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SINDIRIGENTICREDITO – SINFUB

 

CONTRATTO INTEGRATIVO

Interrotte le trattative, riapriamo la vertenza

 

Gli scioperi di fine anno hanno permesso, pure in presenza di profonde divergenze, l’avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo. 

Il confronto ha consentito di superare le posizioni iniziali di intransigenza dell’azienda in tema di nuove figure professionali, operazioni societarie all’interno del Gruppo e significativi aspetti normativi.

 

L’ultima fase della trattativa ha però fatto registrare una inversione di tendenza legata al clima generale di incertezza sugli assetti futuri della Banca.

La situazione è ormai chiara: tutto il Gruppo Dirigente, anteponendo la difesa delle proprie posizioni personali all’interesse generale, non vuole assumere decisioni in merito ai temi indispensabili per la chiusura del contratto.

 

Le risposte fornite dall’Azienda nell’ultimo incontro del 30 marzo sono infatti insufficienti sull’intera Piattaforma, in particolare rispetto alle garanzie occupazionali in caso di scorpori, e totalmente assenti su azioni ai dipendenti e previdenza.

 

Questa situazione non permette il proseguimento delle trattative.

Abbiamo pertanto deciso di riaprire la vertenza illustrandone compiutamente le ragioni e gli obiettivi in una tornata di assemblee.

 

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CONTRATTAZIONE DI GRUPPO

 

Azienda 

 

Sindacato

 

 

RELAZIONI SINDACALI

 

Azienda

Disponibilità, a fronte di iniziative della capogruppo che comportino ricadute occupazionali o di mobilità e comunque una volta all'anno, a incontri con le delegazioni sindacali delle società del Gruppo.

Disponibilità alla costituzione del Comitato Aziendale Europeo, all'ampliamento delle informative decentrate e ad accordi "una tantum" su assemblee nella mattinata.

 

Sindacato

Dalle enunciazioni di principio occorre passare all'attivazione degli impegni.

 

 

FIGURE PROFESSIONALI / INQUADRAMENTI

 

Azienda

 

Relativamente alla rete:

 

In attesa della realizzazione del nuovo modello di filiale (conclusione della costituzione dei Centri Imprese) nella fase transitoria le figure professionali saranno individuate con le seguenti decorrenze:

 

Relativamente agli Enti Centrali  e Strutture Territoriali:

 

Sindacato

 

Relativamente alla rete:

 

Vicario: identificazione in ciascuna filiale.

 

Relativamente agli Enti Centrali:

 

 

FORMAZIONE/PERCORSI PROFESSIONALI/VALUTAZIONE

 

Azienda

 

Presentazione di un progetto di gestione del personale della rete così articolato:

Impegno a presentare entro una data certa percorsi per attività di analisi informatica e organizzativa, crediti e legale, banca diretta.

I corsi, correlati al proprio percorso professionale, sono da svolgere esclusivamente in orario di lavoro.

La formazione fuori orario può solo avvenire a richiesta del collega e, conseguentemente, non richiede correlazione con l'attività svolta.

Il completamento del piano formativo sarà effettuato direttamente a cura del Centro di formazione e non delegato all'iniziativa delle direzioni locali.

Disponibilità alla predisposizione di una scheda analitica di valutazione del personale comunicata annualmente all'interessato, ma in tempi e con modalità distinte rispetto alla valutazione della prestazione ai fini del sistema incentivante.

 

Sindacato

 

Occorre garantire la massima trasparenza e omogeneità dei percorsi professionali attraverso:

Alla luce delle disapplicazioni di precisi impegni aziendali nel recente passato, va garantito un rapporto diretto del collega con il Centro di formazione con vincoli temporali per la conclusione del percorso.

 

 

SISTEMA INCENTIVANTE

 

Azienda

 

Il sistema  prevede:

Le proposte sindacali saranno valutate per il piano incentivi 2002.

Per i Servizi Centrali comunicazione del piano incentivi non appena terminati i lavori di approfondimento.

Disponibilità ad innalzare la soglia minima garantita sino a 1 milione, in relazione all’esito complessivo del negoziato.

 

L'azienda ha provocatoriamente attivato il piano incentivi 2001 senza tener in alcun conto le richieste sindacali, prevedendo incentivi individuali per gestori di portafoglio scollegati dagli incentivi collettivi e ripetendo, seppur in misura ridotta, un contest per direttori e per gestori.

 

Sindacato

 

Il coinvolgimento di tutto il personale significa la definizione di un sistema incentivante degli Enti Centrali per il 2001 senza ulteriori rinvii.

Garanzia dell'incentivo minimo di 1 milione indicizzato agli stanziamenti annuali a partire dai premi erogati sui risultati del 2001.

Il sistema incentivante del 2002 deve prevedere inoltre:

 

 

ORARIO

 

Azienda

Introduzione, su richiesta del collega e compatibilmente alle esigenze di servizio, dell'elasticità di 45 minuti con recupero nel corso della settimana, con esclusione di turnisti, addetti con orario extra standard e part time.

