Informafisac

della Fisac-Cgil SanPaoloIMI Area Milano

INFORMATIVA AGLI ISCRITTI
Gennaio 2001

POLIZZE 2001

POLIZZE ASSICURATIVE PER GLI ISCRITTI FISAC-CGIL

E’ stata stipulata una nuova polizza cassieri con la RVA PIEMONTE SRL, dopo aver disdettato la convenzione con la Biver Broker per i ritardi e le difficoltà sui rimborsi.

Siamo in fase di definizione anche per le POLIZZE RISCHI PROFESSIONALI E RESPONSABILITA’ CIVILE.

Nella prima metà di gennaio vi daremo tutte le informazioni al riguardo.

I NS. REFERENTI

IN AREA MILANO:

Claudia Fumagalli
0272382426

Mauro Pozzi
0272383311

Carlo Oldani
0294968203

Beppe Armundi
0298230230

Sandra Ravasi
03923731

Massimiliano Ferrari
0272383321

Annarita Messinese
0272383118

Lorenzo Storti
0272383008

Tiziano Torretta
0276083326

Elisa Bertello
02906201

Laura Crippa
0396083224

Approfittiamo della nostra prima informativa del 2001 per fare a tutti i nostri migliori auguri di Buon Anno. Pensiamo di fare cosa gradita a tutti, visto il livello di partecipazione agli scioperi, augurandovi e augurandoci anche un "Buon Contratto Integrativo"!

Infatti ricordiamo che continua la difficile

VERTENZA PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Dopo le prime due giornate di lotta del 4 e 15 dicembre, l’adesione nell’Area di Milano allo sciopero del 29/12 è stata di nuovo molto alta:

85% di colleghi in sciopero

96% di filiali chiuse.

Questi dati di adesione alla vertenza dimostrano la volontà dei colleghi di rispondere al tentativo dell’Azienda di smantellare le garanzie salariali e professionali per i lavoratori di questa banca, sostituendole con la precarizzazione dei rapporti di lavoro e con l’arbitrarietà aziendale nell’assegnare premi e riconoscimenti.

E per il futuro?

L’azienda ha evidentemente sbagliato le previsioni, pensando ad un calo delle adesioni agli scioperi. Invece abbiamo tutti compreso l’importanza di questa vertenza per il nostro futuro. Tutti abbiamo scioperato in massa, anche i quadri, i gestori, i CFL; in misura significativa anche i funzionari, pur ricattati in modo pressante dall’azienda per il loro ruolo.

Questa situazione dovrebbe preoccupare i nostri vertici aziendali, perché un’azienda bancaria per raggiungere obbiettivi ambiziosi ha bisogno della collaborazione attiva dei suoi dipendenti. Sicuramente l’85% dei lavoratori in sciopero sono un chiaro segnale che nessuno crede alle proposte e ai progetti aziendali. E potrebbero iniziare a non crederci troppo anche gli azionisti.

Questo è un problema che, presumibilmente, sta provocando qualche crepa nel rigido muro contro cui si è scontrata la nostra piattaforma nel mese di novembre.

Per ora il Sanpaolo Imi continua ad essere totalmente indisponibile a iniziare il confronto sul contratto integrativo, per allargare sempre più la crepa la massiccia partecipazione agli scioperi resta l’unica risposta possibile ad oggi: per questo la vertenza continua con lo

sciopero del 5 gennaio 2001

 

FORMAZIONE

Diffidata l’Azienda al rispetto degli accordi

Il 2/3/1998 era stato sottoscritto l’accordo aziendale sulla formazione, che avrebbe dovuto garantire a tutti la partecipazione a corsi formativi per la durata complessiva di almeno 10 giornate nel triennio.

Questa garanzia individuale di formazione è stata "pagata" nell’accordo con la riduzione degli oneri economici (diarie) per l’Azienda.

Vicini ormai alla chiusura del triennio, il bilancio è pesantemente negativo. La riduzione di costi per l’azienda è certa, mentre la formazione per i lavoratori, per lo meno per la maggior parte di essi, non è stata effettuata.

Per questo la FISAC-CGIL dell’Area di Milano ha diffidato il SanPaolo Imi al rispetto dell’accordo nei termini previsti. Se ciò non avvenisse, sarà nostro impegno tutelare gli interessi dei lavoratori in tutte le opportune sedi, anche con iniziative legali.

 

Anche quest’anno come FISAC-CGIL abbiamo destinato i soldi degli omaggi natalizi per gli iscritti ad iniziative di solidarietà internazionale.

Terminata la costruzione della scuola in Bosnia, nel 2001 inizieremo a collaborare con l’organizzazione FONDO PER LA TERRA, finanziando la costituzione di una cooperativa per i lavoratori di alcune piccole comunità nella riserva naturale di Xixuaù Xiparina, nella foresta amazzonica.

Se desideri diventare socio gratuito del FONDO PER LA TERRA, puoi rivolgerti a

Lorenzo Storti, Sede di Milano

tel 0272383008 / 03334930028