Rappresentanza Sindacale Aziendale
SANPAOLO IMI
Banco di Napoli


Coordinamento
Area Puglia

 

InformArea

Foglio periodico di informazione per tutti gli iscritti dell’Area Puglia

                                                                                                                   N° 4/03

INCONTRO DEL 25/2 CON LA DIREZIONE DELL’AREA PUGLIA

A circa due mesi dalla nascita della nuova Area Puglia, si è tenuto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali, il Capo Area ed il Responsabile del Personale con il suo staff. Già nei giorni precedenti, l’Azienda aveva fornito a livello centrale le indicazioni relative alle ricadute sui lavoratori addetti alle Strutture di Area derivanti dall’unificazione nell’Area Puglia delle tre preesistenti in regione: Sud Est (Sanpaolo Imi con sede a Bari), Puglia Nord (Banco Napoli con sede a Bari), Puglia Sud (Banco Napoli con sede a Brindisi). Riepiloghiamo in tabella le previsioni aziendali:

INTEGRAZIONE STRUTTURE DI AREA

ORGANICO ANTE INTEGRAZ.

ORGANICO AREA PUGLIA POST INTEGRAZ.

ORGANICO A DISPOSIZIONE

NUCLEO SUPPORTO

AREA PUGLIA NORD

23

17

6

9

AREA PUGLIA SUD

21

12

9

8

AREA SUD-EST

35

30

5

13

NUOVE ASSEGNAZIONI DA RETE O SERV. CENTRALI

0

5

0

0

TOTALE

79

64

20

30

Le Funzioni aziendali hanno precisato che per l’individuazione dei 20 colleghi a disposizione provenienti dalle Strutture di Area e da assegnare alla rete filiali sono già avviati dei colloqui alla ricerca di soluzioni che, ove possibile, soddisfino contemporaneamente le esigenze individuali ed aziendali. Inoltre, la scomparsa dell’Area con sede a Brindisi (Puglia Sud), comporterà mobilità verso la piazza di Bari di buona parte del personale rimanente (12 colleghi). E’ stata rimarcata da parte aziendale la ferma volontà di ricercare tutte le soluzioni possibili finalizzate ad evitare disagi ai colleghi. Rimarrà a Brindisi il Polo di Formazione attualmente esistente.

L’Azienda ha fatto presente che al momento non è stata ancora definita per intero la Struttura di Area, ma ha fornito alcune indicazioni:

 

L’AREA AVRÀ UN ASSETTO ORIENTATO IN MANIERA MOLTO FORTE AL SERVIZIO DELLA RETE

IL MERCATO IMPRESE AVRA’ UN’UNICA STRUTTURA PER TUTTA L’AREA

IL MERCATO PRIVATI E POE AVRÀ DUE STRUTTURE (PUGLIA NORD E PUGLIA SUD) CON DUE CAPI MERCATO

ALLE DIPENDENZE DEI DUE CAPI MERCATO PRIVATI E POE SARÀ POSTO UN UNICO SETTORE FINANZIAMENTI ED UN UNICO SETTORE POE I CUI RESPONSABILI RIFERIRANNO AI DUE CAPI MERCATO A SECONDA DELLA ZONA (PUGLIA NORD O SUD) DEL CLIENTE.

Quest’ultimo aspetto ha suscitato forti perplessità sindacali dovute in particolare ai problemi che potrebbe comportare la presenza di settori che rispondono contemporaneamente a due responsabili. L’Area ha specificato che trattasi, in ogni caso, di una soluzione provvisoria dettata dalla necessità di un unico riferimento per l’intera Area in attesa dell’unificazione informatica e dell’estensione dei Centri Domus alla rete Banco Napoli, dopodiché è prevista la creazione di settori separati per ogni Struttura.

La collocazione logistica delle Strutture di Area è prevista in futuro presso i locali del Banco Napoli dove è attualmente confluito solo il Mercato Imprese, ciò consentirà tra l’altro di ricavare notevoli spazi a beneficio della filiale Sanpaolo Imi.

L’Azienda non è stata in grado di dare risposte in merito a:

ORGANICO COMPLESSIVO DELL’AREA

CONTRATTI FORMAZIONE LAVORO

TEMPI DETERMINATI

PART/TIME IN ESSERE ED INEVASI

NUMERO DEI DIRETTORI DI FILIALE INTERESSATI DALLA "FOTOGRAFIA" DEL 30/1/03 DESTINATARI DEL PERCORSO FORMATIVO FINALIZZATO AL RICONOSCIMENTO DEL QUADRO DIRETTIVO ENTRO IL MESE DI OTTOBRE

 

Appare singolare, reputando i dati richiesti tutt’altro che complicati, che l’Area non li avesse già disponibili. Vogliamo presumere che tale evento sia riconducibile solo al complesso processo d’integrazione e riorganizzazione in atto. Abbiamo ovviamente richiesto di conoscere i dati non forniti quanto prima.

In merito alle altre questioni poste all’attenzione dell’Area si sono avute le seguenti risposte:

PERSONALE FUORI REGIONE Sono in corso contatti con i Capi Area delle Regioni interessate (Molise – Basilicata – Campania) per sistemare le posizioni sia di chi vuole entrare in Puglia, sia di chi vuole uscirne. L’Area ha inteso specificare che, per agevolare il rientro in Regione potrebbe essere proposta al collega una piazza diversa da quella richiesta. Per i colleghi pugliesi presso le filiali della Campania, l’Area ha inoltre precisato che il problema è da tempo all’attenzione della Stessa e delle Funzioni Centrali del Personale e si auspica una soluzione prossima della ormai annosa questione.

