Ai nuovi Quadri Direttivi

Con decorrenza 1/7/2001 l’Azienda ti ha riconosciuto l’inquadramento al 1° livello della 4a area professionale in ottemperanza a quanto previsto dal C.I.A. del 21/5/2001 relativamente alla figura professionale di "Consulente Personale" da te ricoperta.

Il riconoscimento di un inquadramento minimo contrattuale per chi come te espleta mansioni ad elevato contenuto professionale è stato uno dei pilastri su cui si è retta la piattaforma sindacale e, pertanto, anche noi viviamo questo momento con particolare soddisfazione.

L’ingresso nella categoria dei Quadri Direttivi comporta, oltre ai naturali incrementi salariali, anche una serie di novità normative che modificano in maniera strutturale la disciplina del rapporto di lavoro. Proprio in virtù di queste peculiarità contrattuali, la FISAC/CGIL già dal 1999 ha costituito il "Coordinamento Quadri Direttivi" per seguire da vicino le specificità e le problematiche della categoria.

L’elemento di maggior caratterizzazione per la categoria è il rapporto fiduciario che si instaura tra Azienda e Quadro Direttivo:

"La prestazione lavorativa dei quadri direttivi deve risultare orientata al raggiungimento di obiettivi e risultati prefissati, nell’ambito di un rapporto fiduciario. La prestazione si effettua, di massima, in correlazione temporale con l’orario normale applicabile al personale inquadrato nella 3a area professionale addetto all’unità di appartenenza, con le caratteristiche di flessibilità temporale proprie di tale categoria e criteri di "autogestione" individuale che tengano conto delle esigenze operative" (stralcio art. 71 CCNL).

"Detto criterio di autogestione, in effetti, viene a costituire un particolare fattore di responsabilizzazione dell’addetto, in quanto lascia in buona misura all’interessato, fermo restando il "controllo" dell’impresa tipico del rapporto di lavoro subordinato, la valutazione circa il "tempo" della propria attività di lavoro e appunto le esigenze operative che gli sono proprie, in quanto soggetto inserito in una compagine organizzativa complessa e articolata. Sul piano più strettamente operativo si reputa, ad esempio, incompatibile col nuovo assetto una rigida rilevazione degli orari di entrata e di uscita del personale in parola, ritenendosi, invece, più confacente la mera rilevazione giornaliera della presenza in servizio, come già avviene, del resto, per i funzionari." (estratto circolare esplicativa ABI alla associate).

Nei prossimi giorni verrà emanata la circolare aziendale che raccorda la normativa del CCNL con le recenti intese del CIA. Verranno pertanto chiariti alcuni importanti aspetti relativi ad: orario di lavoro – autogestione individuale – recuperi orari – trattamento economico delle prestazioni aggiuntive e modalità di rilevazione.

Nel frattempo crediamo sia utile allegarti la circolare aziendale del 30/11/2000 istitutiva della nuova categoria.

In ogni caso, per qualsiasi chiarimento o necessità puoi metterti in contatto con Stefano Pagano o Lia Lopez presso la Sede di Bari.

Bari, 28/8/2001

Coordinamento Quadri Direttivi FISAC CGIL
Puglia e Molise