Rappresentanza Sindacale Aziendale

SANPAOLO

Banco di Napoli

Coordinamento

Area Puglia

InformArea

Foglio periodico di informazione per tutti gli iscritti dell’Area Puglia

N° 14/03

LA MIGRAZIONE E’ FINITA
I PROBLEMI RESTANO!

Il Direttivo Puglia dei Quadri Sindacali Fisac/Cgil, nel valutare le ricadute sul Personale determinate dal processo d’integrazione in corso, ha manifestato forti perplessità sull’adeguatezza degli strumenti adottati dall’Azienda in occasione delle migrazioni procedurali cui la rete filiali è stata sottoposta.

Già dopo la migrazione procedurale del 3 Giugno, col volantino "BIG BANG + BIG CAOS = BUDGET DA RIVEDERE" avevamo denunciato l’assoluta inadeguatezza degli interventi effettuati sulla rete ex Banco di Napoli. Il prematuro rientro della task force proveniente da altre regioni (nel migliore dei casi dopo appena due settimane), aveva imposto all’Area la dolorosa scelta di "prelevare" Personale dalle filiali SanpaoloImi alla disperata ricerca di un equilibrio accettabile tra le due reti. Le ricadute sulle condizioni di lavoro e sulla crescita dei dati operativi di entrambe le reti furono pesanti e tutt’ora se ne subiscono le conseguenze.

La migrazione per le filiali SanpaoloImi del 29 Settembre, viene subito considerata dall’Azienda alla stregua di un evento di ordinaria amministrazione. Proclama che ci saranno solo "piccoli aggiustamenti" e di ciò, con una valanga di lettere, rassicura la clientela.

Oggi, dopo oltre un mese, la situazione che si presenta nelle filiali ex SanpaoloImi è la seguente:

A tutto ciò, si aggiungono le continue e mai interrotte pressioni al raggiungimento degli svariati ed innumerevoli BUDGET, legati a forme di GAME talvolta davvero ridicole.

Tali "calamità", si sono abbattute su strutture già logorate dalla gigantesca ed impegnativa opera d’integrazione tra le due reti, ove tutti i colleghi ed anche, ad onor del vero, le Funzioni di Area deputate a governare il delicato processo, profondono da tempo uno sforzo che definire straordinario è poco.

Operazioni così ambiziose non possono avere buon esito in mancanza del consenso dei Lavoratori. E di questo tutti appaiono consapevoli.

E’ però indubbio che il consenso non può crearsi a prescindere dalle penose condizioni di lavoro cui il Personale è spesso costretto. L’evidente dicotomia non si può spiegare altrimenti che con la scarsa lungimiranza di chi aveva il dovere di prevedere e programmare per tempo un’operazione dalle caratteristiche inedite. L’illusione di una ricaduta "morbida" del cambio di sistema informatico su Lavoratori già provati e su clienti oltremodo disorientati è miseramente naufragata.

L’impegno straordinario e la grande determinazione di tutte le componenti coinvolte in un’operazione la cui portata e le cui peculiarità non hanno precedenti, rischiano di essere vanificati da scelte sconsiderate in tema di programmazione.

Infatti, in questa situazione che non esitiamo a definire caotica e, cosa ancora più grave, come tale percepita dalla clientela, ci chiediamo:

quali iniziative ha messo e sta mettendo in campo l'Azienda a livello centrale a supporto della rete meridionale?

LA RIMOZIONE DEL PROBLEMA!!!!!

La migrazione delle filiali ex Banco di Napoli è considerata operazione conclusa da tempo.

La migrazione delle filiali ex SanpaoloImi non è valutata evento significativo, tant’è che non è stata mai definita né big bang, nè altro.

E DI CONSEGUENZA L’AZIENDA SI E’ COMPORTATA:

Come siamo purtroppo abituati, si è puntato tutto sul "quanto siamo bravi", "quanto siamo disponibili, flessibili, competenti"…

SAREBBE IL CASO CHE L’AZIENDA:

Bari, 5/11/03