Informafisac
della Fisac-Cgil SanPaoloIMI Area Milano

INFORMATIVA AGLI ISCRITTI
Luglio 2001

 

SOMMARIO 


Un altro mondo è possibile

Vogliamo aprire Informafisac con queste parole di addio a Carlo Giuliani.
Le drammatiche vicende di Genova ci hanno scosso profondamente. Siamo indignati e impauriti per come le forze dell’ordine, assimilando indebitamente alla violenza dei Black Block la manifestazione pacifica di dissenso e di protesta contro il G8, abbiano agito con una violenza gratuita e brutale su persone inermi e devastando la sede del Social Forum. Tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti e delle libertà stanno rispondendo con centinaia di manifestazioni e iniziative pacifiche, che continueranno nelle prossime settimane.

 

Approvato il Contratto Integrativo

Come di consueto, al termine di una fase di consultazione, pubblichiamo i dati delle assemblee per l’approvazione dell’ipotesi di accordo sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
Come Fisac-Cgil dell’area di Milano riteniamo più utile e proficuo, nel continuo confronto con i lavoratori, entrare nel merito dei dati, piuttosto che accettare schermaglie o, peggio, inutili risse di cortile con altre OO.SS..
Il 25 luglio, concluse tutte le assemblee a livello nazionale, le OO.SS. hanno sciolto le riserve per l’applicazione del C.I.A..
Infatti le votazioni hanno avuto questo esito:

votanti

favorevoli

contrari

astenuti

7.597

5.209

1.715

673

 

68,57%

22,57%

8,86%

A partire da questo primo dato dei votanti e guardando al futuro, occorre aprire una riflessione circa le modalità di coinvolgimento e la partecipazione di tutti i lavoratori alle assemblee e il ricorso al referendum per le votazioni, quantomeno per le valutazioni degli accordi, quale strumento efficace per coinvolgere il più possibile tutti i colleghi nelle scelte che li riguardano.
Nell’area di Milano, così come in altre filiali, le assemblee hanno avuto invece un esito contrario, come riportato nella seguente tabella:

Filiali

Votanti

Favorevoli

Contrari

Astenuti

Sesto S.G., Cologno, Cinisello

22

3

19

 
Seregno, Giussano, Macherio, Renate, Meda, Desio, Cesano

32

19

8

5

Vimercate, Ornago, Burago, Ronco

25

11

12

2

Monza, Monza 1, Brugherio, Muggiò, Villasanta

46

18

21

7

Trezzo, Cassano, Cornate, Busnago, Basiano, Pozzo, Mezzago

23

5

16

2

Abbiategrasso

16

 

16

 
Bollate, Bollate 2, Arese, Garbagnate, Cesate

28

1

27

 
Corsico, Corsico 1, Gaggiano, Bareggio, Trezzano, Binasco, Milano 18

30

13

15

2

Paderno, Paderno 1, Senago, Limbiate, Bresso, Pero, Bollate 1

37

14

21

2

Milano (tutto il personale), Buccinasco

269

49

208

12

Melegnano, S.Donato, S.Giuliano, Locate, Cerro, Vizzolo

31

31

   
Cassina, Cernusco, Pioltello, Melzo, Gorgonzola

41

22

17

2

Paullo, Mediglia, Peschiera, Tribiano, Pantigliate, Settala

39

35

3

1

Totali : 

639

221

383

35

% : 

 

35%

60%

5%

Se proviamo a dare una lettura della votazione nella nostra area, possiamo dire che vi è stata una coerenza con la discussione fatta durante la vertenza, che ha portato all’approvazione, nelle assemblee di aprile-maggio, di un documento unitario che poneva alcuni punti irrinunciabili per la trattativa, punti che sono sostanzialmente mancati nella conclusione, e un dibattito sull’ipotesi di accordo che ha visto anche posizioni contrarie di rappresentanti sindacali della Fisac-Cgil.
Un’altra riflessione da fare è sul numero dei votanti che ha riguardato poco più del 40% dei lavoratori dell’area, per scendere al 27% se si considera solo la piazza di Milano conseguenza, a nostro avviso, dell’unica assemblea.
Basti ricordare che la votazione che riguardava la conclusione del CCNL (con assemblee svolte anche in quell’occasione al mattino) ha riguardato ben 1.013 colleghi dell’area, con 599 lavoratori solo di Milano.
E pensare che, in tutta la fase del rinnovo del CIA, il coinvolgimento dei colleghi è stato ben diverso, con:

 Come Fisac-Cgil, accogliendo l’esigenza dei colleghi più volte manifestata, riproponiamo per il futuro la totale disponibilità ad effettuare assemblee decentrate, e continuando a impegnarsi al massimo per la propria presenza e la gestione in tutte le assemblee.

