FABI - FALCRI - FIBA/CGIL - FISAC/CGIL - UIL.CA - SINDIRIGENTICREDITO - SINFUB
FASE
DI STALLO:
IL SINDACATO CHIEDE DI STRINGERE I TEMPI
Nell'incontro dell'8 marzo u.s. L'Azienda ha formulato alcune risposte rimaste in sospeso nell'ultima riunione del 28 febbraio 2001, riguardanti i filoni portanti della Piattaforma.
Sulla contrattazione di gruppo si continua a registrare una sostanziale divergenza che non dà risposte certe alle preoccupazioni espresse dal Sindacato sui problemi occupazionali e contrattuali.
Da una precedente richiesta di congelamento delle tabelle C.U. e Quadro, l'Azienda è passata ad una proposta di rallentamento che in ogni modo penalizza tutti gli esclusi dai percorsi di carriera.
La più forte rigidità si è registrata nella non volontà di ridiscutere la normativa dei quadri direttivi del 3° e 4° livello che continuano ad essere inquadrati per coordinamento numerico, senza tenere conto della professionalità, mansioni e facoltà delegate.
Per quanto riguarda le liste di trasferimento, l'Azienda è passata da una richiesta di abolizione ad una proposta di regole assolutamente discrezionali.
Pur ritenendo che le possibilità di unintesa rimangono lontane, abbiamo ribadito la necessità di accelerare le trattative per analizzare la totalità delle risposte aziendali sui punti chiave del C.I.A. e giungere ad una valutazione complessiva.
Nell'ipotesi in cui le posizioni continuassero a rimanere così divergenti, le OO.SS. non potranno che riprendere lo stato di vertenzialità.
Torino, 9 Marzo 2001
Segreterie di
Coordinamento
fabi - falcri - fiba/cisl - fisac/cgil - uil.c.a
sinfub - sindirigenticredito
SANPAOLOIMI