FALCRI – FIBA CISL – FISAC CGIL - UILCA

R.S.A. SANPAOLO IMI – EX RETE BANCO NAPOLI

FO G G I A

Foggia, 6 giugno 2003

Al Sig.
Capo Area Puglia
B A R I

Al Sig.
Responsabile Personale Area B A R I

A Tutti i Colleghi
Ex- Raggruppamento di Foggia
Ex-Rete Banco Napoli

 

Problematiche operative della Migrazione

Nei mesi scorsi erano state espresse forti perplessità e fondati timori per l’impatto che la Migrazione avrebbe potuto avere sulla Ex-Rete Banco di Napoli.

Infatti, a fronte dei previsti cambiamenti radicali delle procedure informatiche e dell’organizzazione complessiva del lavoro, sono stati utilizzati supporti formativi poco incisivi (Auformazione FAD, corsi in aula per un numero limitato di risorse, esercitazioni su Clone), somministrati, peraltro, durante la normale attività lavorativa e con un’evidente sottovalutazione della problematica.

Il tutto ha prodotto soltanto approssimazione e disorientamento con ricadute modeste in termini di apprendimento. Le preoccupazioni, purtroppo, hanno trovato ulteriore conferma in questi primi giorni post-migrazione.

Il supporto degli affiancatori, che doveva rappresentare il volano della migrazione si è dimostrato poco adeguato in quanto, i colleghi Sanpaolo - Imi, ancorché molto competenti e disponibili, appaiono in numero ancora esiguo rispetto alle necessità operative e poco hanno potuto anche loro di fronte ai diversi blocchi e ostacoli procedurali registrati (anagrafiche societarie incomplete, procedura estero, fondi, ecc.).

E’ indubbio che tali difficoltà, se dovessero persistere, non potranno che produrre ricadute negative sulla nostra clientela, costretta ad attese anche lunghe per la fruizione dei servizi e anche sullo stato d’animo dei colleghi, oggetto, loro malgrado, di giudizi poco lusinghieri.

Si aggiunga a questo che, paradossalmente, taluni Direttori di filiale con il loro personalissimo "stile direzionale" continuano ad esasperare il già confuso contesto operativo, bersagliando i colleghi con un inusitato quanto sterile "bombardamento informativo", proveniente da innumerevoli canali (Amis, Memo, Bullettin Board, circolari e istruzioni cartacee, ecc.), attuato al solo ed illusorio intento di trasferirne ad essi tutti i possibili rischi operativi derivanti dall’attuale precaria situazione lavorativa.

A tal proposito riteniamo sia opportuno invitare i predetti responsabili ad un’attenta riflessione sulla funzione che sono chiamati a svolgere in questa delicata fase aziendale: sarebbe riduttivo ipotizzare un marginale ruolo di meri notificatori di disposizioni e normative di centrale. Le precise responsabilità che attengono le loro figure professionali prevedono compiti ed attribuzioni di guida, di riferimento e di coordinamento delle risorse amministrate attraverso un attivo coinvolgimento nelle problematiche lavorative.

Alla luce di quanto esposto, esprimiamo innanzitutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà a tutti i colleghi e chiediamo nell’immediato l’assegnazione di un numero maggiore di risorse in affiancamento e per un periodo di tempo più lungo rispetto a quanto previsto.

Chiediamo, inoltre, che venga quanto prima predisposto un adeguato supporto formativo per il personale a più diretto contatto con il pubblico per consentire una migliore vendita dei nuovi prodotti e servizi SanPaolo.

Infine, invitiamo i colleghi, per quanto possibile, ad operare con la massima cautela e, nel contempo, decliniamo ogni responsabilità per eventuali addebiti a loro carico derivanti dalle difficoltà operative del momento o dall’errata applicazione della normativa Sanpaolo, non ancora sufficientemente assimilata.

SEGRETERIE RSA:
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