TRASFERIMENTI A RICHIESTA In attesa dell’applicazione della normativa per "Zone" sull’intera rete filiali dell’Area e del conseguente ordinamento delle domande in graduatoria ufficiale, l’Area si è dichiarata disponibile ad un "censimento informale" delle richieste di trasferimento all’interno dell’intera rete filiali, applicando i criteri di oggettività e trasparenza sinora utilizzati per gestire le domande di trasferimento cosiddette "ufficiose" (così sono definite quelle inoltrate prima del compimento dei tre anni di anzianità al Sanpaolo Imi). Fermo restando che i colleghi interessati dovranno reiterare la richiesta di trasferimento, qualora non ancora accolta, al decorrere della normativa ufficiale di prossima emanazione. Invitiamo pertanto i colleghi interessati ad esplicitare in forma scritta la richiesta di trasferimento alla Direzione della filiale ed alle Funzioni del Personale di Area, fornendone copia al Rappresentante Sindacale Fisac/Cgil.

VICARI FILIALI RETE BANCO NAPOLI Il processo d’individuazione della figura del sostituto del Direttore per ogni filiale è abbastanza oneroso, in ogni caso si conta di portarlo a termine nel più breve tempo possibile anche per ovviare agli oneri amministrativi di segnalazione del sostituto di volta in volta.

MINISPORTELLI Non esiste al momento nessun progetto teso ad incrementare "a tappeto" gli organici delle filiali da tre unità.

FILIALI/CENTRI IMPRESE Attualmente sono presenti in Area 4 Filiali Imprese Sanpaolo Imi ed 8 Centri Imprese Banco Napoli. Allo stato delle cose non sono previsti accorpamenti o altri tipi d’intervento strutturale. Un’analisi più approfondita ed interventi di razionalizzazione potranno essere effettuati solo dopo l’unificazione delle procedure, in ogni caso si interverrà sempre con molta cautela evitando stravolgimenti, assicurando coerenza operativa e tenendo presenti le caratteristiche oggettive del territorio.

SOVRAPPOSIZIONE FILIALI E’ ritenuto assolutamente prematuro ipotizzare qualsiasi tipo d’intervento dovuto alla sovrapposizione di filiali su alcune piazze.

SITUAZIONE AMBIENTALE NELLE FILIALI Sono previsti incontri con il Servizio Tecnico di Napoli, finalizzati a razionalizzare le procedure d’intervento sulle filiali della rete Banco Napoli che al momento risultano farraginose. Non è previsto un piano di rivisitazione strutturale "a tappeto" dei punti operativi. Per quanto riguarda la qualità del servizio di pulizia giornaliera, verranno invitati i Direttori delle filiali a segnalare con tempestività i casi di mancato rispetto del capitolato d’appalto da parte dell’impresa di pulizie.

MIGRAZIONE PROCEDURALE E’ prevista in primavera inoltrata, verrà effettuata in una giornata unica preceduta da alcuni step di prova. E’ in corso specifica formazione per il personale di provenienza Banco Napoli.

Il Capo Area ha infine ribadito la forte volontà di procedere con determinazione e rapidità al processo d’integrazione, prevedendo circolarità di persone e professionalità tra le due reti in tempi brevi.

Al termine dell’incontro abbiamo evidenziato che, vista l’incompiutezza dell’informativa su alcuni aspetti essenziali (vedi mancanza organigramma di Area), lo stesso non può che essere considerato interlocutorio.

Abbiamo in ogni caso accolto con favore le assicurazioni in tema di:

ATTENUAZIONE DELLE RICADUTE SULLA MOBILITÀ DEL PERSONALE

ESCLUSIONE DI INTERVENTI TRAUMATICI SULLA RETE

DISPONIBILITÀ A VENIRE INCONTRO ALLE NECESSITÀ INDIVIDUALI

VOLONTÀ DI PROSEGUIRE SENZA INDUGI AL PROCESSO D’INTEGRAZIONE TRA IL PERSONALE.

Forti perplessità abbiamo invece manifestato in merito a:

MANCANZA DI UN PROGRAMMA D’INCREMENTO DI ORGANICO SUI MINISPORTELLI

ASSENZA DI UN PROGETTO DI MASSIMA SULLA RISTRUTTURAZIONE AMBIENTALE DEI PUNTI OPERATIVI PIÙ SENESCENTI

ASSOLUTA INADEGUATEZZA DEI PROCESSI FORMATIVI TESI A SOSTENERE LA MIGRAZIONE PROCEDURALE CON POTENZIALI GRAVI IMPATTI OPERATIVI SUCCESSIVI ALL’UNIFICAZIONE INFORMATICA

ENTITA’ DELLE RICADUTE IN TEMA DI MOBILITA’ E RICONVERSIONE PROFESSIONALE NON ANCORA COMPIUTAMENTE STIMABILI

Ci riserviamo di dare una valutazione definitiva del progetto d’integrazione nell’Area Puglia al momento dell’acquisizione di dati più precisi.

 

Per eventuali problemi o chiarimenti potete contattare i referenti FISAC/CGIL presenti all’incontro:

DE NITTO GIANCARLO ( fisaccgilbrindisi@virgilio.it ) tel. 0831/223606

PAGANO STEFANO ( pagste@tin.it ) tel. 080/5209111

URSOMANDO ROBERTO tel. 080/5204533