Ora, concluse le assemblee e sciolte le riserve per l’applicazione del Contratto Integrativo, l’impegno unitario che ci aspetta come Fisac-Cgil è la verifica della corretta applicazione degli accordi raggiunti da parte dell’Azienda.
E avremo modo di ritornare sui temi del CIA nei prossimi Informafisac, a partire dal prossimo numero speciale di settembre sulla busta paga con la ristrutturazione dell’assegno integrativo Capo Ufficio e Quadri 1° e 2° livello, la mensilizzazione dei premi di rendimento e il conseguente pagamento degli arretrati spettanti dal 1° gennaio 2001.

 

Piano Industriale Sanpaolo Imi e Banco di Napoli

In questo periodo estivo sono continue, da parte dei colleghi, le richieste di notizie (in particolare del cosiddetto "scivolo" del fondo esuberi) dopo la pubblicazione su diversi quotidiani delle determinazioni del Consiglio di Amministrazione riguardo il progetto industriale del Banco di Napoli e gli intrecci con il SanPaolo Imi, con l’obiettivo della riduzione di costi e degli organici nell’ordine del 10%.
Il 3 luglio si è tenuto un primo incontro unitario con l’Azienda riguardo la costituzione della Macchina Operativa Integrata (MOI) tra SanPaolo Imi e Banco di Napoli. Si ricorda che il processo di integrazione della MOI avverrà nel 2002-2003 e interesserà circa 2200 persone. L’Azienda valuterà solo in una fase più avanzata del progetto se procedere anche alla costituzione di una nuova società attraverso lo scorporo delle attività della MOI.
Le Segreterie di Coordinamento unitarie hanno già richiesto un’informativa sulle decisioni assunte dal SanPaolo Imi in merito al futuro assetto del Gruppo.
Le OO.SS. hanno ribadito che le eventuali ricadute occupazionali saranno oggetto di confronto con l’Azienda solo dopo la complessiva illustrazione del piano industriale.
Il 7 settembre è previsto un incontro in sede nazionale.

 

Part-Time

Con la firma della stesura definitiva del CCNL avvenuta il 23/3/2001, si sono formalmente superati, dopo anni di tentativi e denuncie da parte sindacale, alcuni aspetti iniqui e discriminatori che colpivano i part-time:

La nuova norma riconosce ai part-time per le giornate semifestive (14/8, 24/12, 31/12, ricorrenza del S. Patrono) una riduzione d’orario proporzionale a quella del personale a tempo pieno.

Esempio:

La maturazione del diritto all’inquadramento per automatismo avverrà anche per i part-time con gli stessi criteri e tempi applicati ai lavoratori a tempo pieno e, per il pregresso, dovranno essere sistemate le singole posizioni.

 

Centri Imprese


Dopo l’informativa del 27/4 (vedi a lato), abbiamo chiesto un incontro unitario con il R.R.O. dell’Area di Milano per avere un maggior dettaglio riguardo al numero dei colleghi coinvolti, tempi, accorpamenti delle attività sulle imprese oggi svolte dalle altre filiali, nonché per capire con quale logica sono stati individuati questi centri impresa.
Ad oggi siamo ancora in attesa dell’incontro e l’unico aggiornamento che abbiamo "raccolto" è che i centri impresa per la nostra area dovrebbero partire dopo il 1° trimestre 2002.
Intanto, nel mese di luglio, è partito il centro imprese di Voghera, ancora a livello sperimentale.

Centri imprese previsti nell’area di Milano:

  • Corsico + team ad Abbiategrasso
  • Melzo + team a Cassina e Cernusco
  • Milano 1
  • Milano 2
  • Milano 3 + team a Bollate
  • Milano 4
  • Milano 5 + team a Paderno Dugnano
  • Milano 27 + team a Locate Triulzi
  • Milano 29
  • Milano sede
  • Monza + team a Vimercate
  • Paullo + team a Melegnano
  • Seregno
  • Trezzo sull’Adda

 

I NS. REFERENTI IN AREA MILANO: