EROGAZIONE INCENTIVI ANNO 2000 QUANTA CONFUSIONE!
Non intendiamo addentrarci in disquisizioni sui sistemi incentivanti nelle aziende di credito in quanto largomento è stato e sarà ampiamente dibattuto nelle sedi appropriate. Ci preme però, a qualche giorno di distanza dallerogazione del premio riferito al 2000, fare alcune considerazioni. I criteri di applicazione al SANPAOLO IMI sono tra i più complessi ed articolati a livello di sistema sia per il metodo di formazione del montepremi sia per lerogazione al singolo dellincentivo. Ciò al fine di ottenere, secondo lazienda, la massima equità nellerogazione dei premi. In breve, per lanno 2000 il montepremi maturato dal punto operativo (filiali semplici) o dalla squadra (filiali complesse) è stato ripartito tra i singoli in virtù di "pesi" (da 1 a 50) determinati dallincrocio di 2 variabili: il ruolo svolto (distinto in 3 fasce) e la valutazione della prestazione (qualifica). Lattribuzione della squadra (AFT - IMPIEGHI - SERVIZI ) e della fascia (A = responsabili intermedi B = responsabile relazione con il cliente C = altre attività) sono (o dovrebbero essere, come vedremo) dati oggettivi e pertanto non soggetti a discrezionalità aziendale. Lunico elemento discrezionale è, ovviamente, la valutazione. Il premio individuale è pertanto determinato da 3 elementi oggettivi e perciò non modificabili a piacimento (montepremi maturato squadra di appartenenza nelle filiali complesse fascia) ed 1 discrezionale (valutazione): il risultato è il premio individuale. Ebbene, da una serie di verifiche effettuate, desumiamo che in Area Sud (ed abbiamo motivo di ritenere anche a livello nazionale), in un buon numero di casi, lazienda ha invertito il processo causa/effetto, partendo dallimporto che intendeva erogare al singolo ed adattando, di conseguenza, gli altri parametri attraverso improbabili equilibrismi tra valutazione fascia e talvolta persino squadra di appartenenza, al fine di raggiungere il "peso giusto". Per banalizzare, è come se nel campionato di calcio si predeterminasse la classifica finale e si dovesse poi provvedere ad "orientare" di conseguenza i risultati delle singole partite nel corso della stagione agonistica.
Tale circostanza ha determinato inopinati "salti mortali" anche doppi (sia in rialzo, sia in ribasso) della valutazione (in questi casi è stata sacrificata la qualifica vera, cioè quella che riproduce fedelmente il pensiero dellazienda sul collega, sullaltare di quella più funzionale al premio deciso). Altro effetto distorcente, le ingiustificate differenze di fascia a parità di mansioni e poi ancora altre amenità. Tralasciamo per pudore alcune singolari giustificazioni fornite ai colleghi in cerca di chiarimenti. Abbiamo inoltre rilevato unodiosa e pressoché sistematica penalizzazione a danno di chi, causa trasferimento, oggi lavora in filiale diversa da quella ove ha maturato lincentivo. Ed ancora, le variazioni di giudizio sintetico della qualifica non sono state accompagnate dagli elementi di valutazione analitica così come previsto dalla normativa vigente (evidentemente grande sarebbe stata la difficoltà a giustificare nel merito salti così ardui, e questo aspetto non fa altro che avvalorare la nostra tesi).
Le quote di salario incentivante erogate per il 2000 sono state ingenti (oltre 90 miliardi di cui più di 9 in Area Sud) e paradossalmente una quota non trascurabile di colleghi, pur se gratificata economicamente, ha manifestato delusione ed insofferenza. In attesa di una revisione completa del sistema incentivi che non potrà in ogni caso decorrere prima del 2002, invitiamo i colleghi a richiedere sin dora che venga indicata con chiarezza la squadra (per le filiali con più di 8 addetti compreso il direttore) e la fascia di appartenenza per lanno 2001, avvalendosi se necessario dellassistenza del rappresentante sindacale.
CALENDARIO ASSEMBLEE SULLIPOTESI DACCORDO DEL C.I.A:
29/6 CAMPOBASSO + Termoli (pomeriggio)
2/7 TERLIZZI + Bitonto (mattina) FOGGIA + Lavello Lucera Manfredonia San Severo Orta Nova Sannicandro Garganico (pomeriggio)
3/7 BARI (mattina) TARANTO + Martina Franca (pomeriggio)
4/7 MONOPOLI + Ostuni (mattina) LECCE + Brindisi + Calimera + Galatina + Nardò (pomeriggio)
5/7 BISCEGLIE + Molfetta + Trani + Barletta (mattina) ANDRIA + Corato (pomeriggio)
6/7 ALTAMURA (mattina) GIOIA DEL COLLE + Casamassima (pomeriggio)
n.b.: mattina ore 8.20 11.15 - pomeriggio ore 14.40 16.50
COORDINAMENTO PUGLIA E
MOLISE FISAC CGIL
del SanPaolo Imi spa
Bari, 12/6/2001