A TUTTI I LAVORATORI
Lo sciopero dei lavoratori della Campania del Sanpaolo Imi indetto da un sindacato autonomo per la mattinata del 14 dicembre scorso in merito alla questione "cessione sportelli" ha avuto unadesione pari al 23 per cento dei lavoratori, con sette sportelli chiusi su quarantanove. Il 68 per cento era regolarmente in servizio, il resto assente per altri motivi.
Per il pomeriggio, vale a dire per lo sciopero indetto dai Sindacati confederali contro il duro attacco del governo di centrodestra allarticolo 18 dello Statuto dei lavoratori - articolo che protegge i lavoratori da ingiusto licenziamenti, abbiamo al momento solo il dato relativo alla chiusura delle filiali: quarantasei su quarantanove.
Potrebbe sembrare facile, di fronte a questi dati fin troppo significativi, sottolineare la prova di maturità espressa dai lavoratori di questa regione di fronte a due ordini di problemi del tutto diversi, ma sui quali bisogna avere una sola strategia razionale: quella che sappia individuare gli obiettivi conseguibili.
E un esercizio facile, dunque, che noi non faremo. I giudizi politici, compreso quello attinente le gravi responsabilità aziendali, sugli avvenimenti che riguardano la dolorosissima vicenda dei nostri due sportelli da cedere li abbiamo espressi nei documenti dei giorni precedenti e saranno eventualmente aggiornati secondo le novità che il futuro porterà.
La cosa da fare adesso, rimanendo col cuore e con la mente vicini ai colleghi interessati, è quella di costruire le condizioni per arrivare alla trattativa di cessione da una posizione chiara e dura, coscienti di poter portare a sostegno della salvaguardia e dellallargamento dei diritti dei colleghi la grande forza dei lavoratori tutti del gruppo, una forza che una parte significativa di questi lavoratori venerdì scorso ha ritenuto di non dover sprecare.
Napoli, 17 dicembre 2001.
FABI FISAC/CGIL SINDIRIGENTI CREDITO
COORDINAMENTI CAMPANIA
SANPAOLOIMI