CASSA DI ASSISTENZA

In applicazione delle intese raggiunte in sede di rinnovo del Contratto Integrativo, le OO.SS. e l’Azienda hanno sottoscritto uno specifico accordo per quanto attiene la Cassa Assistenza.

Tale intesa, alla cui base vi è l’incremento della contribuzione dell’Azienda e del Lavoratore e la revisione di talune prestazioni, lasciando sostanzialmente inalterato l’impianto delle coperture previste crea le condizioni per ripristinare l’equilibrio finanziario della Cassa, che - come noto - si andato via via compromettendo.

L’intervento, a valere dall’1/1/2002, consiste in:

L’equilibrio finanziario è garantito dall’introduzione di una nuova modalità di liquidazione dei rimborsi, consistente nel pagamento immediato dell’80% delle somme spettanti e differimento del restante 20%, subordinato al risultato di esercizio da approvarsi entro il 30 Giugno dell’anno successivo.

Viene mantenuta la liquidazione integrale immediata per le prestazioni fruite in regime pubblico e per quelle relative ai Grandi Eventi Patologici e ai Grandi Interventi Chirurgici, il cui elenco è stato aggiornato in un ottica di ampliamento.

Dal 1° gennaio 2002 l’adesione alla Cassa di Assistenza sarà estesa anche ai dipendenti con Contratto di Formazione Lavoro che potranno, all’atto della conferma, richiedere l’iscrizione dei familiari.

Alla luce delle richieste pervenute nel corso degli anni da più parti, sono state apportate le modifiche statutarie necessarie per l’inserimento di familiari non ricompresi nel nucleo beneficiano delle prestazioni. Tale possibilità, che rimarrà sempre aperta, prevede il pagamento delle quote di contribuzione dal mese successivo alla richiesta di inserimento mentre le prestazioni decorreranno al compimento dei 12 mesi.

Per meglio presidiare l’andamento della Cassa si è concordata l’istituzione di una Commissione Tecnica tra Sindacato ed Azienda che avrà come primo obiettivo l’analisi dei costi relativi ai ricoveri, al fine di valutare eventuali modifiche al regime delle convenzioni.

Verranno altresì rafforzati i vigenti controlli anche con l’avvio di visite mediche effettuabili a campione per verificare la corrispondenza tra prestazioni fruite e richieste di rimborso.

Quanto sopra esposto, per quanto attiene le prestazioni nonché le contribuzioni a carico dell’iscritto e dei familiari, è parimenti applicato alla gestione del personale in quiescenza.

Torino, 14 dicembre 2001

Segreterie di coordinamento
FABI - FALCRI - FIBA/CISL - FISAC/CGIL - UIL.CA
SINDIRIGENTICREDITO - SINFUB
SANPAOLO IMI