INFORMAFISAC
AREA MILANO SanPaolo Imi
Ottobre 2001
SOMMARIO
APPUNTAMENTI
Ricordiamo che è uscita la circolare per richiedere lelasticità di 45 minuti del proprio orario di entrata/uscita e la riduzione dellintervallo a 30 minuti. I moduli sono reperibili anche presso i rappresentanti Fisac-Cgil.
CONGRESSO CGIL
Il 6 novembre,
dalle 14.45 alle 17.00, presso la sala riunioni di Via Brera 19,
si terrà lassemblea congressuale degli iscritti alla
Fisac-Cgil del SanPaolo Imi di Milano.
Nelle prossime settimane invieremo il documento di sintesi
delle due tesi che verranno discusse e votate durante
lassemblea.
Comunicheremo in seguito anche le assemblee per gli iscritti
di altri comprensori (Brianza, Ticino-Olona).
NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO DI FILIALE
Con il mese di ottobre lazienda terminerà la riorganizzazione, in "moduli" e non più per zone, delle filiali.
Riepiloghiamo la nuova organizzazione a moduli:
| Modulo TRANSAZIONI: |
front e back office (ex zone servizi e amministrativa); |
| Modulo PRIVATI: | gestione investimenti e finanziamenti ai privati (consulenti, gestori con o senza portafoglio); |
| Modulo POE: | finanziamenti ed estero a piccoli operatori economici. LAzienda prevede questo modulo solo con circa 50 rapporti poe affidati (da questa soglia e fino a circa 60/80 rapporti poe, il modulo è però gestito dal Direttore). |
| IMPRESE: | in questa fase di transizione fino allattivazione delle FILIALI IMPRESE, gli addetti fidi ed estero/portafoglio continueranno a svolgere la loro attività in filiale senza lindividuazione di un modulo dedicato. |
Le filiali potranno essere quindi
- FILIALI PRIVATI : Modulo Transazioni + Modulo Privati
- FILIALI PRIVATI E POE: Mod. Transaz. + Mod. Privati + Mod. Poe
Con il nuovo modello di filiale lAzienda ritiene conclusa la fase di applicazione delle nuove figure professionali e i relativi inquadramenti, con decorrenza 1/10.
Linterpretazione aziendale sugli inquadramenti va oltre ogni pessima previsione di applicazione delle norme stabilite dal Contratto Integrativo (vedi i gestori poe!).
Modulo
|
Figura professionale | Condizioni | Inquadramento |
| Direttore | (1) | ||
| Vicario: sostituto del direttore individuato tra le figure professionali presenti in filiale (es. Resp. Modulo privati, ecc.) | In filiali con meno di 6 addetti può essere individuato al di fuori della filiale stessa. | (2) | |
| Modulo Transazioni | Responsabile | Modulo con almeno 7 addetti compreso il responsabile | QD 1 |
| Operatore (ods o addetto amministrativo) | 3a area | ||
| Modulo Privati | Responsabile | Modulo con almeno 5 addetti compreso il responsabile | QD 2 |
| Consulente personale | Addetto con portafoglio di 36 Mld (3) e massimo 250 clienti | QD 1 | |
| Gestore privati | Addetto con portafoglio di 27 Mld (3) e massimo 400 clienti | 3A 4L | |
| Addetto con portafoglio inferiore o senza portafoglio | 3a area | ||
| Modulo POE | Gestore poe | Addetto con almeno 120 Poe affidati | 3A 4L |
| Addetto con 60/80 Poe affidati | 3a area |
(1) Gli inquadramenti dipendono esclusivamente dallorganico del punto operativo.
(2) Non è previsto un inquadramento ma lautomatica erogazione dellindennità di grado superiore nei periodi di sostituzione del direttore.
(3) Importi riferiti alla fase di impianto (21/5/01)
Riepiloghiamo anche gli inquadramenti relativi alle FILIALI IMPRESE:
Figura professionale |
Condizioni |
Inquadramento |
| Direttore | (1) |
|
| Capo team | Coordinamento di gestori e addetti imprese | QD 2 o, se facoltà maggiorata, QD 3 |
| Gestore imprese | Gestisce un portafoglio imprese affidate con ruolo di proponente | QD 1 |
| Addetto imprese | Supporto ai gestori | 3a area |
| Consulente di prodotto | Solo nelle filiali imprese più complesse, per consulenza specialistica estero e cmlt. | 3a area |
| Responsabile back office imprese | È individuato in presenza di 7 addetti, compreso il responsabile, nel back office | QD 1 |
| Operatore di back office imprese | Attività amministrative, estero, portafoglio | 3a area |
Nella fase transitoria, fino alla
partenza delle Filiali Imprese, i gestori pool con portafoglio
clienti sono inquadrati come QD1, senza facoltà, e QD2 con
facoltà di delibera.
Inoltre, mentre è chiaro che nelle
filiali imprese il gestore è il proponente del fido, nella fase
transitoria anche gli addetti imprese possono essere proponenti,
ma non è detto che saranno i futuri gestori (...anzi, è
probabile il contrario).
LE NUOVE FACOLTA
Il 1° di ottobre sono state attribuite
le nuove facoltà di massima. Le facoltà sono attribuite
"ad personam" e non più in funzione del punto
operativo e dellinquadramento del direttore.
