Oggi (18/4/01) sono iniziate le assemblee in area Milano (Paderno, Senago, Limbiate).
L'ordine del giorno che unitariamente (fisac, fabi, fiba, uilca e falcri) abbiamo deciso di presentare e far votare in ogni assemblea è stato approvato all'unanimità.
Penso più che probabile che questo avverrà anche nelle prossime assemblee, sino al 16 maggio, quando concluderemo questa tornata.
Per questo mi sembra legittimo diffondere sin da oggi il testo dell'ordine del giorno.

Gazie per l'attenzione
Ciao

Carlo Oldani
Referente Area Milano Fisac Cgil SanPaolo Imi

 

FABI - FALCRI - FIBA/CISL - FISAC/CGIL - UILCA

 ASSEMBLEE DEI LAVORATORI DELL’AREA DI MILANO SUL CONTRATTO INTEGRATIVO

Dopo 4 giornate di sciopero, con un’altissima adesione da parte dei colleghi, si è ottenuta l’apertura della trattativa sul Contratto Integrativo. Dopo tre mesi di confronto con l’Azienda permangono  nette chiusure su parti significative della piattaforma sindacale.

 I lavoratori dell’Area di Milano, comprendendo la complessità di questo contratto integrativo, ribadiscono la centralità di alcune richieste della piattaforma sindacale, quali punti irrinunciabili di un’ipotesi di accordo:

 Ø      AZIONI AI DIPENDENTI

L’acquisizione di azioni non dovrà distanziarsi dalla richiesta di 4 milioni per tutti i lavoratori, tanto più che non ci sarà assegnazione di azioni per il 2001, e che altre importanti banche (es. Unicredit, Monte Paschi) stanno concludendo accordi per tale importo.

 Ø      SALARIO INCENTIVANTE

La piattaforma cercava di contrastare l’iniziativa del Contest e di riequilibrare la distribuzione degli incentivi sul gruppo: la totale chiusura dell’azienda su questo capitolo e la provocatoria attivazione del piano incentivi 2001, con incentivi individuali per i gestori e con il mantenimento di un Contest per i migliori risultati, impongono una scelta. Si ritiene pertanto impercorribile un accordo per il piano incentivi del 2001 e necessario avviare per il 2002 una forte iniziativa sindacale che vincoli l’erogazione degli incentivi a criteri di distribuzione che riducano le sperequazioni oggi esistenti (quindi non solo attraverso l’indicizzazione di uno zoccolo minimo ma con la riduzione di una forbice oggi troppo ampia).

Ø      TABELLE CAPO UFFICIO/QUADRI

Poiché il Ccnl ha di fatto già rallentato la dinamica delle tabelle (da biennali a triennali, come per gli scatti di anzianità), è da rigettare qualsiasi intervento su questa partita economica.

Ø      NORMATIVA

I risultati su permessi, trasferimenti e assunzioni dovranno essere giudicati complessivamente all’intera ipotesi di accordo, comprendendo che possono essere un terreno di scambio per l’Azienda, ma valutandone l’impatto sulla qualità della vita dei lavoratori e lavoratrici.