Riduzione dell'intervallo a 30 minuti, su richiesta del collega e compatibilmente alle esigenze di servizio.

Possibilità di fruizione delle ferie a mezza giornata per i turnisti (con esclusione di turni notturni), prevedendo in tal caso  indennità di turno al 50%, eliminazione delle pause e  rimborso auto pieno.

Introduzione della doppia timbratura per gli addetti alla 3A.

Respinte tutte le richieste relative ai part time, con previsione di sperimentazione di assunzioni part-time a tempo determinato.

 

 

Sindacato

 

 

Per QD1 e QD2 erogazione aggiuntiva per le prestazioni supplementari non recuperate oltre le 60 ore, individuando opportune soluzioni anche per QD3 e QD4.

 

 

NORMATIVA

 

Azienda

Indisponibilità a retribuire il maggior impegno temporale per le missioni.

Revisione a cadenza annuale delle tabelle uso auto.

Trasferimenti a richiesta: abbandonata l'ipotesi di cancellazione delle liste, introduzione di zone, sostitutive delle attuali piazze, di ampiezza oscillante tra i 15 e i 25 km a seconda della densità dei punti operativi e delle caratteristiche del territorio. Superamento della distinzione tra piazze terminali e di avvicinamento e decadenza della domanda in caso di rinuncia, senza moratoria.

Reperibilità: applicazione delle previsioni contenute nell'articolato del CCNL che reintroduce l’indennità di reperibilità per QD1 e QD2.

Disponibilità alla costituzione della commissione pari opportunità.

Posizione negativa sulla richiesta di gradualità degli effetti delle sanzioni disciplinari.

Indisponibilità alla revisione degli assegni di studio.

Disponibilità all'aumento a 4 milioni dell'assegno per figli con handicap grave.

Posizione negativa sulla contrattazione delle provvidenze e finanziamenti al personale.

 

Sindacato

Retribuzione del maggior impegno temporale per missioni sotto i 5 giorni e a corto raggio.

Revisione immediata delle tabelle uso auto.

Per i trasferimenti a richiesta disponibilità ad introdurre  zone limitate a 15 km.

Revisione degli assegni di studio.

Contrattualizzazione dei finanziamenti al personale in linea con quanto avviene nel settore.

 

 

SALUTE E SICUREZZA

 

Azienda

Indisponibilità a prevedere parametri standard di sicurezza anti-rapina.

Costituzione di una Commissione tecnica mista destinataria di informative in materia di sicurezza antirapina e di igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro.

 

Sindacato

Prevedere la garanzia di attivazione della Commissione, con poteri di intervento immediato, a fronte del ripetersi di eventi criminosi.

Miglioramento delle previsioni che consentono un efficace presidio del territorio da parte degli RLS.

 

 

ASSUNZIONI

 

Azienda

Aumento delle assunzioni a chiamata diretta nel corso dell’anno dal 5% al 25%, con un minimo di 150 unità. Le assunzioni non esaurite nell’anno possono cumularsi con quelle dell’anno successivo.

 

Sindacato

Mantenimento degli attuali limiti percentuali con disponibilità all’inserimento di un minimo di 100 unità.

 

 

SALARIO

 

Azienda

 

Nessuna ipotesi di attribuzione di azioni ai dipendenti.

Incremento del ticket a 10.000 lire.

Nessuna disponibilità all'incremento della contribuzione per la previdenza.

Aumento della contribuzione alla Cassa Malattia di 250.000 a fronte di un incremento medio per i dipendenti di 50.000 ed alla revisione delle prestazioni. Disponibilità all'inserimento dei Contratti di Formazione Lavoro senza i familiari.

Mantenimento dell’automatismo economico al raggiungimento del 27° anno di servizio.

Riduzione delle tabelle CU e Q attraverso:

 

Sindacato

 

Riproponiamo le richieste economiche su azioni, previdenza e assistenza.

Indisponibilità a interventi di riduzione sulle tabelle.

 

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L’alta adesione agli scioperi ha consentito di superare le posizioni aziendali di assoluta indisponibilità sull’intera Piattaforma consentendo di acquisire significativi seppur parziali risultati.

Nel contempo non sussistono le condizioni di un accordo per le chiusure aziendali su operazioni societarie al di fuori del gruppo, inquadramenti, Quadri Direttivi, sistema incentivante, orari, normativa e parte economica.

 

E' quindi necessario riprendere la vertenza: tra il 18 aprile e il 17 maggio coinvolgeremo tutti i lavoratori in una tornata di assemblee per ribadire gli obiettivi di questo rinnovo contrattuale e per sostenere gli scioperi che si renderanno necessari immediatamente dopo, in assenza di una sostanziale modifica delle posizioni aziendali.

 

Torino, 4 aprile 2001

 

Segreterie di Coordinamento
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