ORDINE DEL GIORNO SULLA SICUREZZA ANTIRAPINA

In materia di sicurezza antirapina un ulteriore elemento che andrebbe indubbiamente nel verso di una maggiore incisività dell’azione sindacale, sarebbe rappresentato dal riconoscimento del rischio rapina, come rischio professionale del settore ai sensi della 626. Discorso già noto, affrontato, e – allo stato - superato (anche se non nel verso sperato) dagli accordi nazionali. Perchè dunque riproporlo?

Perchè nel frattempo è giunta, su sollecitazione della Prefettura di Rimini, una risposta a tale quesito (la rapina è o no un rischio da considerare ai sensi della 626?) da parte dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in cui si dice esplicitamente che vi debba rientrare.

Pur sapendo che non è in questa sede che potrà essere risolto il problema, riteniamo comunque opportuna una nostra presa di posizione nel merito.