Le facoltà sono attribuite, da parte
delle Aree, solo a Quadri Direttivi (il direttore non
può assegnare ulteriori facoltà).
Questa impostazione tiene ovviamente conto
delle nuove logiche aziendali in materia di erogazione del
credito, anche in considerazione dellavvenuta
semplificazione delle categorie di rischio e
dellunificazione dei limiti a tutti i livelli. Inoltre, in
linea con i principi della loan policy, vengono posti limiti più
restrittivi nel caso in cui proponente e deliberante coincidano.
La circolare sulle facoltà ricomprende
anche i Responsabili del Modulo Transazioni: a loro può essere
attribuita la facoltà di autorizzare gli sconfinamenti. E
anche importante ricordare che il Vicario mantiene la facoltà
attribuitagli, anche in caso di sostituzione del Direttore.
La questione che noi riteniamo estremamente grave e inaccettabile riguarda lattribuzione del ruolo di proponente.
Infatti, i direttori possono autonomamente
individuare i proponenti anche tra gli addetti imprese, senza
alcuna previsione di inquadramento né certezza di percorso
professionale a gestore.
Come è possibile che lAzienda
affermi che il proponente ha "la responsabilità primaria
del credito" (vedi circolare sulla loan policy) e, nelle
Filiali imprese, preveda che solo il gestore possa essere
proponente con linquadramento a QD1 ,mentre nella fase
transitoria il ruolo del proponente può essere svolto con le
identiche responsabilità ma senza alcun riconoscimento di
grado!?!
E ancora, se la logica delle nuova facoltà
è quella di un maggior controllo del credito, come è possibile
un proliferare di nuovi proponenti in filiali dove
lerogazione del credito era gestione quotidiana?!? Non
certo per eludere la nuova logica, alzando le proprie
facoltà
o per scaricare le responsabilità su un maggior
numero di colleghi
I gestori poe non stanno meglio ( e non è una fase transitoria): tutti sono proponenti ma alcuni non sono neppure 3A-4L (lAzienda risparmia così ben 59 promozioni di colleghi con un portafoglio poe tra 60/80 e 120 rapporti).
Per quanto riguarda i fidi privati è necessario fare altre considerazioni: attualmente la gestione dei fidi di questa clientela è in capo al direttore e le nuove facoltà, seppur ridotte in caso di firma unica, appaiono comunque sufficienti. Lindividuazione di altre figure professionali come proponenti dovrebbe presupporre adeguati percorsi formativi. Tra laltro, lassegnazione del ruolo di proponenti in base alla gestione della clientela privati potrebbe comportare che tutti i consulenti e gestori privati siano anche proponenti o, paradossalmente, solo uno gestisca gli affidamenti senza, ancora una volta, riconoscimenti di grado. Poiché nelle filiali abbiamo riscontrato una certa "confusione" abbiano chiesto un incontro unitario con lArea di Milano sulle facoltà e sui criteri di individuazione dei proponenti.
CENTRI DOMUS
LAzienda, nellincontro del
10/10/01 a Torino, ha confermato la creazione di strutture di
Area per la gestione dei mutui.
Le filiali avranno il compito di
vendita del prodotto, mentre il Centro Domus gestirà la
consulenza, listruttoria tecnico/legale e la delibera.
Lazienda prevede inoltre
lapertura di punti per la vendita dei mutui (è prevista
una prima sperimentazione a Torino), con orari prolungati come
"negozi".
EURO
LAzienda non ha accolto la
richiesta sindacale di assunzioni di personale per affrontare il
passaggio allEuro, escludendo leventualità di
predisporre casse dedicate al cambio lira-euro.
Rispetto al problema delle ferie
emerso già in diverse filiali, si è chiarito che le ferie, nel
periodo di change-over, non sono bloccate, ma la loro
fruizione potrà essere limitata nel periodo 15/12 31/1.
Abbiamo chiesto un incontro unitario con lArea di Milano su:
"Cibo, acqua e lavoro per tutti"
è lo slogan scelto questanno
per la marcia della pace Perugia-Assisi, a cui il Comitato degli
Iscritti Fisac-Cgil Sanpaolo Imi di Milano ha aderito.
In questi drammatici giorni è quanto mai indispensabile dare
una risposta pacifista al terrorismo internazionale. La condanna
agli attentati alle Torri Gemelle ed al Pentagono, la
necessità di combattere senza ambiguità il progetto politico
che sostiene le azioni terroristiche, interventi mirati sul
piano finanziario ed economico atti a tagliare gli intrecci e le
connivenze, azioni repressive allo scopo di punire i colpevoli,
escludendo azioni che producano nuove vittime innocenti, sono i
punti che caratterizzano una posizione credibile e che aiuta a
combattere la confusione e lo smarrimento di questi giorni.
I NS. REFERENTI IN AREA MILANO:
Claudia Fumagalli
0272382426
Mauro Pozzi
0272383311
Carlo Oldani
0294968203
Beppe Armundi
0298230230
Sandra Ravasi
03923731
Massimiliano Ferrari
0272383321
Annarita Messinese
0272383118
Lorenzo Storti
0272383008
Tiziano Torretta
0276083326
Elisa Bertello
02906201
Laura Crippa
0396083224