FISAC |
Rappresentanza
Sindacale Aziendale SANPAOLO
IMI |
SALARIO INCENTIVANTE AL RECUPERO CREDITI
LA TRASPARENZA E OPTIONAL
I principi ispiratori riferiti alla determinazione del salario incentivante sono chiaramente individuati sia nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (art. 43), sia nel Contratto Integrativo Aziendale (art. 33). Dalla normativa si evince in maniera chiara che elementi irrinunciabili, architrave su cui poggia il sistema sono: oggettività, trasparenza, coinvolgimento di tutto il Personale, comunicazione. Questultima deve essere: "preventiva degli obiettivi e dei criteri di determinazione degli incentivi ad essi collegati" e "a consuntivo dei risultati raggiunti e conseguente certezza circa lattribuzione dei riconoscimenti".
Come può essere oggettivo un sistema che a parità di: obiettivi raggiunti, mansioni, anzianità di servizio, inquadramento, note di qualifica, eroga ai singoli quote di salario incentivante differenti (e non di poco)? Esistono forse altri criteri oggettivi? E quali potrebbero essere? Lessere biondi o bruni? Donna o Uomo? Con occhi chiari o scuri? O cosaltro? Nessun responsabile dellazienda è stato in grado di dare una risposta ai colleghi. Pare quasi che limporto erogato si sia auto-originato e che i motivi delle differenze siano sconosciuti.
Come può essere trasparente un sistema dove a parità di mansioni viene attribuita una figura professionale diversa? Qual è il confine tra Operatore e Professional? Anche in questo caso, risposte poche e confuse.
Come può essere coinvolto tutto il Personale quando gran parte di esso non ha mai conosciuto gli obiettivi da raggiungere e per i quali ha lavorato nel 2003? E gli obiettivi del 2004 quali sono, considerato che siamo già a luglio?
E la comunicazione? Per quanto detto sopra, stendiamo un velo pietoso! Ad onor del vero e per completezza, bisogna riconoscere che è stata regolarmente consegnata come previsto dal C.I.A. la scheda riportante la figura professionale attribuita ed i comportamenti di eccellenza sui quali si sarebbe stati valutati per il 2003. Peccato che la stessa sia stata consegnata a dicembre dello stesso anno. Una pagliacciata.
E evidente che lelemento discrezionale nellattribuzione dei premi del 2003 ha avuto un peso enorme al Presidio Recupero Crediti di Bari. Quanto è accaduto non solo appare fuori dalle regole contrattuali ma anche in contrasto con i più elementari principi di correttezza e buon senso.
Appare chiaro che il sistema incentivante previsto per i Servizi Centrali, di cui i Presìdi Recupero Crediti fanno parte, ponga un serio problema. E evidente che per la eterogeneità delle lavorazioni in essi contenute, i problemi sono diversi e ben più complessi rispetto a quelli della Rete Filiali ove lomologazione dellorganizzazione del lavoro, delle figure professionali la chiarezza degli obiettivi agevolano lapplicazione delle norme. Ma non per questo i Servizi Centrali possono essere considerati "zona franca" ove può accadere di tutto di più.
Siamo convinti sulla necessità di ricercare in sede di contrattazione aziendale regole più specifiche per il sistema incentivante dei Servizi Centrali.
Richiediamo alle Funzioni Aziendali competenti di attivare un incontro chiarificatore con questa Rappresentanza Sindacale.
Bari, 02.07.04