InformArea
Foglio periodico di informazione per tutti gli iscritti FISAC/CGIL dell’Area Sud Est
N. 4/02

 

AUTOFORMAZIONE SEMPRE PIU’ VERGOGNOSA!

Già mesi fa avevamo posto l’accento sulle modalità di erogazione dell’autoformazione, assolutamente insoddisfacenti ed inefficaci a causa della:

 

SEMBRA PREISTORIA!!!

Le nostre osservazioni, pur se non esaustive sull’argomento: che dire ad esempio della risoluzione obbligatoria - per visualizzare tutta la maschera del corso - che impone alla vista sforzi ai limiti dell’accettabile? (auspichiamo, in caso di mancata soluzione del problema, una formale presa di posizione da parte degli R.L.S. e della Commissione Salute e Sicurezza), oggi risultano assorbite da un problema di tutt’altra natura, più grave ma se vogliamo anche più banale:

 

DI NORMA I CORSI NON VENGONO SVOLTI!

Scrivemmo nell’ottobre 2001: "…nonostante i bei paroloni di cui l’Azienda non perde occasione per farne sfoggio, è evidente come alla stessa non importi un bel niente della formazione, non ne colga l’importanza, la strategicità ed i ritorni in termini di professionalità e competenza che comunque chiede e si aspetta da noi." E’ con rammarico che constatiamo come i fatti ci diano purtroppo ragione. Da una verifica effettuata, risulta che alla fine di marzo pochi colleghi hanno fruito della formazione programmata.

Esempio è la Sede di Bari, nella quale, pur essendo a disposizione un significativo lasso di tempo (3 mesi) per fruire dei corsi, allo scadere, la percentuale dei fruitori si attesta intorno ad appena il ...10%.

Dubitando del fatto che la responsabilità sia imputabile ai colleghi, ci si chiede quale attenzione venga prestata dall’azienda affinché i corsi vengano regolarmente fruiti. Sono individuati dei responsabili, dei preposti? In che modo organizzano – o non organizzano – il turn over della fruizione?

I carichi di lavoro o le continue emergenze, più che giustificazioni appaiono ammissioni di colpevolezza e di scarsa capacità organizzativa: ci sarà qualcuno pagato anche per…! Ci sarà qualcuno che deve rispondere a qualcun altro di ciò?

Ci chiediamo perché inettitudini ed inefficienze aziendali debbano ricadere sui lavoratori, perché debbano avere come unico effetto quello di impedire l’accesso ad un diritto come quello alla formazione.

Qualche indicazione è pervenuta nel corso dell’incontro tenuto dall’Azienda il 26/3/2002 nel corso del quale sono stati forniti i dati a livello nazionale sulla formazione riferiti al 2001 da cui si è appreso tra l’altro che:

L’azienda ha inoltre indicato le linee operative cui intenderà attenersi in futuro:

Da parte nostra, continueremo a monitorare con attenzione l’andamento dei programmi formativi in Area Sud Est, invitando i colleghi a collaborare segnalandoci le anomalie eventualmente riscontrate.

Bari, 8/4/2002

FISAC/CGIL
Coordinamento Area Sud Est
SanPaolo Imi