Informafisac
della Fisac-Cgil SanPaoloIMI
Area Milano
INFORMATIVA
AGLI ISCRITTI |
SOMMARIO
Un
altro mondo è possibile
Vogliamo aprire Informafisac con queste parole di addio
a Carlo Giuliani.
Le drammatiche vicende di Genova ci hanno scosso
profondamente. Siamo indignati e impauriti per come le forze
dellordine, assimilando indebitamente alla violenza dei
Black Block la manifestazione pacifica di dissenso e di protesta
contro il G8, abbiano agito con una violenza gratuita e brutale
su persone inermi e devastando la sede del Social Forum. Tutti
coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti e delle libertà
stanno rispondendo con centinaia di manifestazioni e iniziative
pacifiche, che continueranno nelle prossime settimane.
Approvato il Contratto Integrativo
Come di consueto, al termine di una fase di consultazione,
pubblichiamo i dati delle assemblee per lapprovazione
dellipotesi di accordo sul rinnovo del Contratto
Integrativo Aziendale.
Come Fisac-Cgil dellarea di Milano riteniamo più utile
e proficuo, nel continuo confronto con i lavoratori, entrare nel
merito dei dati, piuttosto che accettare schermaglie o, peggio,
inutili risse di cortile con altre OO.SS..
Il 25 luglio, concluse tutte le assemblee a livello nazionale,
le OO.SS. hanno sciolto le riserve per lapplicazione del C.I.A..
Infatti le votazioni hanno avuto questo esito:
votanti |
favorevoli |
contrari |
astenuti |
7.597 |
5.209 |
1.715 |
673 |
68,57% |
22,57% |
8,86% |
A partire da questo primo dato dei votanti e guardando al
futuro, occorre aprire una riflessione circa le modalità di
coinvolgimento e la partecipazione di tutti i lavoratori alle
assemblee e il ricorso al referendum per le votazioni, quantomeno
per le valutazioni degli accordi, quale strumento efficace per
coinvolgere il più possibile tutti i colleghi nelle scelte che
li riguardano.
Nellarea di Milano, così come in altre filiali,
le assemblee hanno avuto invece un esito contrario, come
riportato nella seguente tabella:
| Filiali | Votanti |
Favorevoli |
Contrari |
Astenuti |
| Sesto S.G., Cologno, Cinisello | 22 |
3 |
19 |
|
| Seregno, Giussano, Macherio, Renate, Meda, Desio, Cesano | 32 |
19 |
8 |
5 |
| Vimercate, Ornago, Burago, Ronco | 25 |
11 |
12 |
2 |
| Monza, Monza 1, Brugherio, Muggiò, Villasanta | 46 |
18 |
21 |
7 |
| Trezzo, Cassano, Cornate, Busnago, Basiano, Pozzo, Mezzago | 23 |
5 |
16 |
2 |
| Abbiategrasso | 16 |
16 |
||
| Bollate, Bollate 2, Arese, Garbagnate, Cesate | 28 |
1 |
27 |
|
| Corsico, Corsico 1, Gaggiano, Bareggio, Trezzano, Binasco, Milano 18 | 30 |
13 |
15 |
2 |
| Paderno, Paderno 1, Senago, Limbiate, Bresso, Pero, Bollate 1 | 37 |
14 |
21 |
2 |
| Milano (tutto il personale), Buccinasco | 269 |
49 |
208 |
12 |
| Melegnano, S.Donato, S.Giuliano, Locate, Cerro, Vizzolo | 31 |
31 |
||
| Cassina, Cernusco, Pioltello, Melzo, Gorgonzola | 41 |
22 |
17 |
2 |
| Paullo, Mediglia, Peschiera, Tribiano, Pantigliate, Settala | 39 |
35 |
3 |
1 |
|
639 |
221 |
383 |
35 |
|
35% |
60% |
5% |
Se proviamo a dare una lettura della votazione nella nostra
area, possiamo dire che vi è stata una coerenza con la
discussione fatta durante la vertenza, che ha portato
allapprovazione, nelle assemblee di aprile-maggio, di un
documento unitario che poneva alcuni punti irrinunciabili per la
trattativa, punti che sono sostanzialmente mancati nella
conclusione, e un dibattito sullipotesi di accordo che ha
visto anche posizioni contrarie di rappresentanti sindacali della Fisac-Cgil.
