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Informativa unitaria ai Quadri Sindacali
INCONTRO CON LAZIENDA DEL 10/10/01
Si è svolto il 10 ottobre lincontro previsto dal CIA
sulla ulteriore definizione di figure professionali derivanti dal
nuovo modello di filiale.
In questa occasione le Organizzazioni Sindacali hanno avanzato
una serie di richieste in merito a: Centri Domus, interventi
sullEuro, Sistema incentivante e inquadramenti per i
Servizi Centrali, applicazione della nuova normativa sugli orari,
finanziamenti con piano di rientro per i dipendenti.
NUOVO MODELLO DI FILIALE
Con decorrenza 1/7/01 sono stati individuati i Gestori ed i
Consulenti privati.
A questo proposito lAzienda si è impegnata a inquadrare
su segnalazione delle Aree i Consulenti privati ai quali vengano
assegnati i portafogli successivamente alla data del 1/7/01.
E stata inoltre data alle Aree lindicazione di
procedere allo sfoltimento dei portafogli che per eccessiva
numerosità di clienti hanno precluso linquadramento a
Consulenti di colleghi con portafogli di oltre 36 MLD di raccolta
pregiata: loperazione si concretizzerà con decorrenza
1/1/2002 per non modificare in corso danno i portafogli
base per il sistema incentivante.
Con decorrenza 1/10/01 lazienda ha formalizzato i nuovi
moduli di filiale con la relativa assegnazione degli addetti, ha
ridefinito e assegnato le nuove facoltà, ha individuato i Resp.
Modulo Privati, i Resp. Modulo Transazioni e i Gestori POE per
tutta la rete. Relativamente alla Filiali Imprese
lindividuazione delle relative figure professionali avviene
contestualmente alla costituzione delle medesime (per quelle già
attivate sono scattati 3 nuovi inquadramenti QD1).
In sintesi ciò comporta lindividuazione delle seguenti figure professionali:
I criteri di individuazione dei gestori POE sono:
Lapprossimazione sul numero dei rapporti viene
dallAzienda giustificata con il diverso peso dei singoli
rapporti e con la situazione di mercato.
Nella fase di impianto i 16 nuovi inquadramenti a 3A4L sono
scaglionati in analogia ai gestori privati: subito i 3A3L, dopo 1
anno i 3A2L e dopo 2 anni i 3A1L.
Sono stati inoltre definiti 20 nuovi inquadramenti a QD1 per
effetto della trasformazione di sportelli in filiali (10
sportelli con 6 nuovi inquadramenti) e per lindividuazione
di gestori pool (14).
Lazienda si è impegnata a formalizzare nei prossimi
giorni i Vicari dei Direttori con lettera individuale, contenente
anche la loro specifica facoltà esercitabile solamente in
assenza del Direttore.
Nel caso dei Gestori POE non è stata
attribuita alcuna facoltà a colleghi che già non
lavessero; per effetto di questa scelta non ci sono nuovi
inquadramenti a QD1. Lelevata soglia individuata per
linquadramento a 3A 4L esclude 59 gestori.
La riduzione dei costi fa premio sul
riconoscimento della professionalità. La decisione è per noi
inaccettabile perché non rispondente alla effettiva operatività
delle filiali.
FACOLTA
Lazienda ha quindi sommariamente illustrato i contenuti della circolare del 29/09/01 relativa al "presidio del rischio".
Gli elementi più rilevanti sono:
Abbiamo rilevato in proposito evidenti criticità organizzative:
CENTRI DOMUS
LAzienda ha deciso la costituzione nelle Aree di centri
per la gestione accentrata delle pratiche di mutuo.
Tali strutture avranno il compito di: assistenza operativa
alla rete, completamento delle fasi di istruttoria legale/tecnica
e delibera.
In alcune realtà, ancora da individuare, è prevista
lapertura di "negozi" per la vendita
diretta al pubblico dei mutui: Punti Domus.
La prima sperimentazione di Punto Domus è prevista a Torino
per linizio di dicembre.
Abbiamo concordato una sede di trattativa per la definizione
delle modalità organizzative, in particolare per gli orari.
Lazienda ha ribadito il carattere di supporto alla
rete dei centri Domus: le filiali mantengono lattuale
ruolo di punto vendita, conferendo al Centro Domus il
completamento dellistruttoria.
EURO
In previsione dellincremento dei carichi di lavoro
derivanti dal change-over, abbiamo richiesto lanticipo
delle assunzioni previste per il prossimo anno.
LAzienda ha replicato di non aver ancora valutato il budget
del 2002 (nel quale verranno inserite la assunzioni sperimentali
a part time) e di non prevedere assunzioni dedicate a tempo
determinato.
Ha inoltre escluso la predisposizione di casse dedicate al
cambio delle lire in euro.
Viene confermata, come da decreto legislativo, la chiusura al
pubblico del 31 dicembre 2001.
In relazione alle indicazioni aziendali restrittive sulle ferie abbiamo richiesto:
Abbiamo sollecitato la sospensione delloperatività
degli In store per il sabato 29 dicembre.
Lazienda intende avviare nellArea Torino una
iniziativa di sensibilizzazione delle famiglie oltre
lorario di sportello (Open House); è stato concordato per
il 15/10/01 lincontro in Area.
SERVIZI CENTRALI
LAzienda ha finalmente illustrato i principali obiettivi
assegnati ai Servizi Centrali per il Piano Incentivi 2001.
Gli obiettivi, differenziati per ciascun Sevizio, sono
sostanzialmente riconducibili a risultati di conto economico e di
efficienza operativa.
Sono stati stanziati a budget 22,7 miliardi, con un incremento
di 5,4 miliardi rispetto a quanto erogato con il sistema
premiante del 2000.
Il piano prevede incentivi collettivi per 3.911 addetti e
individuali per 219 addetti.
Abbiamo sollecitato lapplicazione del Contratto
Integrativo per quanto riguarda il riconoscimento degli
inquadramenti delle figure professionali specialistiche dei
Servizi Centrali.
LAzienda ha dichiarato esauriti gli avanzamenti previsti
per lanno in corso; nel contempo si è resa disponibile a
verificare le "eventuali" disapplicazioni segnalate
unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali.
ORARI
Relativamente alla riduzione dellintervallo a 30 min. abbiamo denunciato difficoltà di ottenimento nella rete e per i quadri direttivi, sollecitando lAzienda ad intervenire nelle realtà dove si sono riscontrate situazioni di rifiuto generalizzato.
Si è inoltre convenuto che:
FINANZIAMENTI AL PERSONALE
Relativamente alla copertura assicurativa, sostitutiva del TFR a garanzia dei finanziamenti al personale, dopo aver raccolto proposte alternative a quella aziendale abbiamo concordato per il 26 ottobre lincontro per la definizione delle condizioni.
Torino, 11/10/01
Comitato ODL SANPAOLOIMI
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