Informafisac
della Fisac-Cgil SanPaolo Imi Area Milano

Il 30/10 si è tenuto un incontro tra le funzioni di Area e le OO.SS. sui seguenti argomenti:

FILIALE IMPRESE DI VIA BROLETTO e CENTRO DOMUS

La novità dell’ultima ora: la filiale imprese di Via Broletto accorperà l’attività di circa 130 imprese di Milano 16. Certamente dopo l’attenta analisi di mercato (Milano 16 ha già visto il tentativo, fallito, di spostare le imprese con la verifica Arpa di diversi anni fa), è da apprezzare la tempestività del cambiamento di impostazione degli studi fatti per la definizione dei centri imprese a seguito delle dimissione del direttore della filiale 16!

L’Azienda ha fornito i dati della Filiale Imprese che partirà il 26/11:

La Filiale Privati/Poe avrà un organico di 39 persone, compreso il Direttore, con:

Sarà formalizzato con la partenza anche il vicario. Per i fidi ai privati, l’attività commerciale sarà gestita nel modulo privati, mentre la parte procedurale potrà essere svolta anche nel modulo transazioni.

I colleghi degli uffici apertura corrieri/spedizioni/archivio/centralino (25/26 persone) saranno invece inseriti nell’organico di Area, senza alcun spostamento di sede di lavoro.

L’azienda ha comunicato la partenza del Centro Domus attorno al 20/11, con lo spostamento in Diaz dei due colleghi che attualmente svolgono i cmlt presso la Sede. Nei prossimi mesi si accorperanno via via le altre filiali dell’area, con tempistiche e modalità ancora allo studio e con la possibilità di 1/2 "sedi distaccate". Abbiamo chiesto all’azienda, visto che c’è questa improvvisa e discutibile partenza del centro domus, di predisporre con urgenza il passaggio di conoscenze sui mutui ai colleghi che dovrebbero poi occuparsi della parte commerciale che rimane nella filiale privati.

Abbiamo inoltre richiesto una verifica per quanto riguarda la sicurezza, in particolare per il trasporto nei locali caveau delle cassette dei valori.

ORGANICI, PART-TIME E FLESSIBILITÀ DI ORARIO

Sono previsti solo 6/7 assunzioni entro fine anno: riteniamo questi numeri insufficienti rispetto alle attuali esigenze delle filiali, tanto più in previsione dell’Euro.

Sul part-time l’azienda ha comunicato la concessione di 6 nuovi part-time tra novembre e gennaio, portando il numero dei part-time in essere nell’area a 145.

L’azienda ha espresso una preoccupazione per il futuro, che potrebbe portare a rivedere la durata dei part-time concessi al rientro della maternità da 2 anni a 1 solo anno.

Certo che alla luce del nuovo CCNL che porta la percentuale dei part-time al 20% (attualmente i part-time nell’area sono circa il 10%) e del nuovo Contratto Integrativo che prevede la sperimentazione di assunzioni a part-time per poter evadere le richieste esistenti, in particolare proprio per l’area di Milano (dove ci sono 37 domande in essere di cui solo 6 di colleghe al momento non interessate), l’Azienda anziché comunicarci i tempi di queste assunzioni si preoccupa di disattendere una prassi ormai consolidata.

Abbiamo ribadito all’azienda che questa posizione è inaccettabile, perché non dà risposte ai bisogni di certezza di gestione della vita familiare per le colleghe, né a una programmazione del lavoro che non sia di breve respiro per la filiale stessa.

Per quanto riguarda l’introduzione delle flessibilità e riduzioni di intervallo, come OO.SS. abbiamo denunciato la non concessione delle riduzioni dell’intervallo in alcune filiali: il caso più grave è quello di Monza dove tutte 6 le domande sono state "respinte".

L’azienda non è stata in grado di fornirci il dato complessivo delle domande ricevute e di quelle accolte, accoglimento di competenza del direttore di filiale. Ha sottolineato l’utilità di questo strumento per far fronte anche a bisogni legati a riduzioni di orario, nel caso in cui non possono essere accolti come part-time, e ha chiarito quali sono gli unici impedimenti alla concessione della riduzione dell’intervallo, legati alla sicurezza (almeno due addetti devono rimanere in filiale) o a problemi organizzativi (ad esempio la non riducibilità dell’orario di sportello).

L’Azienda si è quindi impegnata a ribadire a tutti i direttori l’importanza di una corretta gestione di queste flessibilità. Invitiamo pertanto i colleghi a volerci segnalare le difficoltà che dovessero ancora emergere.

EURO

Ci sono state illustrate le misure tecnico/organizzative previste per affrontare la "scadenza euro": doppia cassettiera, raccoglitori monete, adattamento robomat, gestione della moneta e del cartaceo, campagna di sensibilizzazione in tema di sicurezza e il piano di formazione specifico (1400 colleghi coinvolti con la formazione a distanza e 300 colleghi ODS con una giornata di formazione in aula).

Relativamente alla questione delle ferie di fine anno, abbiamo chiesto di utilizzare la chiusura al pubblico del 31/12 per concedere il più possibile giornate di ferie, in previsione della limitazione che avverrà nel periodo di inizio anno.

MODELLO DI FILIALE e FACOLTÀ

Rinviamo a quanto già illustrato e commentato nell’Informafisac di ottobre.

Le poche informazioni da aggiungere sono:

In merito alle nuove facoltà, abbiamo chiesto all’area di disporre affinché in ogni filiale sia portato a conoscenza di tutti i colleghi, con apposito Ordine di Servizio, l’elenco dei titolari di facoltà di firma: l’Azienda ha risposto negativamente (contrariamente ad altre aree), poiché ritiene sufficiente la comunicazione interna già avvenuta.

Le considerazioni sull’incontro non possono che essere al momento negative; rinviamo una valutazione complessiva alla luce dei dati che l’Area ci deve ancora fornire sugli argomenti trattati.

Milano, 31/10/2001 

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