né riteniamo che i colleghi della task force possano da soli sopperire agli inevitabili e più che prevedibili problemi dovuti alla scarsa conoscenza di procedure inedite da parte di chi, non dimentichiamolo, in quel giorno e nei successivi dovrà continuare a garantire un dignitoso servizio ai clienti. L’effetto di tutto ciò è che un gran numero di colleghi delle filiali coinvolte guarda al 3 Giugno come ad un vero e proprio "salto nel buio". Vi è stata evidentemente una grave sottovalutazione dell’evento migrazione da parte delle Funzioni Aziendali preposte. L’impatto che potrebbe subire l’utenza rischia di vederci spettatori impotenti, oltre che di una migrazione di procedure anche di una migrazione di clientela verso altri lidi. Raccomandiamo in ogni caso ai colleghi di attenersi in maniera scrupolosa alle normative di legge ed aziendali, il cui rispetto, oggi più che mai, rischia di essere sacrificato sull’altare della fluidità operativa. Facciamo sì che oltre al danno non vi si aggiunga la beffa.

Considerando che in questa fase alcuni colleghi saranno chiamati a prestare la loro attività a supporto di punti operativi oggetto di migrazione e ciò avverrà anche in giorni festivi, riteniamo opportuno riepilogare brevemente sia la normativa in merito alle missioni sia quella relativa al lavoro festivo:

MISSIONI:

Corto raggio (sino a 25 km tra residenza e luogo di missione): rimborso spese viaggio.

Lungo raggio (oltre 25 km) sino a 4 giorni nel mese solare: rimborso spese viaggio + piè di lista per pranzo (in missione alle 14), cena (in missione alle 20.30), pernottamento (in missione alle 24).

Lungo raggio (oltre 25 km) oltre 4 giorni nel mese solare: rimborso spese viaggio + trattamento di diaria (per tutti i giorni di missione) compreso il riconoscimento del 2° terzo di diaria per missioni giornaliere di oltre 10 ore o in caso di rientro dopo le 18.30 (per durata si intende il tempo intercorso tra la partenza ed il rientro con riferimento alla propria abitazione).

E’ opportuno precisare che l’attività lavorativa prestata in filiale oltre il normale orario di lavoro, dà diritto al riconoscimento dello straordinario anche se il collega è in regime di missione.

PRESTAZIONE LAVORATIVA NEI GIORNI FESTIVI

Domenica: paga oraria maggiorata del 25% + riposo compensativo

Sabato o giorno festivo infrasettimanale (ad es.: 2 Giugno): paga oraria maggiorata del 30% o, in alternativa, permesso compensativo (scelta a discrezione del collega).

Per i Quadri Direttivi non sono previste erogazioni salariali ma solo successivi recuperi orari correlati al tempo della prestazione effettuata nella giornata festiva.

Bari, 19/5/2003