FABI
- FISAC/CGIL - UIL CA
SANPAOLO
IMI
AREA
BRESCIA
La recente
iniziativa dell’azienda di portare alcune filiali da quattro a tre addetti è
stata lo spunto per scrivere questo comunicato.
Il
cambiamento nel settore credito ha portato anche l’introduzione di sistemi di
monitoraggio dei dati microeconomici relativi alle filiali di qualsiasi
dimensione. I bilanci di filiale, ormai sofisticati, tengono conto dei rapporti
tra costi e ricavi e del tempo che occorre per raggiungere il loro rapporto
ottimale. All’interno di questa logica di tipo generale, ci interessa
sviluppare un ragionamento, ponendo anche alcune domande, intorno alla inopportunità di gestire
filiali a tre addetti.
Il SanPaoloIMI non è una “banca di nicchia”, alla clientela si propone come banca dove poter fare tutte le operazioni possibili presso qualsiasi sportello; è una banca presente su tutto il territorio nazionale e, tra poco tempo, apparterrà ad un gruppo con circa 46.000 addetti; i livelli organizzativi interni, con la creazione delle filiali Imprese, rompono il legame fisico tra territorio-banca-impresa, ed impongono un presidio più capillare della provincia con azioni di sviluppo organizzate e attente alle realtà economiche locali. Per analisi condivise si può affermare che il futuro degli sportelli bancari si giocherà sulle qualità di relazione e di consulenza fornite alla clientela e sulla velocità di risposta piuttosto che sui prodotti che, alla fine, si equivarranno. Secondo voi la clientela che entra in uno sportello del SanPaoloIMI con tre persone addette come valuta la forza, anche organizzativa, dell’Azienda? Nel Paese dalle cento città un cliente, vecchio o nuovo che sia, come valuta l’attenzione al proprio territorio di una azienda che offre solo tre persone con massimo tre diverse professionalità? Secondo voi quale è la possibilità di radicamento di una filiale a tre addetti?
Nell’arco dell’anno possiamo realisticamente indicare circa nove settimane di assenza pro capite (ferie, bancaore, formazione e influenza). Nelle piccolissime filiali a tre la somma di queste assenze fanno ventisette settimane complessive che indicano la presenza di due sole persone per più di sei mesi l’anno. In assenza di una poderosa macchina organizzativa che fornisca sostituzioni una settimana si ed una no i livelli di sicurezza e la capacità di servizio alla clientela si abbassano drasticamente; riteniamo inoltre che le sostituzioni, nell’ambito fin qui descritto, rappresentino un ostacolo reale allo sviluppo complessivo delle filiali ed in particolar modo sotto il profilo della stabilità delle relazioni con la clientela. Quante volte e per quanto tempo si resta da soli, in filiale, quando l’organico è a due? Restare da soli non è vietato dai regolamenti interni? I livelli di sicurezza minimi sono garantiti?
Le aperture di sportelli previste per il futuro saranno probabilmente fatte a tre addetti per filiale. Sarà nostro impegno far seguire questo comunicato da altre iniziative per ricondurre sopra i tre sia le filiali esistenti che quelle di prossima apertura.
Gennaio 2003.
FABI, FISAC/CGIL, UIL
CA
SANPAOLO IMI
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