Unaltra riflessione da fare è sul numero dei votanti
che ha riguardato poco più del 40% dei lavoratori
dellarea, per scendere al 27% se si considera solo la
piazza di Milano conseguenza, a nostro avviso,
dellunica assemblea.
Basti ricordare che la votazione che riguardava la
conclusione del CCNL (con assemblee svolte anche in
quelloccasione al mattino) ha riguardato ben
1.013 colleghi dellarea, con 599 lavoratori solo di Milano.
E pensare che, in tutta la fase del rinnovo
del CIA, il coinvolgimento dei colleghi è stato ben diverso,
con:
Come Fisac-Cgil, accogliendo lesigenza dei colleghi più volte manifestata, riproponiamo per il futuro la totale disponibilità ad effettuare assemblee decentrate, e continuando a impegnarsi al massimo per la propria presenza e la gestione in tutte le assemblee.
Ora, concluse le assemblee e sciolte le riserve per
lapplicazione del Contratto Integrativo, limpegno
unitario che ci aspetta come Fisac-Cgil è la verifica della
corretta applicazione degli accordi raggiunti da parte
dellAzienda.
E avremo modo di ritornare sui temi del CIA nei prossimi
Informafisac, a partire dal prossimo numero speciale di
settembre sulla busta paga con la ristrutturazione
dellassegno integrativo Capo Ufficio e Quadri 1° e 2°
livello, la mensilizzazione dei premi di rendimento e il
conseguente pagamento degli arretrati spettanti dal 1° gennaio
2001.
Piano Industriale Sanpaolo Imi e Banco di Napoli
In questo periodo estivo sono continue, da
parte dei colleghi, le richieste di notizie (in particolare del
cosiddetto "scivolo" del fondo esuberi) dopo la
pubblicazione su diversi quotidiani delle determinazioni del
Consiglio di Amministrazione riguardo il progetto industriale del
Banco di Napoli e gli intrecci con il SanPaolo Imi, con
lobiettivo della riduzione di costi e degli organici
nellordine del 10%.
Il 3 luglio si è tenuto un primo incontro unitario con
lAzienda riguardo la costituzione della Macchina Operativa
Integrata (MOI) tra SanPaolo Imi e Banco di Napoli. Si ricorda
che il processo di integrazione della MOI avverrà nel 2002-2003
e interesserà circa 2200 persone. LAzienda valuterà solo
in una fase più avanzata del progetto se procedere anche alla
costituzione di una nuova società attraverso lo scorporo delle
attività della MOI.
Le Segreterie di Coordinamento unitarie hanno già richiesto
uninformativa sulle decisioni assunte dal SanPaolo Imi in
merito al futuro assetto del Gruppo.
Le OO.SS. hanno ribadito che le
eventuali ricadute occupazionali saranno oggetto di confronto con
lAzienda solo dopo la complessiva illustrazione del piano
industriale.
Il 7 settembre è previsto un incontro in sede nazionale.
Part-Time
Con la firma della stesura definitiva del CCNL avvenuta il 23/3/2001, si sono formalmente superati, dopo anni di tentativi e denuncie da parte sindacale, alcuni aspetti iniqui e discriminatori che colpivano i part-time:
La nuova norma riconosce ai part-time per le giornate semifestive (14/8, 24/12, 31/12, ricorrenza del S. Patrono) una riduzione dorario proporzionale a quella del personale a tempo pieno.
Esempio:
La maturazione del diritto allinquadramento per automatismo avverrà anche per i part-time con gli stessi criteri e tempi applicati ai lavoratori a tempo pieno e, per il pregresso, dovranno essere sistemate le singole posizioni.
Centri Imprese
Dopo linformativa del 27/4 (vedi a lato), abbiamo chiesto un incontro unitario con il R.R.O. dellArea di Milano per avere un maggior dettaglio riguardo al numero dei colleghi coinvolti, tempi, accorpamenti delle attività sulle imprese oggi svolte dalle altre filiali, nonché per capire con quale logica sono stati individuati questi centri impresa. Ad oggi siamo ancora in attesa dellincontro e lunico aggiornamento che abbiamo "raccolto" è che i centri impresa per la nostra area dovrebbero partire dopo il 1° trimestre 2002. Intanto, nel mese di luglio, è partito il centro imprese di Voghera, ancora a livello sperimentale. |
Centri imprese previsti nellarea di Milano:
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I NS. REFERENTI IN AREA MILANO: