FISAC INFORMA
Bollettino informativo a cura della Fisac San Paolo Banco Napoli
Per l’Area Calabro Lucana
EDIZIONE LUGLIO 2003

ADESSO SI PARTE CON GLI ESUBERI NELLE FILIALI IMPRESE!

L’effetto Basilea 2 - Loan Policy ha coerentemente creato ciò che tutti temevamo: gli esuberi del personale!
Era chiaro sin dall’inizio che l’applicazione scrupolosa della Loan Policy, il pricing esasperato che l’Istituto da oltre un anno rivolge alle imprese e non, il senso di pilatismo di molti dirigenti chiamati a deliberare in facoltà superiore pratiche distanti dalla loro realtà (cioè le pareti degli uffici centrali, mentre la realtà operativa è vissuta in prima persona da addetti e gestori)… era chiaro, dicevamo, che tutti questi segnali avrebbero portato alla perdita oltre misura di clientela.
Infatti la clientela "buona" quando gli dici certe condizioni ti fa un sorrisetto, la clientela "così così" ti lavora il meno possibile.
A parte il fatto che non è questa la sede adatta a discutere sui fondamenti epistemologici di Basilea 2, che comunque, idealmente, rigettiamo, va sottolineato come la stessa è stata ed è tutt’ora contestata dai rappresentanti di tutta Europa delle Piccole e Medie imprese (i Poe). Sappiamo tutti quanto i Poe siano parte attiva e costruttiva delle economie nazionali ed in particolare sono parte essenziale del tessuto nel Mezzogiorno d’Italia. Orbene Basilea 2 tutela di fatto le aziende trans-nazionali a discapito delle economie nazionali. Il fatto che il San Paolo sia stato tra le prime banche in Europa ad applicare quelle teorie non ci inorgoglisce per niente, anzi ci spinge a meditare, attesi i risultati, che per noi sono in concreto : la perdita di clientela, la disaffezione di quella rimasta e soprattutto la dichiarazione del personale in esubero da parte dell’azienda!
A questo proposito ricordiamo che mentre per quanto riguarda il nord ed il centro Italia, i temi riguardanti gli esuberi e la ricollocazione del personale sono stati affrontati nell’incontro dell’1/7/03 (cfr. comunicato del 2/7/03), per quanto concerne il San Paolo Banco Napoli il tutto verrà affrontato entro il mese corrente (e vi notizieremo).

L’AZIENDA CORRE COME UN TRENO I PROBLEMI PER I LAVORATORI RESTANO!

In qualità di Referenti di Area per la Fisac Cgil, già dallo scorso mese di maggio, abbiamo, consegnato al RPA della ns Area Sig. Griscioli un piccolo dossier contenente un elenco di problematiche riguardanti le piazze più importanti della nostra Area in materia di Sicurezza sul lavoro, Organici, Igiene, Ambiente ecc. A parte qualche sporadico intervento, non ci sembra che ci siano stati, da parte aziendale, degli interventi mirati atti a risolvere definitivamente i problemi da noi sottoposti. Nel mese di giugno c’è stata la famigerata migrazione delle procedure nel clone B. Napoli. Noi non vorremmo che la migrazione ed i problemi ad essa connessi diventassero un alibi. E soprattutto un alibi di lunga durata! Attendiamo dall’Area delle risposte concrete. In particolare, le filiali del San Paolo in Area hanno a tutt’oggi gli stessi problemi di carenza del personale, di carichi di lavoro ecc. che già avevano un anno fa. In sostanza, con il fatto delle ristrutturazione delle Aree, l’entrata del Banco, la migrazione, in un anno intero non vi sono stati miglioramenti alcuni.. Per contro le filiali del Banco risentono di problemi atavici mai risolti e di nuovi sopravvenuti con l’avvento del San Paolo.
I giorno 8/7/03 si è tenuto in area l’incontro delle OO.SS. con il R.P.A.. In quella sede, come già documentato dal comunicato unitario redatto appena dopo l’incontro, sono state esposte le principali questioni esistenti in Area in tema di sicurezza, organici, condizioni ambientali, migrazione e quant’altro. Ci è parso, in quella sede, di ricevere una particolare attenzione da parte delle funzioni di area.
Noi ci pregiamo di essere un sindacato positivo e propositivo, ma se le attenzioni dimostrate e dichiarate, continueranno a restare disattese allora verrà il tempo di valutare nuove determinazioni in merito. Intanto è stato stabilito un nuovo incontro entro breve tempo.

DIRETTIVO FISAC SAN PAOLO BANCO NAPOLI

Nelle giornate del 3/4 luglio 2003, presso l’Hotel Excelsior di Chianciano T.si è svolto il Direttivo della Fisac Cgil del gruppo, durante il quale si sono elaborate le linee quadro di lavoro ed il riassetto organizzativo della Fisac nel gruppo San Paolo. Come affermato in relazione dai segretari di coordinamento M.Viscione ed Ennio Gorrieri, - la Fisac avrà una struttura unitaria con un gruppo dirigente unico che si caratterizzerà per la presenza ed intervento sul territorio -avviando un vero e proprio – confronto periferico decentrato- .Le funzioni dei segretari. di coordinamento per la Fisac del nuovo San Paolo Banco Napoli saranno molto importanti al fine di un reale presidio del territorio. C’è molto da lavorare e siamo ancora agli inizi, ma già da oggi esistono tutte le prospettive per ottenere dei buoni risultati .

PROBLEMI IN AREA… E FUORI…

UN FLASH SULL’ACCORDO DEL 14/6/03 sul Fondo esuberi aziendale.

L’accordo sul Fondo Esuberi rappresenta un momento molto importante per la nuova azienda San Paolo Banco di Napoli Spa e per il gruppo intero. Infatti dal numero delle adesioni si potranno quantificare le uscite e le eventuali assunzioni di nuovo personale. Dai dati ottenuti si ricaveranno gli assetti più o meno definitivi di molte Filiali.
Ricordiamo brevemente alcuni punti dell’accordo.
Sarà disposta dall’azienda un’informativa generale. Al personale interessato sarà inviata una lettera nella quale saranno indicati tutti gli elementi relativi alla singola posizione.gli anni trascorsi nel Fondo saranno validi per le determinazioni delle prestazioni integrative della Cassa (2,25%). Gli esodati manterranno l’iscrizione alla cassa assistenza o la polizza per i colleghi del banco. Entro ottobre 2003 si farà una prima verifica delle uscite. Entro gennaio 2004 verrà fatto un confronto sulle assunzioni da determinare in base alle uscite.
A questo proposito l’azienda si è impegnata a: dare priorità nelle assunzioni per il personale in servizio con contratto a tempo determinato; dare pieno utilizzo nella concessione dei part-time; ricorso alle liste di trasferimento, in via prioritaria, per colmare le esigenze di organico nella rete.

RINNOVO DEL CCNL

In tutta Italia sono già iniziate, e dureranno sino ad ottobre, le assemblee dei lavoratori per il rinnovo del Contratto Nazionale.
La bozza di piattaforma da discutere in assemblea è stata già approvata dalle OO.SS. unitarie Falcri, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil e Uilca.
Faremo seguito…