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INTEGRAZIONE DELLE STRUTTURE DI AREA EX BANCO DI NAPOLI E SANPAOLO IMI

Si è conclusa nella giornata di ieri la sessione di lavori dedicata alla procedura a margine, che ha avuto inizio con gli incontri del 13 febbraio u.s. e proseguita il 21 marzo u.s.

Il testo del documento, in allegato, costituisce il definitivo riepilogo della situazione delle strutture interessate completato con i dati dei Nuclei Operativi di supporto.

Si è convenuto che gli sviluppi di successivi interventi aziendali sulle strutture di cui trattasi formeranno oggetto di immediato confronto con le Organizzazioni Sindacali.

In merito alla fase di riorganizzazione, abbiamo ribadito all’Azienda le nostre richieste in ordine a:

  • pieno utilizzo dello strumento del part-time nell’ottica di limitare le ricadute delle riorganizzazioni sulle condizioni e prestazioni di lavoro del Personale, con particolare riguardo all’opportunità di confermare i rapporti in essere ed accogliere le domande di trasformazione presso le strutture interessate e la Rete;
  • specifica attenzione ai Quadri Direttivi già titolari di posizione organizzativa nel precedente assetto, sia per quanto attiene ad un futuro utilizzo in mansioni proprie della categoria con opportuna salvaguardia della professionalità, sia sotto il profilo di una equilibrata applicazione del sistema incentivante per il corrente anno di transizione.

L’Azienda ha accolto le nostre richieste.

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Inoltre, nella giornata del 26/3 u.s. l’Azienda ha fornito una prima informativa circa gli interventi di presunta razionalizzazione organizzativa conseguenti agli sviluppi della fusione, con il riepilogo complessivo delle azioni che dovrebbero mirare a conseguire tutte le possibili sinergie tra le funzioni di Sede Centrale.

I relativi dati numerici ( anch’essi in allegato) per le attività di Corporate Centre a livello di Direzioni o Strutture a diretto riporto degli Amministratori Delegati e relativamente alla Direzione Rete Sanpaolo, per singoli Enti, evidenziano per ciascuna struttura le attività previste sulla piazza di Napoli a servizio della Banca da scorporare con la precisazione di quelle previste anche per il SanpaoloImi.

I dati presentati, sostanzialmente difformi da quelli fin qui previsti, non hanno alcun effettivo e reale legame con le funzioni svolte o ancora da svolgere.

Dopo aspro dibattito, quindi, si è convenuto di riavviare il confronto partendo dalle reali esigenze per le attività da svolgere sulla piazza di Napoli.

Per l’evidente relazione di tale discussione con il Piano Industriale illustrato il 14 ottobre 2002 dall’Amministratore Delegato Alfonso Iozzo, più volte modificato, è stata richiesta, in premessa alla ripresa degli incontri, una nuova illustrazione degli assetti organizzativi complessivi con specifico riferimento allo scorporo del Nuovo Banco di Napoli.

Le trattative proseguiranno a Torino dal 9 all’11 aprile p.v..

LE SEGRETERIE

Napoli, 28/3/2003