ASSUNZIONI 2002

Dopo ripetute sollecitazioni sindacali, si è finalmente svolto l’incontro con l’Azienda relativo agli organici dove è stato illustrato il budget 2002 approvato dal CdA, i dati relativi alle assunzioni e alla riduzione dei servizi centrali a favore della rete filiali, con relativi percorsi di riconversione professionale.

BUDGET 2002

L’organico del S.P.IMI (compresi i Dirigenti e le filiali estere) al 31/12/01 era di 20.228.
L’organico previsto al 31/12/02 è di 19.980, con una riduzione complessiva di ca. 250, risultato dello sbilancio tra 290 assunzioni e 540 uscite (stima di pensionamenti e dimissioni).
Questo è il dato di riferimento vincolante per le funzioni del DRU (Dipartimento Risorse Umane).
Le assunzioni sono 250 nella rete, 20 nelle filiali estere e 20 nei servizi centrali.
Distinguendo tra rete filiali e sede centrale, l’organico al 31/12/01 era di 15.611 in rete e di 4.617 nella sede centrale.
Su questa base di partenza il budget 2002 prevede:

Ovviamente il budget del 2002 è intrecciato con il progetto di "riduzione costi" annunciato nel maggio 2001 (l’organico al 31/5/01 era di 20.417 e quindi si ridurrà al 31/12/02 di 437).

ASSUNZIONI

Le 250 assunzioni in rete sono: ca. 60 gestori (per chiamata) e ca. 190 per selezione (CFL, T.D., T.IND.), se le uscite saranno in linea con le previsioni.
Le assunzioni effettuate al 10/4/02 sono ca. 80 di cui 68 in rete così suddivise:

Torino 11

Rivoli 1

Chieri 2

Piemonte Nord 3

Milano 7

Milano prov. 7

Brescia 1

Como 5

Pavia 4

Varese 6

Triveneto 9

Liguria 1

Tosco emiliana 1

Sud Ovest 5

Sicilia 5

Sono previste inoltre ca.30 assunzioni entro il 30/6, di cui non è stata fornita la disaggregazione.
L’Azienda ha "motivato" la distribuzione territoriale delle assunzioni (39 nel Lombardo Veneto e 0 nell’Italia Centrale) con i recuperi da sede centrale, mentre le quantità ridotte sono dovute ad un rallentamento delle uscite (sic!).

Le assunzioni a CFL degli ultimi 3 anni (‘99-‘00-‘01) sono state 1.295.

Al 31/12/01 lo stato dei contratti è:

RICONVERSIONI DA SEDE CENTRALE

I 230/250 passaggi da sede a rete sono in minima parte (50/60) effetto di interventi di tipo strutturale e sono invece in prevalenza frutto di microinterventi organizzativi affidati ai singoli gestori di risorse.
In questi numeri non sono previsti, se non per alcune unità, riconversioni dalla MOI (previste soprattutto a partire dal 2003), né dal Corporate per il quale il passaggio sotto la rete filiali è ancora da definire nelle sue modalità attuative.
Gli interventi strutturali hanno già riguardato la Centrale Allarmi di Como e riguarderanno, con obbligatoria procedura di confronto sindacale, il Controllo e il Recupero Crediti.
I trasferimenti "gestionali" hanno comportato, al 31/3/02, 60 assegnazioni alla rete, mentre 40 sono i colleghi attualmente in riconversione e altri 23 lo saranno a partire dal mese di maggio.

MODALITA’ DI RICONVERSIONE DA SEDE CENTRALE

Il percorso di riconversione professionale consiste in una fase di formazione e affiancamento di ca. 3-4 mesi che consente al personale di sede centrale di acquisire le competenze professionali necessarie per una proficua adibizione in filiale.
Il responsabile dell’effettuazione di tale percorso è il "garante", che è l’interfaccia tra la Formazione e la Filiale.
Colui che in filiale segue l’affiancamento è il "tutor".

Il programma è così articolato:

Fase iniziale d’aula (3 giorni) sul senso del cambiamento, alla presenza del garante e di un consulente interno

Sono in corso o previste 6 "aule" di riconversione per complessivi 61 colleghi con le seguenti date di inizio:

4/3 Roma = 10

18/3 Torino = 11

3/4 Torino = 8

15/4 Roma = 10

6/5 Milano = 10

13/5 Roma = 13

Nell’ambito dell’incontro il Sindacato ha ribadito che le assunzioni effettuate non sono sufficienti e che gli interventi previsti nei servizi centrali sono allo stato ipotetici.

Pertanto abbiamo contestato all’Azienda:

E’ indispensabile un’accelerazione delle assunzioni per coprire le carenze delle Aree che hanno vuoti d’organico e una programmazione dei trasferimenti dalla sede che leghi efficienze organizzative e recuperi.

AUMENTI CCNL

Nella busta paga del 27/4 verrà corrisposta la prima quota degli aumenti contrattuali, comprensivi degli arretrati da marzo.

CASSA MALATTIA CFL

I CFL dal 1° gennaio 2002 sono iscritti alla Cassa. Nella busta paga di marzo è stato effettuato l’addebito della contribuzione relativa, ma il ristorno dello 0,50% ha riguardato un unico mese. Il conguaglio dell’1% mancante potrà avvenire solo nel mese di dicembre!

Il confronto con l’Azienda proseguirà il 17 e il 18 aprile, dopo lo sciopero generale, su:

Per l’8 e il 9 maggio sarà convocato il Comitato Aziendale di Coordinamento.

La Segreteria di Coordinamento FISAC/CGIL
SanPaolo Imi

Torino, 12 aprile 2002